SPA 666 TALMUD AGENDA LOVE SHARIA Allah

666 SPA FED SPA CIA OGM NATO USA UE ONU LEGA ARABA BILDENBERG, hanno osato offendere il Signore JHWH holy [ SATANA IS GMOS FED SPA 666 NWO SHARIA religion ] CAZZO, COME SI SONO PERMESSI!
CHE è lungo il SPA cazzo PEDOFILO OGM di MAometto sharia, TUTTO IN CULO GENDER OBAMA, sotto egida dei diritti TROIA umani satana 666 ONU NWO. SPA 666 TALMUD AGENDA FED GMOS NWO NATO BILDENBERG, rinunciaNO a Cristo, per LOVE SHARIA Allah ONU AMNESTY DHIMMI, E KILL ISRAEL.

NWO FED CIA NATO, satanisti SPA Lega Erdogan SHARIA SALMAN ] e che, Gesù di Betlemme: LUI è il VERO King di Israele? POI, Lui è stato crocifisso tra due assassini! Che è quello che, mi state costringendo a fare: " io vi farò tutti inchiodare al lato: "B GENDER Poligamia pedofilia" della Croce santa di Gesù ", COSì. QUANDO IO VI AVRò VISTI TUTTI PENZOLARE? io darò la risposta, opportuna, a quel maomettano di merda, che ha detto: "vediamo chi sono io, e vediamo che sei tu!" CHE, qui, NESSUNO DEI SACERDOTI DI SATANA DELLA CIA SI SAREBBE PERMESSO!

SHARIA NWO SPA GMOS FED TALMUD AGENDA ISIS: TAKFIRO Salmān bin ʿAbd al-ʿAzīz Āl Saʿūd ] è [ lui Abdullah bin Abdulaziz, il re dell'Arabia Saudita, lui faceva il finto morto per non rispondere alle mie domande: poi, quando lui è morto: "al lupo al lupo?" POI: io non ci credevo!" CHE ORA Abdulaziz lui fa IL CALIFFO 666 gay'S Satana all'INFERNO:  che è uno spettacolo così infamante, che non si può guardare! ] 1. Mohammad bin Salman Al Sa'ud, 2. Muhammad bin Nayef Al Sa'ud, 3. Muhammad bin Nayef Al Sa'ud, 4. Abd al-Aziz dell'Arabia Saudita, 5. Abd al‑Aziz dell'Arabia Saudita, 6. Fahd dell'Arabia Saudita, 7. Fahd dell'Arabia Saudita, 8. 'Abd al-Rahman ibn 'Abd al-'Aziz Al Sa'ud, 8. 'Abd al‑Rahman ibn 'Abd a... ecc.. ecc. ecc.. ALLORA VOLETE RISPONDERE VOI ALLE MIE DOMANDE SI O NO?

MAOMETTO SALMAN SHARIA ALLAH AKBAR ] tu sei un TAKFIRO SODOMITA pezzo di merda, sotto l'altare di satana dei Bush 666 CIA, Rothschild, tu interpreti il Corano attraverso il Talmud: TU SEI LA ABOMINAZIONE!

SPA FED GENDER SODOMA NWO XXX? è ONU OGM dittatura SHARIA

SPA FED NWO è TALMUD 666 AGENDA evoluzione OGM GENDER SODOMA MAOMETTO PEDOFILO POLIGAMO, una sola famliglia di porci Obama Rothschild!

