Massacri cristiani Africa islamica

Riportiamo dal GIORNALE di oggi, 30/04/2012, a pag. 115, l'articolo di Magdi Cristiano Allam dal titolo " Massacri di cristiani nell’Africa islamica: è ora di dire basta ".

Finiamola una volta per tutte con il porgere l’altra guancia! Di fronte all’ennesima strage di cristiani in Nigeria, Kenya e Pakistan, al ripetersi degli attentati terroristici islamici in Siria, alle conquiste territoriali di Al Qaida nello Yemen e nel Mali, alla riconferma della connivenza del governo con gli estremisti islamici in Egitto, alla certezza che i fanatici di Allah sono più che mai attivi dentro casa nostra determinati a imporre la sharia, la legge coranica, in questa Europa che ha perso la propria anima, noi dobbiamo dire: basta!
È stata una domenica di sangue. Sangue sugli altari delle chiese in Nigeria e in Kenya. Nel corso di una funzione religiosa cristiana nell’auditorium dell’università Bayero a Kano, città nel nord della Nigeria a maggioranza musulmana, i terroristi islamici del Boko Haram legati ad Al Qaida hanno massacrato almeno 20 fedeli. Chi sono? Boko Haram significa «la cultura occidentale è proibita ». Considerano «haram», proibito, la democrazia, votare alle elezioni, i diritti fondamentali della persona quale la pari dignità tra uomo e donna, così come condannano a morte gli ebrei, i cristiani, gli infedeli e gli apostati. Il loro nome completo è Jamáatu Ahlis Sunna Liddáawati walJihad, ovvero «Comunità fedele agli insegnamenti del profeta e al Jihad». Che cosa significhi concretamente essere fedeli a Maometto e militanti della Guerra santa islamica l’hanno dimostrato massacrando oltre un migliaio di persone dal 2009, tra cui circa 160 vittime a Kano lo scorso gennaio, l’italiano Franco Lamolinara e l’inglese Cristopher McManus lo scorso marzo nel corso di un tentativo di salvarli dal covo dove erano stati sequestrati.

Domenica di sangue anche a Nairobi, in Kenya, dove un sacerdote è stato ucciso e decine di fedeli sono rimasti feriti durante la celebrazione della messa in una chiesa dopo il lancio di una granata. Anche in questo caso si ritiene che dietro all’attentato terroristico ci sia un’organizzazione locale legata ad Al Qaida.
Sempre ieri si è saputo che il cittadino britannico Khalil Rasjed Dale, di origine yemenita, è stato decapitato. La sua colpa è di operare per la Croce rossa. Era stato rapito lo scorso gennaio in uno Stato dove i cristiani sono istituzionalmente discriminati, sono perseguitati in virtù della legge sulla blasfemia che condanna chiunque viene denunciato, anche arbitrariamente, per aver offeso il Corano o Maometto, così come sono stati a più riprese oggetto di efferati massacri. Lo sgozzamento e la decapitazione di tutti coloro che a vario titolo vengono condannati come nemici dell’islam è una prassi di Al Qaida e dei terroristi islamici che si rifà all’esempio di Maometto che nel 627 alle porte di Medina partecipò di persona alla strage di circa 800 ebrei della tribù dei Banu Qurayza con questo atroce rituale, nel convincimento che in questo modo la testa non si ricongiungerà mai più al corpo nel Giorno del Giudizio universale.

Venerdì scorso, giorno della preghiera collettiva islamica, a Damasco un terrorista suicida si è fatto esplodere di fronte a una moschea. Nove persone sono morte tra cui sette poliziotti. Nello stesso quartiere di Midan lo scorso gennaio un attentato terroristico islamico aveva provocato 26 morti e 63 feriti.
Eppure gli Stati Uniti e l’Unione Europea affiancano ciecamente la Lega Araba, ormai sottomessa ai Fratelli Musulmani al potere dal Marocco all’Egitto nonché alla teocrazia wahhabita dell’Arabia Saudita, nella condanna cieca e pregiudiziale del regime di Assad, facendo finta che sul fronte opposto non ci siano bande armate dei Fratelli Musulmani siriani e gruppi terroristici di Al Qaida di cui fanno parte degli stranieri.
Sempre in tema di crescita della dittatura islamica, il 24 aprile il tribunale egiziano ha scagionato l’esercito e gli estremisti islamici che lo scorso 9 ottobre avevano ucciso 27 cristiani copti e ferito oltre 320 manifestanti, nel corso di un corteo di protesta di fronte alla sede della Televisione di Stato al Cairo, archiviando per «mancanza di prove» il processo a carico di «ignoti». Secondo i giudici nominati dal ministero della Giustizia sarebbero stati gli stessi cristiani a sparare e ammazzare i propri correligionari, nonostante le immagini diffuse dalle televisioni attestino in modo inconfutabile la responsabilità dei militari e degli estremisti islamici che li affiancavano.


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Riportiamo dal CORRIERE della SERA di oggi, 29/05/2012, a pag. 23, l'articolo di Francesco Battistini dal titolo " Rifiuta il velo, cristiana licenziata ".

Un esempio di 'democrazia islamica'. La dipendente cristiana della filiale giordana di una banca saudita rifiuta di mettere il velo e, per questo, viene licenziata. Dalla sede centrale della banca in Arabia Saudita il commento è : "Il licenziamento era inevitabile. Siamo un istituto islamico e le regole d'abbigliamento riflettono i nostri valori.".
L'intera vicenda è estranea a Israele, allora come mai l'occhiello recita : "Israele  Assistan manager in banca" ?
Ecco il pezzo:

GERUSALEMME — Il velo, Vivian. Il velo. Per diciassette mesi Vivian Salameh, assistant manager d'una grande banca di Amman, se l'è sentito ripetere dai nuovi proprietari emiratini: «Venga al lavoro col capo coperto o saranno guai». Lei, cristiana di fede e laica di testa, ha fatto sempre spallucce e il velo in testa s'è rifiutata d'indossarlo. Spiegando così: «Io non sono musulmana: perché dovrei mettermi una cosa che la mia religione non prescrive?».
La settimana scorsa, a 45 anni, dopo 25 anni d'onorato servizio, Vivian è stata richiamata per l'ultima volta e messa al corrente di quel che la banca aveva deciso nei suoi confronti: licenziarla in tronco.
Il caso di Vivian Salameh scuote l'opinione pubblica d'una Giordania a stragrande maggioranza musulmana, dove alla piccola comunità cristiana (4%) sono sempre state garantite tolleranza e convivenza: la monarchia hashemita si proclama diretta discendente di Maometto, ma la stessa regina Rania usa apparire in pubblico a capo scoperto.
In realtà, anche qui la spinta islamista si fa sempre più forte e la legge del 2007, che equipara i diritti uomodonna, non ha fatto diminuire le violenze domestiche e fenomeni come il delitto d'onore. La funzionaria licenziata, al contrario di cinque colleghe cristiane che si sono adeguate, velandosi, ha deciso di trascinare in tribunale la «Banca islamica GiordaniaDubai», che fino al 2010 si chiamava «Banca dello sviluppo industriale» e non aveva mai fatto simili richieste alle dipendenti: «Non siamo in Iran, siamo in Giordania — spiega Vivian —. Dobbiamo continuare a godere dei diritti di libertà personale e religiosa sanciti nella nostra costituzione».
Da Dubai, dove ha sede il quartier generale della banca, la risposta è lasciata a una portavoce donna: «Il licenziamento era inevitabile. Siamo un istituto islamico e le regole d'abbigliamento riflettono i nostri valori. E poi non le avevamo chiesto un vero e proprio velo, ma una piccola striscia bianca di cotone che copre parte dei capelli, come si usa fra le donne degli Emirato.