#Brzezinski #Rice # Peters #Clark #Wright #666, #PUTTANE ] ok fate i bravi sacerdoti di satana: COLLABORATE! [ La Russia non ha ancora ricevuto dagli USA i dati completi sul caso Lesin. 12.03.2016( Mosca tratta da tempo con Washington per ottenere tutte le informazioni sulle circostanze della morte dell'ex ministro della Stampa, ma gli USA non hanno ancora fornito queste informazioni. La Russia non ha ancora ricevuto dagli USA le informazioni dettagliate sulle circostanze della morte dell'ex ministro della Stampa Mikhail Lesin. Lo ha dichiarato a RIA Novosti l'ambasciatore russo a Washington Sergei Kislyak.
«Già da troppo tempo e costantemente trattiamo con le autorità USA per ottenere tutte le informazioni dettagliate. Ma finora non le abbiamo ricevute», ha spiegato l'ambasciatore.
Lesin è morto il 5 Novembre 2015 in un hotel nel centro di Washington. La polizia ha trovato il corpo di Lesin sul pavimento della sua camera. I paramedici intervenuti ne hanno constatato il decesso. Giovedì il portavoce ufficiale dell'ufficio di medicina legale di Washington, Lashon Beamon, ha informato RIA Novosti che a causare la morte di Lesin è stato un trauma cranico da corpo contundente. Allo stesso tempo, in una dichiarazione congiunta, l'ufficio medico legale e la polizia di Washington hanno affermato che la natura della morte di Lesin non è stata stabilita e la polizia « sta continuando a indagare sull'incidente». Il portavoce del Dipartimento di Stato John Kirby ha dichiarato che gli USA avrebbero fornirono alla Russia le informazioni sulle indagini: http://it.sputniknews.com/mondo/20160312/2260173/usa-russia-caso-lesin.html#ixzz42grIkOrr
11.03.2016) Gli esperti di medicina legale statunitensi sono giunti alla conclusione che l'ex ministro della Stampa della Russia sia morto a seguito di lesioni alla testa.
Nel caso di conferma di queste informazioni, la Russia invierà alla parte americana la richiesta per ottenere l'assistenza giudiziaria internazionale, ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri Maria Zakharova. Mosca è in attesa di chiarimenti da Washington nell'inchiesta sulla morte dell'ex ministro russo della Stampa Mikhail Lesin, ha scritto la portavoce del ministero degli Esteri Maria Zakharova sulla sua pagina Facebook.
Referto medico dell'autopsia di Mikhail Lesin: http://it.sputniknews.com/mondo/20160311/2249891/Giustizia-usa-morte-mikhail-lesin.html#ixzz42grb2IAw

L’apparente tregua in Siria non ferma i piani di balcanizzazione di Washington e Tel Aviv. 12.03.2016. ISRAELE è CHIAMATO A DIFENDESI DA QUESTA ACCUSA GRAVISSIMA! ANCHE PERCHé SE ISRAELE NON FACEVA IL DOPPIO GIOCO? I RUSSI DI ASSAD NON AVREBBERO TROVATO NEANCHE LE OSSA!  L’apparente tregua in Siria non ferma i piani di balcanizzazione di Washington e Tel Aviv. Mentre si regge faticosamente una tregua parziale delle armi in Siria, nelle zone già controllate dai gruppi terroristi di Al Nusra e dell'ISIS si registra la rotta di molte formazioni di miliziani, decimate dalle numerose perdite di queste ultime settimane (si parla di alcune migliaia di morti) e dalle frequenti diserzioni di miliziani che sono in fuga verso la Turchia, prima che vengano definitivamente chiusi i passaggi del confine turco-siriano. Nonostante i ripetuti tentativi della Turchia di inviare altre forze ed altri rifornimenti di armi e munizioni ai miliziani jihadisti, la situazione sul campo è nettamente a favore dell'Esercito siriano e delle formazioni diHezbollah, appoggiate anche da consiglieri iraniani e con il sostegno determinante dell'aviazione russa. Oggi si può affermare, a cinque mesi di distanza dall'intervento russo in Siria, che Il successo delle forze russo-siriane si è compiuto sulla base di tre obiettivi principali raggiunti: 1) la protezione della zona costiera alawita (Latakia- Tartous), 2) il consolidamento della spina dorsale del paese, costituita da Aleppo-Hama-Homs-Damasco, 3) l'interruzione del flusso dei rifornimenti dalla Turchia. A questi elementi si aggiunge il controllo totale dello spazio aereo da parte delle forze aereo spaziali russe e siriane, grazie ai sistemi di dissuasione delle rampe di missili russi, SS300 ed SS400 che hanno escluso la possibilità di interferenze da parte della Turchia e della NATO, salvo le missioni autorizzate dal controllo congiunto Russia-USA. Questo è ormai riconosciuto ormai dagli analisti militari di vari paesi. In sostanza l'intervento russo ha consentito di bloccare la fase avanzata del piano di balcanizzazione del paese previsto dalla strategia congiunta di USA ed Israele, mediante l'utilizzo delle formazioni di miliziani jihadisti, non a caso armate ed addestrate dai servizi di intelligence di USA e Gran Bretagna negli appositi campi in Turchia e Giordania. Il piano di smembramento della Siria faceva parte di quel progetto generale per il Medio Oriente elaborato dagli strateghi di Washington (Brzezinski/Rice/Peters/Clark/Wright) alcuni anni prima e che vedeva nella Siria e nell'Iraq il fulcro centrale dei paesi da suddividere sulla base della composizione confessionale ed etnica delle popolazioni. Un medio Oriente balcanizzato più facile da controllare e sottoposto ad una egemonia anglo USA. Vedi: "The map of the Middle East could be redrawn". An analysis by Robin Wright. http://www.nytimes.com/interactive/2013/09/29/sunday-review/how-5-countries-could-become-14.html?_r=0
Il piano era stato più volte enunciato e manifestato pubblicamente dai vari esponenti dell'establisment USA ed ultimamente anche dal ministro della Difesa Israeliano Yaalon, oltre a risultare scritto nel rapporto dellaDIA http://www.byoblu.com/post/2015/11/16/i-documenti-desecretati-usa-che-raccontano-la-nascita-dellisis.aspx (Defence Intelligence Service) del 2012 desecretato e reso accessibile dal quale si evince che Washington ha considerato la creazione di uno stato sunnita (definito "principato salafita") nella Siria settentrionale come obiettivo strategico. Al momento non si può escludere che, vista la situazione di stallo, Turchia ed Arabia Saudita, non rassegnate alla sconfitta dei gruppi terroristi da loro sovvenzionati e sostenuti, potrebbero decidere di giocarsi la carta di una controffensiva che potrebbe essere lanciata aprendo un nuovo fronte dal Libano, utilizzando la zona sunnita del paese, la provincia di Tripoli (da non confondere con la Tripoli di Libia) da cui potrebbe partire unattacco alle spalle contro Hezbollah e successivamente cercare una via d'entrata in Siria da Ovest. Ci sono già le prime avvisaglie con la qualifica di "organizzazione terroristica" attribuita ad Hezbollah da parte del CCG (l'organizzazione degli stati del Golfo filo sauditi) e con il sequestro di una nave turca nell'Egeo diretta a Tripoli che trasportava armi e munizioni. Vedi: La Grecia intercetta una nave turca carica di armi e munizioni per Daesh in Libano. http://it.sputniknews.com/mondo/20160306/2219835/grecia-intercetta-nave-turca-carica--armi-munizioni-per-daesh-in-libano.html