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Tunisia, giovane decapitato perchè convertito al cristianesimo. Un altro degli effetti della 'primavera' araba

Riportiamo da LIBERO di oggi, 06/06/2012, a pag. 119, l'articolo di Maria Giovanna Maglie dal titolo " I tagliagole sono arrivati alle porte di casa nostra", a pag. 19, l'articolo di Maurizio Stefanini dal titolo " Nell’ex oasi laica si prepara la jihad" .
Ecco i pezzi:

Maria Giovanna Maglie  " I tagliagole sono arrivati alle porte di casa nostra"

Sgozzano davanti a una telecamera un cristiano in nome di Allah, gli chiedono un’ultima volta di rinunciare all’apostasia, lui dice di no, eroe rassegnato e sereno. Non sono un’esperta, ma se non è questa la santità del martirio.... Ammiratori entusiasti della primavera araba accomodarsi alla visione dell’istruttivo filmato, prego. C’è spazio a destra perché a sinistra potranno sedere gli entusiasti del politically correct più multiculturalism, i costruttori di moschee in Italia, i difensori del relativismo, quelli come Giuliano Pisapia, quelli come il ministro Andrea Riccardi
. Non spingete per assistere allo sgozzamento di un giovane cristiano convertito, colpevole di essersi convertito, che non abiura e non rinnega il suo Dio nemmeno di fronte alla morte violenta per mano di un fanatico che rappresenta a meraviglia il nuovo corso, le mani insanguinate dei salafiti, la doppia morale dei Fratelli musulmani.
GELSOMINI APPASSITI
È successo in Tunisia, la laica francofona, italiofona Tunisia, dove la borghesia laica, i giovani che usano la Rete, avevano creduto nella rivoluzione dei jasmin, dei gelsomini, e si ritrovano i barbuti, anzi ce li ritroviamo, siamo a un’ora scarsa dall’Italia; il video è stato presentato in Egitto, dove tra dieci giorni potrebbe diventare presidente Mohamed Mursi, un capo pericoloso dell’estremismo islamico, l’Egitto fondamentalista dell’esame di verginità alle studentesse, e giù botte, l’Egitto estremista che tortura un vecchio gravemente malato, Hosni Mubarak, che di quel Paese certo è stato padroneper decenni, ma che gli estremisti li teneva in carcere o in esilio.
Forniremmo volentieri notizie sulla primavera araba made in Libia, quella che le gloriose truppe della Nato e dell’Unione Europea hanno liberato dallo stesso tiranno, Muhammar Ghedafi, che fino a qualche mese prima invitavano ai vertici internazionali, ma le notizie da Tripoli scarseggiano, diciamo che si spara, si tirano bombe, che bande di ribelli taglieggiano e si combattono per le strade. È la primavera araba, bellezza, e tu non puoi farci più niente. Torniamo al filmato del cristiano sgozzato perché cristiano.
Non è per stomaci delicati, ma è la realtà. È stato reso noto in Egitto, dove un conduttore televisivo liberale, uno che rischia grosso, Tawfiq Okasha lo ha mostrato nel suo show, “Egypt Today”. Coltello puntato alla gola, un uomo giovane appare rassegnato al suo destino. Il narratore canta preghiere e maledizioni musulmane, condanne della Trinità cristiana che sarebbe prova di politeismo. Il boia islamico al grido di Allah è grande comincia a staccare la testa del ragazzo, che muore mormorando la sua preghiera. L’operazione dura un paio di minuti, sono tanti da guardare.
La testa staccata viene sollevata e mostrata tra grida in gloria di Allah e slogan di vittoria. Il conduttore della trasmissione chiede, sconvolto, «È questo l’Islam? Questo chiede l’Islam?» e conclude in un chiaro e coraggioso riferimento ai Salafiti e alla Fratellanza Musulmana «Come possono persone così governarci?» Due considerazioni rapide. Non è una esecuzione sommaria, è una lezione e una incitazione, la stessa richiesta qualche giorno fa dal numero due egiziano salafita, che ha spiegato che in tutto il mondo islamico nessun musulmano ha il diritto di convertirsi ad altra religione, se lo fa deve essere ucciso.
Come dice la preghiera del pellegrinaggio alla Mecca, «siano le vite di cristiani ed ebrei ostaggio della miseria, siano avvolte da disperazione senza fine, dolore senza sollievo; siano le loro vite piene di sofferenza e rimpianto, finiscano in umiliazione ed oppressione». In Tunisia ha vinto un Islam moderato, Ennahda, almeno ufficialmente, ma subito dopo il ministro degli Interni ha dato stato legale al «Comitato per la promozione della virtù e la prevenzione del vizio», una polizia religiosa istituita dopo la rivoluzione.
La polizia ha assalito per strada donne senza il velo, ha occupato moschee, ha picchiato professori e giornalisti liberali. Inoltre Ennahda, che teme i salafiti, gli ha dato la possibilità di occupare e controllare piccole città, come Sejnane, nel nordovest del Paese. Secondo i media tunisini, circa 250 individui hanno occupato la città imponendo la sharia con innumerevoli episodi di intolleranza e violenza, proibendo il vino , il tabacco, la vendita di dolci per capodanno perché è una festa cristiana, l’abbigliamento femminile non tradizionale.
PERICOLO EGIZIANO
In Egitto, se MohammedMursi dovesse andare alla presidenza dopo il ballottaggio del 16 e 17 giugno, l’Egitto finirà come la striscia di Gaza, mai più elezioni libere. La Fratellanza musulmana ha due obiettivi principali: il califfato, scomparso nel 1922 con la fine dell’Impero Ottomano; il sistema giuridico fondato sulla sharia. Se passassero in Egitto fortissimo sarebbe il rischio di emulazione in tutto il mondo arabo musulmano, il rischio tremendo per Israele. Chissà se vedendo le immagini del cristiano simbolicamente sacrificato il presidente Giorgio Napolitano direbbe di nuovo, lo ha fatto in recentissima visita, che la Tunisia è un esempio incoraggiante per la primavera araba.


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Kenya: cristiani massacrati da fondamentalisti islamici

Riportiamo dalla STAMPA di oggi, 02/07/2012, a pag. 20, l'articolo di Domenico Quirico dal titolo "Kenya, sangue nelle chiese".

La domenica: il giorno del martirio. Bisogna apprestare il proprio coraggio, oggi come in lontani tempi ignobili e vili, per sillabare un Credo, per inginocchiarsi alla nudità della Croce. Il terrore è un frutto di stagione per i cristiani d’Africa, in questa estate del 2012. Lo ha ricordato il portavoce vaticano padre Lombardi : «L’attacco ai cristiani nei luoghi di culto è diventato un metodo considerato come particolarmente efficace per moltiplicare l’odio e la paura».
Ieri a Garissa, in Keny, gli assassini, il volto coperto da cappucci, hanno atteso che la messa fosse al culmine in due chiese, tra cui la cattedrale, per lanciare granate sui fedeli in preghiera. Quaranta feriti di cui una decina in stato grave. Nessun firma, nessuna rivendicazione. Non è neppure necessario per decifrare la mano omicida: a colpire sono stati gli Shebaab, i fondamentalisti somali, esorbitanti ed indefessi annunciatori dello sfacelo universale in nome di un altro dio, il loro, feroce e cieco .
Ma attenzione: non è una crociata, è semmai una vendetta. Perché i somali vogliono punire il Kenya, i cui soldati dall’ottobre dello scorso anno hanno invaso il sud della Somalia. Un’aggressione per i miliziani del più pestifero fondamentalismo africano, impegnati in una guerra senza quartiere per conquistare, per la seconda volta, la capitale e trasformare la Somalia in uno stato talebano.
L’episodio di ieri a Garissa è solo l’ultimo anello di questa catena sanguinaria, gli shebab hanno colpito anche la capitale Nairobi e la grande città costiera di Mombasa. I servizi americani avevano appena lanciato una allerta per quello che ritenevano un minaccia «imminente» di attentato proprio in questa città turistica e avevano fatto allontanare tutto il personale amministrativo. All’inizio di giugno le truppe keniane sono state integrate nel contingente della Unione Africana formato da undicimila uomini che costituisce il più fastidioso impiccio per gli Shebaab decisi a decapitare l’odiato governo provvisorio di transizione sostenuto dagli occidentali.


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Mali: un uomo e una donna lapidati perchè hanno figli senza essere sposati

Riportiamo dall'UNITA' di oggi, 03/08/2012, a pag. 14, l'articolo di Marina Mastroluca dal titolo " Lapidazione in Mali per una coppia con figli fuori dal matrimonio ".

«Ai primi lanci di pietre la donna è svenuta, mentre il suo compagno ha lanciato un grido e poi ha smesso di parlare ». Semisepolti in due buche, solo la testa libera. Il Mali jihadista, che ha strappato il nord del Paese al malfermo governo centrale, usa le pietre per punire gli adulteri in nome della sharia. Un uomo e una donna sono stati uccisi così ad Aguelhok, la prima lapidazione di cui si abbia avuto notizia da quando gli islamisti legati ad Al Qaeda hanno preso il controllo della regione.
Secondo le testimonianze, circa duecento persone avrebbero assistito all’esecuzione, volutamente pubblica. «Non so quante pietre siano state lanciate né per quanto tempo la cosa sia andata avanti prima che fossero morti entrambi  ha raccontato Haman Maiga, testimone della lapidazione . Nessuno ha osato provare a fermare gli islamisti ». Le due vittime avrebbero avuto una relazione fuori dal matrimonio. Secondo i loro carnefici sarebbero stati sposati con altri, testimoni locali li indicano semplicemente come una coppia convivente, con dei bambini.
La donna  su questo le testimonianze concordano  aveva due figli ancora piccoli, l’ultimo di appena sei mesi. «Sono stati lapidati a morte, la punizione per l’infedeltà, in accordo alla sharia», ha detto Aliou Toure, commissario islamico a Gao. «Non dobbiamo rispondere a nessuno sull’applicazione della sharia. Questa è la forma di Islam applicato da anni. Il fatto che stiamo costruendo un nuovo Paese basato sulla sharia è qualcosa che la gente di qui dovrà accettare». La zona di Aguelhok è nelle mani del gruppo integralista armato Ansar Dine, alleato di Al Qaeda per il Maghreb Islamico (Aqmi).
La tragica esecuzione  la sharia prevede che le pietre usate siano non troppo grandi, per non abbreviare la pena, né troppo piccole per non protrarla oltre misura  è avvenuta nello stesso giorno in cui al sud del Paese, nella capitale Bamako, il presidente ad interim subentrato dopo il colpo di Stato del marzo scorso ha di fatto esautorato il primo ministro Sheick Modibo Diarra dalla gestione della transizione, nel tentativo di riportare il Paese alla normalità.


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CORRIERE della SERA  Massimo Alberizzi : " Nigeria, nuova strage in chiesa. Massacrati mentre cantavano "

Erano le 8 e mezza di sera. Come ogni lunedì i fedeli del gruppo cristiano Deeper Life Bible Church nei pressi di Okene nello stato di Kogi, 250 chilometri a sud ovest da Abuja, capitale della Nigeria, erano riuniti nella loro chiesa e il pastore stava commentando le letture sacre quando un commando di uomini armati è penetrato nel tempio sparando all'impazzata. Ai festosi canti di invocazione, tipici delle funzioni africane, si sono sovrapposte le grida e i pianti. Il pastore e 14 suoi seguaci sono morti sul colpo, altri quattro sono invece spirati poche ore dopo per le ferite riportate. Gravi sono alcune decine di persone. Il bilancio quindi assomma a 19 morti ma si teme che altri possano spirare per le ferite.
Martedì mattina a quasi dodici ore dalla carneficina, la polizia è entrata nella chiesa e ha trovato i cadaveri immersi in un lago di sangue non ancora raggrumato. Il comandante della polizia, Gabriel Olorunyomi, ha raccontato che i suoi agenti hanno cominciato una gigantesca caccia all'uomo ma finora non sono stati capaci di effettuare nessun arresto. Per altro si pensa che i criminali siano venuti da lontano. Forse dalle zone islamiche del nord della Nigeria, dove ormai Boko Haram, la setta radicale, recluta a piene mani giovani musulmani che non hanno nessuna prospettiva nella vita se non quella di diventare terroristi. Quello di lunedì è l'ennesimo attentato di una guerra senza quartiere che sta dilaniando la Nigeria. Gruppi islamici attaccano i quartieri cristiani mettendoli a ferro e a fuoco, incendiando le case e i negozi dei «nemici». I cristiani rispondono, sebbene con minor determinazione, e si vendicano razziando a loro volta le case dei rivali.
Questa però è la prima volta che i terroristi di Boko Haram, nome che in lingua hausa significa «l'educazione occidentale è vietata», attaccano chiese così a sud. L'Associated Press stima che quest'anno finora i militanti del gruppo abbiano ammazzato almeno 660 persone, la maggior parte cristiani ma il resto musulmani considerati troppo moderati e traditori di Allah. Sempre secondo la stessa agenzia, molti dei militanti di Boko Haram sono originari del Kogi State.
La polizia, per altro, fino a ieri sera non aveva attribuito a nessuno la responsabilità dell'attentato: «Troppo presto, stiamo indagando», ha dichiarato al telefono con il Corriere un impiegato dalla polizia a Abuja. E alla domanda, potrebbero essere stati quelli di Boko Haram non ha negato: «Maybe», cioè «è possibile».


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Riportiamo dal GIORNALE di oggi, 11/08/2012, a pag. 24, l'articolo di Andrea Zambrano dal titolo " L’islam e la legge della violenza: massacrata perché vive all’italiana ".

I pugni che le hanno rotto il setto nasale le hanno fatto forse meno male dell'umiliazione delle botte del padre in pubblico. È l'ennesima storia di violenza familiare e di islam intollerante quella che arriva da Modena. Una giovane marocchina è stata picchiata selvaggiamente dal padre perché non portava il velo e si rifiutava di sposare l'uomo che lui aveva imposto. Succede nel cuore dell'Emilia che si vanta di essere esempio di integrazione. In una Modena dove questo è soltanto l'ultimo episodio di una scia inquietante e un campanello d'allarme per chi pensa che l'integrazione si faccia con le feste multiculturali e le chiacchiere del politicamente corretto.
La giovane da poco maggiorenne finalmente poteva sentirsi libera. Libera dalla comunità nella quale i servizi sociali del suo comune, Brescello, l'avevano portata dopo che il padre, nel 2005 e nel 2008, le aveva usato violenza perché si era rifiutata di portare il velo a scuola e si era preso due denunce per abuso di metodi di correzione e maltrattamenti.
Ma soprattutto libera da quel genitore così ciecamente attaccato alle prescrizioni della sua fede. Giovedì era a Modena al centro commerciale Grand'Emilia. Cercava una boutique, come fanno le ragazze, come fanno le sue amiche: felice di comprarsi un vestito che le piacesse, un pezzo di libertà, sognando un amore scelto da lei. Ma il papà era in agguato. L'operaio 54enne le sferra calci e pugni, poi una ginocchiata arriva al volto e le rompe il setto nasale.
Qualcuno cerca di fermare la furia, qualcun altro chiama la polizia mentre l'arrivo dei vigilantes lo fa scappare. All'ospedale la giovane racconta la terribile verità. «Quell'uomo è mio padre», singhiozza con vergogna e paura. Scatta una denuncia per lesioni aggravate. Il ministro dell'Integrazione Andrea Riccardi ha espresso solidarietà alla ragazza ricordando che «le tradizioni sono importanti ma non possono mai essere imposte in violazione della legge e con la violenza».
Non parla di tradizioni invece, ma di «inaccettabile ideologia integralista islamica diffusa nella società» la vicepresidente dei deputati Pdl, la modenese Isabella Bertolini che ha presentato un'interrogazione auspicando che queste persone vengano «cacciate dall'Italia» e ricordato che «emerge la realtà di un radicalismo islamico che non è conseguenza, come vorrebbero i fautori del multiculturalismo, di emarginazione sociale, ma che trova terreno fertile tra persone apparentemente integrate ».
Quel che è certo è che la lista delle donne di fede islamica vittime dei loro familiari, padri o mariti, si sta allargando fino a diventare il catalogo di un genere letterario ormai imbarazzante, ma nel quale le tante associazioni islamiche presenti sul territorio non hanno mai voluto scrivere, senza se e senza ma, il capitolo della condanna: da Rachida Radi, uccisa nel reggiano a martellate perché si stava convertendo al cattolicesimo, a Hina Saleem a Brescia e Sanaa Dafani a Pordenone.
L'uomo ora sarà processato, ma ciò che più inquieta è che nonostante i precedenti episodi nessuno abbia posto un freno ad una violenza che era già esplosa ampiamente prima di giovedì. E che potrebbe riesplodere tra le mura domestiche di quella casa dove sono rimaste le due sorelle della diciottenne.


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Massacrata di botte dal marito perché si toglie il velo per il caldo, succede in Italia. Islam moderato ?! Commento di Fiamma Nirenstein
Riportiamo dal GIORNALE di oggi, 18/08/2012, a pag. 16, l'articolo di Fiamma Nirenstein dal titolo "Picchiata per il velo, l’Italia come Kabul ".

Aveva caldo, solo un gran caldo. Ed era anche in gravidanza, e comminava con suo marito per Porto Empedocle, in provincia di Agrigento, non proprio Cortina D'Ampezzo. Con un caldo così portare un hijab che ti copre la testa, la fronte, la bocca, il collo, sopra quel vestito «modesto» che ti avvolge la gambe, le braccia, tutto il corpo, non è possibile. Ma è ancora più impossibile violare la legge dell'Islam e quella del marito e del padre, e quando la giovane moglie, vent'anni, ha detto che si voleva togliere quella cosa dal capo, che non ne poteva più, il marito si è messo a urlare e a inveire. Ma la giovane che è un'italiana figlia di un tunisino e vive a Torino col giovanissimo coniuge egiziano, è un' italiana, e per quanto evidentemente disposta a vivere in maniera religiosa, non ce l'ha fatta a subire quel diktat. Una donna incinta ha già abbastanza fastidi fisici per sopportare anche un caldo violento, e la nostra ragazza si è tolta comunque il velo, ottenendone una gragnuola di pugni e calci. La fine è un film conosciuto: è intitolato violenza contro le donne, ma pare che non ci stanchiamo di rivederlo. La gente intorno cercava di sottrarla dalle mani dell'uomo, ha chiamato l'ambulanza e la polizia, lei è all'ospedale, lui per ora è dentro.
Ma di chi è la colpa? La colpa è nostra, perché non riusciamo a rendere comune buon senso il nostro, italiano e occidentale, divieto assoluto di uso della violenza nelle famiglie, e in particolare in quelle islamiche. La giovane moglie di Porto Empedocle avrebbe potuto essere uccisa perché aveva caldo, e questo da noi non deve succedere in nessun caso. Non ci interessa che la si chiami «cultura diversa». Da noi una donna ha diritto di vestirsi come vuole, e anche di uscire con chi vuole, di fare il lavoro che vuole, di fidanzarsi e di sposarsi con chi vuole, e poi di educare il figlio o soprattutto la figlia nel rispetto dei più elementari diritti umani.
Non c'entra? C'entra e come, perché secondo tutti gli studi disponibili una famiglia come quella non si limita a coprire la poveretta secondo la tradizione, ma richiede segregazione, ubbidienza ai maschi della famiglia, frequentazione di amici scelti dal marito o dal padre, educazione, abbigliamento, costumi sessuali, insomma un insieme di atteggiamenti che escludono le scelte individuali. La pena può variare, ma è sempre terribile, le botte, la reclusione, e sovente anche la morte.
Se si vanno a vedere le statistiche, almeno 5000 donne l'anno vengono uccise nei Paesi d'immigrazione per motivi d'onore. In Inghilterra nel 2010 sono state uccise (e la cifra è ritenuta bassa rispetto alla realtà) 22 donne in quattro mesi, e di crimini collaterali ne sono stati denunciati 2283, più 500 minori. La lista è densa di nomi noti e l'accusa di partenza è sempre la stessa: eccessiva integrazione nei costumi occidentali, i padri assassini talora aiutati dalle madri lo ripetono come in un inconsapevole nuvola di nefasto attaccamento a un mondo perduto, a un paradiso forse mai esistito.
In Italia nessuno si dimentica i nomi di Hina e di Sanaa. Hina Saleem, ventenne pakistana, uccisa nel 2006 dal padre a Sarezzo nel Bresciano, e Sanaa Dafari, ragazza marocchina di 18 anni sgozzata dal padre, il cuoco Kataoul Dafani, perché osava uscire con un ragazzo italiano. Ma i lettori sanno che queste sono solo due delle tante storie sempre più frequenti nel nostro Paese e in tutta Europa. Il 28 maggio una madre indiana di un bambino di cinque anni è stata uccisa perché vestiva all'occidentale; ad aprile, a Brescia, la polizia andò a ripescare a casa una ragazza pachistana, detta Jamila, perché la famiglia aveva deciso di recluderla completamente perché giudicava troppo occidentale la sua educazione a scuola; il 3 ottobre del 2010 a Novi un pakistano massacrò con una pietra la moglie perché aveva difeso la figlia che rifiutava un matrimonio combinato con un pakistano; sempre quell’anno un altro padre egiziano ha tentato di soffocare la figlia con un sacchetto di plastica ritenendo che non fosse più vergine...
la lista è lunga, ci troviamo ad avere oggi a che fare con temi come la verginità, la libertà di movimento, la libertà di opinione come se fossimo tornati a cento, duecento anni fa. Dovremmo avere il coraggio di dire a noi stessi che di questo si tratta, non dell'interessante proposta di un'altra cultura, ma di una posizione arretrata che uccide tutte le conquiste che sono state pagate lacrime, sudore e sangue dalla nostra società, e che non siamo disposti a pagare questo prezzo. E che non ci si dica che si tratta di islamofobia, e anzi, che l'Islam non c’entra niente. È da questa viltà, dalla negazione del reale così ormai comune in Europa, che nasce la nostra responsabilità verso le ragazza uccise.


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Riportiamo dalla STAMPA di oggi, 20/08/2012, a pag. 17, l'articolo di Francesca Paci dal titolo "Pakistan, arrestata una bimba down: 'Ha bruciato le pagine del Corano' ".

Se la legge islamica è dovunque severissima con chi offende la parola di Allah, in Pakistan non ammette deroghe neppure per i disabili. Per questo quando gli abitanti di Mehrabadi, una baraccopoli alla periferia della capitale Islamabad, hanno denunciato una bambina cristiana affetta da sindrome di Down per aver bruciato e gettato nella pattumiera alcune pagine considerate «sacre» sono scattate le manette. Almeno in attesa che il giudice si pronunci sul reato di blasfemia.
La storia della piccola Rifta Masih di undici anni riaccende i riflettori sulla condizione delle minoranze religiose in uno dei Paesi meno tolleranti ancorché formalmente alleato dell’occidente nella lotta contro il terrorismo. Due anni fa la contadina cattolica Asia Bibi è stata condannata a morte con l’accusa di aver offeso il profeta Maometto mentre l’anno successivo l’ex ministro per gli Affari delle Minoranze, il cristiano Shahbaz Bhatti, è stato ucciso da un commando di «giustizieri» armati.
Secondo un quotidiano locale alcuni giorni fa, la sera del 26° giorno di Ramadan, Rifta avrebbe dato fuoco al manuale Noorani Qaida, un testo scolastico per l’apprendimento della lettura del Corano. Difficile trovare testimonianze dirette a Mehrabadi, tra la paura e la reticenza omertosa che da anni mettono in fuga i cristiani pakistani, ma la polizia di Islamabad ha confermato l’arresto spiegando che la bambina è stata già trasferita in un riformatorio e che un tribunale si pronuncerà presto sulla sua sorte.
Sembra che all’inizio gli agenti siano stati titubanti di fronte all’evidente disutilità di Rifta ma che poi la ragion di fede abbia avuto la meglio (sembra anche che alcune persone abbiano bloccato per ore la statale del Kashmir chiedendo tolleranza zero contro i blasfemi).
Sebbene la legge pakistana contro la blasfemia sia teoricamente più «permissiva» di altre, la sua strumentalizzazione per vendette personali ha portato, tra il 1986 e il 2009, all’incriminazione di almeno mille persone e al linciaggio oltre trenta.


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a StampaMaria Corbi: " Chiara, prigioniera in Arabia dell'ex marito musulmano"

L’ amore che vince tutto, abbatte frontiere, differenze, culture. Forse. Ma non nella storia di Chiara. Non in tante storie ambientate in Paesi ostili al diritto, all’eguaglianza tra i sessi, alla libertà. Chiara ci ha provato per amore di un uomo di Gedda, in Arabia Saudita, e ha perso.
L’inizio è stato facile con un principe azzurro in caftano bianco, rampollo di una delle potenti e ricche famiglie dell’Arabia Saudita. Lei, Chiara, oggi 40 anni, si innamora, forse del sogno, e gli dice sì. Tre anni fa le nozze e l’ingresso nel palazzo di famiglia dove le donne sono solo ospiti anche se mogli. Chiara non può arredare la casa come piace a lei, deve cancellare tutti gli amici maschi di Facebook, anche quelli che non vede dall’asilo, deve adeguarsi al rigido codice di comportamento imposto alle donne.
Presto iniziano i litigi, la consapevolezza e la paura di vivere in un lusso privo di libertà, quindi una miseria nera se sei educata in Occidente. E alla fine lui la ripudia secondo la tradizione islamica. Ma non c’è nessun nuovo inizio, le ali di Chiara non possono ancora volare verso casa, ad Alessandria, in Italia. Il marito non le riconsegna il passaporto e senza il suo assenso la donna non può lasciare il Paese. Sequestrata.
La diplomazia è entrata in gioco, e sta lavorando cercando di ricucire una situazione delicatissima. Chiara è in Arabia, ancora libera di circolare con il padre anziano che le fa da autista, mentre soltanto la madre è riuscita a tornare in Italia. L’ex marito vuole indietro dei soldi, una somma cospicua che le avrebbe versato su un conto quando ancora c’era l’amore.
Dalla sua «prigione» Chiara scrive un memoriale per urlare al suo Paese e al mondo la disperazione. Racconta di quando ha conosciuto il suo uomo in Europa ed era una persona amabile, «un’altra persona». Ma a Gedda i modi dell’uomo  vicepresidente della società di famiglia che distribuisce tra le altre cose, beni di lusso occidentali  modi e maniere cambiano. Quando voleva insultarla il marito le urlava con disprezzo «cristiana».
Da marzo Chiara è «prigioniera» assieme al padre e continua a portare il velo e la tunica nera imposte dalla legge. Ad aprile cerca di fare ragionare l’ex marito e accetta un invito a cena. Ma le cose precipitano. Lui ha un attacco di gelosia e di ira e la prende a schiaffi e pugni, la trascina usando come cappio il velo, le sale sul petto con le ginocchia, la minaccia.
Il marito non cede, rivuole indietro il denaro che aveva dato alla moglie. Altrimenti, aggiunge come ricatto, non metterà la sua firma sul lasciapassare. E non è una formalità. Ogni straniero, non solo le donne, in Arabia Saudita, dipende da uno «sponsor», che può essere solo saudita e ha il diritto di impedirti di lasciare il Paese.
Per questo motivo neanche l’intervento del console italiano a Gedda, che ha rilasciato nuovi passaporti a Chiara e al padre, riesce a sbloccare la situazione. Chiara va alla polizia e attraverso l’ambasciata si fa assistere da un avvocato, Ahmad Faisal Yamani, nipote dell’ex potente ministro del petrolio saudita. E la situazione in Tribunale, dove si applica la sharia, non fa certo sperare in un giudizio equo. Chiara deve assistere al procedimento da uno stanzino buio, separata dagli uomini. In quell’area del Tribunale, in quel recinto rosa, scorge una donna interrogata da due giudici e le viene in mente la Santa Inquisizione.
Il marito dopo la denuncia sembra disposto ad un accordo, a concedere la libertà in cambio di un assegno, di quanto ritiene di dovere avere. Si attende anche l’intervento dell’ambasciatore saudita in Italia. Poi salta tutto. L’uomo ci ripensa e alza la posta minacciando Chiara di denunciarla per appropriazione indebita e adulterio, che in Arabia Saudita è punito conla pena di morte.
La strada è in salita e Chiara, scrive nel memoriale, adesso si affida al re: «Ho fiducia nel re che è uomo illuminato e giusto. Spero che la pubblicazione della mia storia serva a smuovere i livelli alti della diplomazia, perché dopo cinque mesi di trattative e false speranze, inizio a vacillare». L’amore non ha vinto.


http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=115&sez=120&id=46070

Macelleria umana di Ugo Volli

Cari amici,
leggo che lo sventurato ambasciatore in Libia non è morto impersonalmente soffocato nel consolato per il fumo, ma tirato giù dalla sua macchina e linciato dalla folla, il suo corpo trascinato per le strade, sodomizzato con un coltello e un palo di legno durante l'agonia ( http://www.michaelsfaradi.it/?p=604 ). Come Gheddafi, se ricordate.
Da un altro punto di vista come i due poveri riservisti israeliani entrati per sbaglio a Ramallah durante l'ondata terroristica scatenata da Arafat una dozzina d'anni fa. Mi vengono in mente le immagini di Fabrizio Quattrocchi, sgozzato davanti a una telecamera in Iraq ( http://www.youtube.com/watch?v=ENIml09ujcE ), del giornalista ebreo Daniel Pearl assassinato allo stesso modo in Pakistan, e poi quell'immagine che circola in internet di una "spia" crocefissa in Yemen ( http://tv.liberoquotidiano.it/video/107819/ImmaginifortilaspiacrocifissainYemen.html#.UFV1A1HFniw  sono immagini tremende, non aprite questo link se non ve la sentite), quei terribili video sulla lapidazione di donne "peccatrici" ( http://www.upnews.it/outframe/lapidazionediunadonnainiranvideoamatorialeilvideoemoltoforteadattoadunpubblicoforte, http://www.youreporter.it/video_Videoshock_lapidazione_in_Afghanistan_1 ), il taglio delle mani e dei piedi ai ladri ( http://geniv.forumcommunity.net/?t=52351729 ), l'impiccagione degli omosessuali in Iran ( http://raccontiepoesiemie.wordpress.com/2011/01/26/inmortediunragazzouccisodallodio/ ). E poi le decine di migliaia di morti in Siria, in Irak (dove il terrorismo non si è affatto fermato con l'uscita degli americani).
Le bombe delle Twin Towers, di Madrid, di Londra. Gli attentati suicidi che hanno devastato Israele fino alla costruzione della barriera di sicurezza. Il neonato sgozzato a freddo con tutta la famiglia a Itamar. La strage di Tolosa e quella di Burgas in Bulgaria, negli ultimi mesi. Un universo pauroso di violenza. Mi scuso per avervi sottoposto queste immagini, sono gli incubi che ho avuto stanotte.

E' una carica di violenza, un odio generalizzato, un disprezzo della vita umana che a me fa paura e che percorre tutto il mondo islamico. Un'intolleranza spaventosa, che viene corteggiata da tutti coloro che chiedono scusa per questo o quell'episodio, compreso l'ultimo del film su Maometto. (A proposito, avete visto che subito si è accusato un regista ebreo, anzi israeliano, risultato inesistente? La tentazione di dare sempre la colpa agli ebrei si chiama antisemitismo, ma di questo nessuno chiede scusa...).
"Brian di Nazareht" era un bellissimo film, non una schifezza porno, ma certamente prendeva in giro Gesù e il Vangelo, come un po' faceva anche "Jesus Christ Superstar" e un bel pezzo di arte contemporanea (vi ricordate lo scandalo della pipì sul crocefisso, a Bolzano, se non sbaglio, l'anno scorso?) come la "Passione" secondo Mel Gibson dipingeva in termini terribili il popolo ebraico; non mi risulta che queste "diffamazioni" abbiano suscitato più di civili proteste, com'è accaduto del resto anche allo spettacolo teatrale di Catellucci l'anno scorso.
L'ebraismo europeo ha addirittura dedicato la giornata della cultura ebraica all'umorismo, che è in buona parta presa in giro di se stessi. Qualcuno ha pensato che questa autodiffamazione morbida era sbagliata (io, per esempio); ma nessuno ha dato in escandescenze o ha alzato un dito sui barzellettieri né sui comici antisemiti che costruiscono la propria carriera diffamando Israele (da Dieudonné in Francia a Ovadia in Italia).

Probabilmente la storia del film è una bufala. Ciò cui assistiamo è una prova di forza programmata da tempo, non a caso nell'anniversario delle Twin Towers, che si basa su una spinta all'odio e alla violenza che appartiene a tutta la cultura islamica, un risentimento insensato, che non ha pari in popoli molto più poveri e meno aiutati, che non stanno seduti sul petrolio, come nell'Africa centrale o in Estremo Oriente.

Niente può giustificare questa violenza, niente può far perdonare il linciaggio dell'ambasciatore americano, salvo che il razzismo. Lo ripeto, il razzismo. Il razzismo di Obama, della sinistra italiana e occidentale, dei cattolici progressisti. Il razzismo di chi dice, che volete, sono così, non riescono a trattenersi, poverini sono stati tanto oppressi, bisogna capirli, bisogna chiedere scusa, non bisogna provocarli, parlare in maniera critica o anche francamente ostile di Maometto deve diventare un reato...
Trattarli come ragazzini ritardati è razzismo. Bisogna stabilire il valore della vita umana, essere fermi nel ribadire che i linciaggi, le lapidazioni, le impiccagioni, le condanne a morte continue, gli impalamenti, le mani tagliate, tutta la macelleria umana che impregna il Medio Oriente e in genere il mondo islamico, sono crimini contro l'umanità e come tali vanno combattuti da tutti.
Qualche esempio della legge islamica Sharia Parte 5

http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=999920&sez=120&id=46066

Non esiste nessuna 'primavera araba' (estratto), in relazione alla reazione dei mussulmani sul film amatoriale sull'Islam

Cari amici islamici , siete offesi per un film ? Sapete , vi converrebbe essere meno permalosi , perché la lista dei motivi per cui siamo offesi noi occidentali è molto più lunga della vostra .
Siamo offesi di come sterminate i cristiani in medioriente . Siamo offesi , quando in Egitto o in Nigeria fate irruzione nelle Chiese cristiane linciando decine di innocenti ( al vergognoso urlo Dio è grande ) .
Siamo offesi del vostro antigiudaismo diabolico e malato presente nei vostri libri scolastici , nelle tv arabe e nei vostri giornali .
Siamo offesi ,per il fatto che in Francia il 60% dei detenuti sia di fede musulmana .
Siamo offesi che in Norvegia , dietro quasi il 100% degli stupri ci sia un musulmano .
Siamo offesi di vedere il traffico bloccato ogni venerdì , perché pregate in strada senza permesso , e col pretesto della preghiera attuate in realtà una lenta e graduale conquista territoriale di interi quartieri di città europee che voi considerate DarAlHarb .
Siamo offesi per la bimba down che in Pakistan è stata quasi condannata a morte per blasfemia , in seguito a una vostra calunnia .
Siamo offesi perché da 11 anni , per prendere un aereo stiamo mezz' ora in fila come pecore , ci dobbiamo spogliare come per la visita medica , e nella borsa a mano non possiamo portarci da casa una bibita , un dentifricio o uno shampoo .
Siamo offesi dai volumi di vignette tratte dai media arabo/islamici contro cristiani ed ebrei dove gli ebrei sono rappresentati come dei mostri che mangiano bambini arabi col sangue che gli cola lungo il mento.
Siamo offesi per la distruzione dei Budda.
Siamo offesi per la distruzione di ogni riferimento e reperto ebraico sul Monte del Tempio a Gerusalemme.
Siamo offesi perché e’ stata tagliata la pancia a Theo Van Gogh , anch’egli giustiziato a causa di un film sulla situazione di schiavitù delle donne arabe.
Voi, o figli di Allah, offendete ogni giorno l’Occidente con la paura, morte e attentati ma mai orde di cristiani fanatici o di ebrei fanatici sono entrati nei vostri quartieri nelle città occidentali che state invadendo, per ammazzarvi, per bruciare le vostre case e le vostre moschee, le vostre scuole.
MAI!
Voi potete fare ogni malefatta e ci sarà sempre qualche occidentale colla testa vuota o piena di quella roba là….che vi giustificherà.
Di più, molto di più e molto peggio, signori dell’islam, ogni vostra malefatta verrà attribuita all’Occidente.
È una delle prime frasi che ho letto sui forum spazzatura dopo l’assassinio dell’Ambasciatore :” è colpa di noi occidentali ….”

a Salman dell'Arabia Saudita ] come puoi dire il sono la vera religione (e questo andrebbe dimostrato attraverso, amore, bontà, la giustizia di non fare violenza a persone pacifiche ed oneste, e di rispettare libertà di religione e di coscienza), per affermare proprio tu, invece, che il tuo Allah è il demonio! tu dici: " quindi io sono anche la teologia della sostituzione, ed io ho il diritto con varie tecniche subdole, di fare il genocidio di tutte le altre religioni, perché, con il nazismo della sharia, io vi devo tutti soffocare ed uccidere.. e questo io lo posso fare perché i froci, scimmie evolute, di OBAMA GENDER, i sacerdoti di satana 322 Bush kerry: SpA Fmi NWO, 666 Rothschild il talmud, tutto loro me lo hanno permesso!

a Salman dell'Arabia Saudita ] non posso dire ai rotti di culo, club Obama GENDER, ai sacerdoti di satana 666 Rothschild Talmud, Bush 322 NWO, Califfato sharia, Corano di merda apostasia blasfemia, teologia sostituzione genocidio ideologico e pratico, OIC: sistema massonico Bildenderg SpA, tutte le religioni ipocrite del mondo (proprio tutte), egoisti, lussuriosi, corrotti, pervertiti, ipocriti, cinici, comunisti, farisei, massoni, salafiti, evoluzionisti, relativisti, femministe, materialisti, parassiti, ribelli e negatori dei valori naturali e fondamentali, ecc.. : "voi votatemi, perché io sono la democrazia!". NO! non funziona in questo modo: io dirò a tutti coloro che hanno tradito il regno di Dio JHWH: "voi non mi dovete desiderare, perché io vi voglio vedere morire, anzi, sarò proprio io ad uccidervi!" ed ecco perché, io non ho nessun rispetto delle persone di questo pianeta che fanno i leader in modo abusivo (calpestando la legge naturale e la legge universale dell'Universo), ed io non ho attenzioni per compiacere queste merde criminali di persone, che, sono piene di demoni. Ecco perché, io sono sincero, quindi questo è il mio potere politico, che è uno standard universale, con il quale, io ho sempre vinto ogni tipo di scontro il youtube e nel mondo: in questi 7 anni, dove io ho dimostrato di essere invincibile, perché, io possiedo una logica razionale ed una coerenza intima, che non esiste confronto su questo pianeta, quindi, proprio tutto quello che io penso, anche, proprio è tutto quello che io dico (ormai l'ultima risorsa politica prima della guerra mondiale nucleare dove vi vedrò morire tutti, o quasi). Quindi, questo è il mio potere politico universale: 1. la lealtà, 2. la verità, 3. la giustizia, 4. la imparzialità, 5. la uguaglianza, 6. la fratellanza universale.. POI, CIRCA LA MIA MILLANTATA E PRESUNTA ESPERIENZA DI FEDE, LA MIA SUBLIME TEOLOGIA, ECC.. CHI PUò DIMOSTRARE QUESTE COSE, SE, PRIMA NON HO POTUTO FARE DI TUTTI VOI UNA SOLA MARMELLATA DI SANGUE?
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è INUTILE continuare a FAR FINTA DI ESSERE STUPIDI ] la Lega ARABA sta attaccando l'Occidente ed il mondo intero, con la sua maledetta e corrotta religione, con il suo nazismo sharia, e con i suoi servizi segreti, ONU OCI, Ummah MECCA; il Nazismo sharia. ORMAI LA GUERRA MONDIALE CONTRO nazismo sharia LEGA ARABA è UN ATTO INEVITABILE! ] Siria: Ong, 5mila uccisi in Ramadan [ Spari basi Tennessee, uccisi 4 marines. Morto anche aggressore, 24/enne americano originario del Kuwait. Una combo con Mohammod Youssuf Abdulazeez e i fiori sul luogo della strage. WASHINGTON, 17 luglio 2015. Quattro marines uccisi in due basi militari, una poco distante dall'altra, a Chattanooga in Tennessee. L'autore e' un cittadino americano, originario del Kuwait, Mohammed Youssef Abdulazeez, 24 anni, morto a sua volta. Il presidente americano Barack Obama, nel presentare le condoglianze alle vittime delle famiglie, assicura un''indagine a tutto campo, bla bla bla..'' per capire cosa sia accaduto. E informa che il Pentagono e' al lavoro per assicurarsi che tutte le basi siano ''allerta e vigili'' mentre si cerca di far luce sui particolari dell'incidente. A guidare le indagini e' l'Fbi, affiancata dalle autorita' locali. A caldo il procuratore Bill Killian ha definito l'incidente un atto di ''terrorismo domestico''. [Tennessee, killer andò in Giordania] Io credo che il Califfo OBAMA debba essere fucilato per alto tradimento!
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a Salman dell'Arabia Saudita ] circa la mia millantata posizione sul Trono di Dio JHWH, questo è qualcosa che nessun uomo sano di mente dovrebbe mai poter credere, e che anche io, non dovrei mai osare di credere: "LA INFINITA UMILTà DI DIO HOLY JHWHW" che lui ha reso possibile, una cosa del genere così vertiginosa, soltanto perché, io non mi ritengo migliore di nessuno, soprattutto non mi ritengo migliore di un pigmeo.. e che cosa straordinaria io non do nessun orgoglio: o vanto, e non pretendo privilegi, a questo essere Unius REI, come, può essere il bere un solo bicchiere di acqua quando si ha sete, cioè, io valuto non un onore, ma soltanto come una responsabilità, questo grande potere che Dio mi ha dato nel Regno di Dio. Così, un bambino di 9 anni, nella sua semplicità, può dimostrare di avere ragione contro di me, ed io sarei felice di ubbidire a lui! Quindi, io non sono un profeta, che sarebbe incompatibile con la funzione politica.. io ho i poteri sovrani legislativi così come in Cielo, nel Regno di Dio, così come, anche in Terra. Quello che io decido di fare? Dio lo accredita, se, non esiste ancora lo crea per me, e il mio Regno Celeste lo realizzerà, perché non c'è ombra di razzismo, faziosità, o qualche forma di predominio ideologico o religioso, nella mia dottrina metafisica. Certo non avrei difeso il cristianesimo se non erano gli assassini che lo stavano attaccando! Infatti, è molto umiliante per il tuo Dio demonio Allah, pensare che lui è così frocio impotente, da avere bisogno di essere difeso dalla tua scimitarra! Questa è la verità: tu non hai nessuna fede in Dio, infatti tu sei soltanto, un assassino seriale che vuole conquistare il mondo!
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a Salman dell'Arabia Saudita ] ma, voi siete troppo criminali e TROPPO satanisti per poter capire ME, e cosa più difficile, PUR CAPENDO ME, COME poter prendere decisioni adeguatamente politiche? ... ma, che fretta c'è? all'inferno voi sbattere in una disperazione, quasi infinita, che, è un dolore che oggi vi potrebbe uccidere 1000 volte in un solo minuto! IO SONO QUALCOSA CHE VOI NON POTETE AFFRONTARE! infatti, IO SONO L'AMORE, il vostro nemico!

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Merkel troika e Regina Elisabetta GB: usurai strozzini, ma voi a quale culto di: satana microchip, Bohemian Grove gufo Baal voi ci state portando? ] [ le bestie di satana: 1. satanisti farisei massoni SpA Fmi, e: 2. satanisti islamici LEGA ARABA: sharia califfato, loro faranno è vero tra di loro "mezzo giorno di fuoco", ma, prima sono alleati tra di loro per complottare contro Europa e contro Israele, e per soffocare tutto il genere umano: facendoci uccidere tra di noi e mettendoci l'uno contro l'altro! se, voi non volete vedere inghilterra e germania trasformate in un cimitero radioattivo, Roma trasformata in un califfato, Gerusalemme trasformata in califfato, ecc.. noi dobbiamo unirci subito a CINA e Russia, e dobbiamo, spezzare la NATO. NOI dobbiamo costringere il Talmud 322 USA, e il Corano Saudita Allah demonio genocidio akbar, a fare tra di loro, questo mezzo giorno di fuoco, prima che ci abbiano fatto distruggere tra di noi! Infatti, il nostro destino di sopravvivenza e lo steso destino di CINA e Russia.. Voglio da voi subito atti politici concreti in questa direzione!
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TALMUD 666 CORANO ]] i vostri libri di teologia sono la merda di Satana [[ BRUCIATE TUTTO! ]] Dio è infinita umiltà, e lui non pretende di essere Dio, di comandare su tutto e tutti.. perché l'amore si fa uguaglianza, si fa paritario con le sue creature! Se, il Padrone si innamorasse della sua operaia, poi, costei diventando sua moglie, non diventerebbe a sua volta, la sua Padrona e la Sua signora, ugualmente? Così, l'amore in Dio non prevede gerarchie forzose, perché l'amore suo è perfetto! e quindi,Dio JHWH, lui non pretende od impone alle sue santificate creature, un obbligo di culto di lode e di adorazione! NON ESISTE UNA COSTRIZIONE IN PARADISO! SOLTANTO CHE: il livello di verità, giustizia e amore che Dio può fare è un livello infinito: oggettivamente lui è il migliore. non riuscirai mai a vincere la sua umiltà, o a vincere la sua tenerezza, e le sue premure per te: sono infinite anche oggi. quindi anche se Lucifero non capiva (perché Dio ha condiviso la natura divina con i cristiani: effusionati, nati di nuovo, ma, non con gli angeli), lui non avrebbe dovuto mettere in dubbio la santità di Dio, quindi anche noi in Adamo ed Eva abbiamo messo in dubbio la santità di Dio, rompendo il sacramento di amore che ci legava a lui, quindi abbiamo fatto la esperienza del peccato, morte, ecc. CHE SE CI PENSATE è SOLTANTO UNA CONDIZIONE DI SEPARAZIONE DA DIO. quindi quando ritorniamo in Paradiso in uno stato di Grazia E DI COMUNIONE, anche maggiore del Paradiso Terrestre e poi vediamo: Obama E GENDER, di urlare all'inferno? poi, il minimo che noi possiamo fare è amare e lodare Dio che è una cosa che è una gioia giubilo, di spontanea necessità perché altrimenti l'amore che Dio ci ha dato, che è un amore infinito, se non esce fuori da noi ci farebbe scoppiare! INFATTI ANCHE LA FELICITà PUò UCCIDERE!

TALMUD 666 CORANO ]] MA voi siete razzisti, criminali, assassini seriali, ladri, bugiardi, usurai, ipocriti, però la vostra religione di satana vi ha detto che, voi andrete in Paradiso.. OK, allora, noi MANDIAMO I SANTI INNOCENTI MARTIRI CRISTIANI ALL'INFERNO AL POSTO VOSTRO ALLORA!

Benjamin Netanyahu ] di che cosa tu ti meravigli? [ non è la prima volta che io vedo quì nel Governo Massonico mondiale di youtube, i sacerdoti di satana e i farisei, soccorrere e consolare gli islamici sharia.. ]  è UNA SCENA RIVOLTANTE! Qui in: https://www.youtube.com/user/youtube/discussion c'è stato un islamico "Abu Antar" agente segreto di Siria e Iran (187AudioHostem lo ha detto), che lui faceva l'amico con i sacerdoti di satana i cannibali della CIA, ma, ovviamente lui non faceva l'amico con me! Eppure dopo anni che lui si spacciava per cristiano? io lo smascherai.. lui era un musulmano!

#youtube SpA 666 ] [ io non so adesso il mio grande maestro yitzhak kaduri cioè come lui potrebbe prenderla! ] [ Questo account è stato sospeso a causa di molteplici o gravi violazioni delle norme di YouTube riguardanti spam, gioco d'azzardo, contenuti ambigui o di altre violazioni dei Termini di servizio. ] youtube allert YOUTUBE WARNING [ ma, non avevi deciso di salvarmi i commenti? https://www.youtube.com/user/yitzhak1kaduri
yitzhak kaduri 3 giorni fa

ERDOGAN HA GIURATO DI FORMARE UN ESERCITO DI VENTI MILIONI DI SOLDATI (perché a suo dire, altre 8 nazioni appartengono alla Turchia), Tutti i Greci e tutti gli Israeliani moriranno per voi contro questo esercito di islamici [[ Grecia: misure austerity in Parlamento. Manovra da oltre 3 miliardi tra tasse e tagli di spesa ]] NON SIATE AVARI E PAGATE BENE LA VOSTRA CARNE DA CANNONE, QUELLA CARNE DA MACELLO CHE I FARISEI ANGLO AMERICANI, HANNO PREPARATO PER FORTIFICARE IL NWO FMI SPA, COME CONQUISTA GLOBALE! perché è SATANA IL VERO DIO DEL TALMUD.
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I sauditi hanno riesumato l'ISLAM medioevale dei salafiti, quindi, hanno trasformato l'ISLAM, in una questione di vita o di morte, per tutto il genere umano! ora, noi siamo costretti ad uccidere gli islamici ad uno ad uno. e quello che io dico (il futuro) è già stato scritto nei libri di storia dei vostri figli (il passato)! Quando un islamico non si vede uccidere? è proprio lui il primo a sentirsi meravigliato! Così ha fatto l'ITALIA, ha preso un reclutatore dello ISIS sharia, ed invece di ucciderlo, lo ha estradato! Sono i sauditi i veri responsabili della galassia jihadista nel mondo, mentre gli USA dei satanisti massoni, sono stati i suoi complici facilitatori.. la attuale agenda dei farisei anglo americani è quella di uccidere la civiltà cristiana, ecco perché, Russia, Israele e Europa sono state condannate alla disintegrazione!

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la storia del mio Maestro il Rabbino yitzhak kaduri è una storia più importante della mia ] Prima di morire, Kaduri aveva asserito che si aspettava che il "Mashiach", il messia ebreo, dovesse arrivare presto e che l'aveva incontrato un anno prima. : “Egli solleverà il popolo e dimostrerà che la sua parola e la sua legge sono valide.” Nel testo originale in ebraico le prime lettere  delle parole che compongono questa frase formano il nome Yehoshua. Ovvero, Gesù. [ lui fece pubblicare dal suo "discepolo notaio" un anno dopo la sua morte, che il Messia vero degli ebrei era Gesù! Ovviamente, il suo obiettivo era quello di scendere all'Inferno, per prendere a calci nelle palle tutti gli scribi e i farisei, i morti e gli stramorti di Rothschild e di tutti gli Illuminati, quindi con un bastone li ha picchiati tutti senza pietà! Perché loro hanno ingannato, rovinato il popolo degli ebrei: distrutto le benedizioni di Mosé e Abramo! e mentre tutte le anime maledette, ridevano sghignazzavano e si rallegravano per essere riuscite a ingannarlo e rovinarlo, precipitato all'inferno anche lui.. poi, come il notaio discepolo ha letto la sua dichiarazione, Gesù di Betlemme è sceso all'inferno e se lo è portato in Paradiso.. a quella scena, tutti i demoni e tutti i farisei Illuminati salafiti massoni, hanno incominciato ad urlare così forte che le fiamme sono arrivate a livello del calore sole
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Yitzhak Kaduri predisse la guerra in Afganistan e lo tsunami, ADESSO TUTTI SI ATTENDONO CON CERTEZZA IL COMPIMENTO DI QUEST'ULTIMA SUA PROFEZIA!  Ecco infatti la descrizione spirituale del Messia, pubblicata dal nipote Yosef, anch’egli rabbino. "È difficile, per molte Nazioni, accettare la leadership di un Messia in carne ed ossa. Come capo, Egli non avrà alcun incarico, ma sarà tra la gente e parlerà tramite i media. Il suo regno sarà puro e privo di interessi personali o politici. Durante il suo dominio, regneranno solo la giustizia e la verità. Crederemo tutti in Lui? No, all’inizio alcuni lo faranno ed altri no. Sarà più facile seguire il Messia per i non credenti che per gli ortodossi. La sua rivelazione avverrà in due fasi: prima, confermerà la sua posizione senza sapere lui stesso che è il Messia. Poi si rivelerà ad alcuni Ebrei, non necessariamente ai saggi esperti di Torah. Magari saranno persone comuni. Solo allora si paleserà all’intera nazione. La gente si stupirà e si chiederà:”Cosa, è lui il Messia?”. Molti ne hanno conosciuto il nome, ma non gli hanno creduto". LOL. QUESTI RABBINI SONO SORPRENDENTI, ma nessuno si aspetta da loro una perfezione interpretativa al 100%.

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Benjamin Netanyahu ] questo è vero, quì i sacerdoti di satana lo possono testimoniare, quando con il mio primo canale, lorenzoJHWH 30 mar 2008, io mi sono proclamato il Re degli ebrei, è vero che, io non pensavo di essere il Messia degli ebrei.. e la coscienza di essere anche Unius REi il Governatore Procuratore del Genere Umano, su tutte la Nazioni del mondo, questo è avvenuto in seguito. Questo deve essere detto, senza l'aiuto dei satanisti? io non avrei capito molto: della mia identità, era la mia immagine così come rimbalzava e si rifletteva attraverso il loro terrore, che, mi ha fatto capire la universalità e la potenza di questo ministero politico metafisico. Poi è proprio vero che io sono sempre stato proprio così: "Il suo regno sarà puro e privo di interessi personali o politici. Durante il suo dominio, regneranno solo la giustizia e la verità. "
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Rothschild scimmia di satana ] quale è il tuo problema? con i soldi che io deciderò di lasciarti tu farai diventare metà della Arabia Saudita come il giardino del Signore!

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Benjamin Netanyahu ]  Bari (26 febbraio 1984) [ quando il nostro compianto maestro Yitzhak Kaduri mi ha potuto vedere? alla televisione ovviamente, io era l'Accolito e chierico che manteneva il bastone PASTORALE, nella principale celebrazione liturgica di Piazza Ferrarese, quel bastone, che poi, diventerà anche il bastone pastorale di Benedetto XVI, ovviamente nel 1984 io avevo 24 anni, e mai è poi mai io avrei potuto pensare che non sarei più diventato un presbitero, e che sarei diventato il messia degli ebrei: lorenzoJHWH, e il Mahdì lorenzoAllah di tutti i musulmani! ma, lui il nostro compianto maestro Yitzhak Kaduri? LUI GIà SAPEVA TUTTO! due sono le ipotesi: 1. la più probabile è che lo Spirito Santo ha parlato al suo spirito; 2. è evidente lui è riuscito a decompilare il codice "W", cioè, quello che lo scienziato Newton non era riuscito a fare, se non in modo parziale!
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Benjamin Netanyahu ]  non è che io mi sento migliore o più intelligente di qualcuno: NO! io credo di essere inadeguato, rispetto a tutti, in questo mondo! ED io ho bisogno del parere di tutti, perché non mi posso assumere la responsabilità di un giudizio errato! MA QUESTO è quello che PIù FORTE DI ME, la mia caratteristica principale! Se, io vedo qualcuno, ipocrita o bugiardo, che, lui vuole fare il furbo per derubare, o per danneggiare qualcun'altro? IO DIVENTO VIOLENTO COME UNA BESTIA! perché l'unica categoria che io conosco sono quella di uomini donne (tutti con uguali diritti ed uguali doveri in tutto il mondo), e le persone che hanno dei gravi problemi di salute e si chiamano: GENDER
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Benjamin Netanyahu ] SE, tutto il sistema massonico occidentale, alto tradimento signoraggio bancario, SpA Rothschild FMI, FED, ecc.. Banche Centrali, non era fondato, sui sacerdoti di satana della CIA, che fanno 200000 sacrifici umani sull'altare di satana, ogni anno, poi, non sarebbe mai esistito nessun Messia: Mahdì, lorenzoJHWH, lorenzoAllah, ed Unius REI. ] [ perché non avrei mai potuto esistere come Unius REI senza i sacerdoti di satana? io ho scritto per mesi, Dombass, invece di scrivere Donbass, e su quanti ministri di Dio falliti ipocriti, codardi, esistono in tutto il mondo: delle religioni del cazzo JabullOn inciucio massonico il modernismo.. ecc.. bene, nessuno di loro è venuto a correggere il mio errore, tranne che un sacerdote di satana che è venuto ad insultarmi per questo motivo!
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POI, LO STATUTO SE LO METTONO NEL CULO! ] [ è giusto finanziare i partiti ed obbligarli ad aprire, sedi territoriali di rappresentanza politica, in ogni Comune di Italia.. Anche la democrazia ha il suo prezzo! Quei poveretti di FdI sono dei pezzenti e miserabili morti di fame, che non riescono a fare a Bari neanche una sede regionale! POI, LO STATUTO SE LO METTONO NEL CULO!
"Abracadabra! ECCOVI LA NORMA AMMAZZA BLOG ] tra un poco faranno la norma ammazza massoni Illuminati [ QUESTI FARISEI MASSONI BILDENBERG ADESSO HANNO INCOMINCIATO A ROMPERE I COGLIONI! [ Sono ora in Commissione a lavorare sulla proposta di legge del Pd che ha il fine di sbloccare velocemente i finanziamenti pubblici ai soliti partiti sanguisuga (pdl Boccadutri). Non noi ovviamente che li abbiamo rifiutati tutti. Guardate un po' cosa scopro: un bell'emendamento che vieta la pubblicità nei blog riconducibili ai movimenti politici. Vogliono farci fuori!
VIDEO Che fastidio che dà l’informazione quando è libera La norma #AmmazzaBlog beppegrillo.it Significa che stiamo andando alla grande e che Pd & Co. temono ogni giorno di più una nostra vittoria alle prossime elezioni. Inutile il dire che non gli conviene approvarla. Non farebbero che accelerare la nostra vittoria." 16 Lug 2015, 16:25 http://www.beppegrillo.it/2015/07/la_norma_ammazzablog.html

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Benjamin Netanyahu ]  questi assassini seriali, commercianti di schiavi goyim, usurai rothschild, satanisti cannibali della CIA, NATO, agenda: guerra mondiale, farisei talmud culto Illuminati, parassiti, alto tradimento massonico, hanno cambiato il termine: "Troika", in termine: "Creditori", ma, tutti diranno il termine: "RODITORI" [ PAX ] TUTTI COSTORO? FARANNO DISINTEGRARE ISRAELE, SE ARABIA SAUDITA NON TI DA LA TERRA CHE IO HO CHIESTO IN 15 GIORNI, TU DISINTEGRALI!






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