Fondamentale in questo disegno il ruolo esercitato dalla Turchia che può attuare i collegamenti via mare con il Libano e trasportare armi e miliziani dalla Siria al Libano (come attualmente sta facendo con la Libia). http://it.sputniknews.com/mondo/20160306/2219835/grecia-intercetta-nave-turca-carica--armi-munizioni-per-daesh-in-libano.html Di sicuro la Turchia viene sospinta dagli ambienti di Washington nella sua azione di sostegno (ormai palese) dei gruppi terroristi in Siria, incluso l'ISIS. Occorre verificare se il programma della creazione di un nuovo fronte possa avere il benestare di Washington dove in questo momento si fronteggiano almeno due visioni differenti di azione, rispettivamente quella più accomodante di Obama che sembra non volere un coinvolgimento diretto di forze USA e quella più aggressiva dei senatori "neocons" repubblicani (il partito della guerra) che vorrebbero una azione immediata degli USAe della NATO per contrastare la presenza russa in Siria. Importante l'azione di Israele che in questo momento è fortemente interessata ad una azione in Libano per neutralizzare il pericolo costituito da Hezbollah, vista come una diramazione iraniana ai suoi confini.
L'analista israeliano statunitense Stephen Cohen considera che ci sono settori dell'Amministrazione Obama che operano per silurare la tregua raggiunta in Siria che si trova già adesso sotto violenti attacchi su vari fronti mentre la Turchia e l'Arabia Saudita minacciano di ignorare gli impegni e lanciare la loro guerra contro la Siria. Vedi: Russia-insider. http://russia-insider.com/en/politics/stephen-f-cohen-parts-obama-administration-are-working-torpedo-syria-ceasefire-audio
Lo stesso Ashton Carter, il "falco" segretario alla Difesa USA, ha dichiarato al Congresso ed alla Casa Bianca che l'accordo tra John Kerry e Lavorv per la tregua è di fatto una "trappola" e che la Russia continua ad essere la prima minaccia esitenziale per la supremazia degli Stati Uniti. Carter è di sicuro l'ispiratore del "piano B" per la Siria, http://sputniknews.com/politics/20160223/1035230377/kerry-plan-b-syria.html nel caso in cui la tregua non regga, che prevede un intervento diretto di forze USA nel paese arabo per creare una zona sicura anti Assad ed anti russa che di fatto dividerebbe il paese, con il forte rischio di un conflitto allargato alla Russia ed all'Iran.
Di sicuro è ormai caduta la irrisoria mascheratura adotta dagli USA della "lotta all'ISIS", visto che i veri fini dell'azione svolta dalla coalizione alleata, diretta da Washington in Siria, sono stati smascherati dal successo militare ottenuto dalla Russia che, con minori forze impiegate è riuscita in pochi mesi a sbaragliare e far arretrare i gruppi terroristi dalle posizioni conquistate interrompendo i flussi di rifornimento e contrabbando dalla frontiera turca.
L'azione russo-siriana ha dimostrato al mondo quanto fosse fittizia e pretestuosa la sbandierata lotta al terrorismo proclamata da Washington che perseguiva il vero fine di rovesciare il Governo di Damasco e permettere lo smembramento del paese con l'interessata collaborazione di turchi e sauditi, i veri avvoltoi calati sul paese arabo.
Le prossime settimane saranno decisive per verificare la tenuta della tregua sul campo ed anche per Obama ed i "falchi" di Washington sembra arrivare l'ora delle "decisioni rirrevocabili", quella che che suona soltanto una volta e determina gli avvenimenti della Storia. Originariamente pubblicato sul sito controinformazione.info
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Siria, assalto forze speciali di Assad vs Daesh: passo in avanti su fronte di Palmira: http://it.sputniknews.com/opinioni/20160312/2260832/siria-tregua-usa-turchia.html#ixzz42gk88D6Q

#UE 666 #ISRAELE nwo ] [ e IO NON CI VOLEVO CREDERE, CHE ANCHE VOI ERAVATE GAY GENDER come Obama ideologia Sodoma scimmia Darwin, A CUI PIACEVA sempre, il LATO B 666 FED SPA GMOS agenda ] [ Carter è di sicuro l'ispiratore del "piano B" per la Siria, http://sputniknews.com/politics/20160223/1035230377/kerry-plan-b-syria.html nel caso in cui la tregua non regga, che prevede un intervento diretto di forze USA nel paese arabo per creare una zona sicura anti Assad ed anti russa che di fatto dividerebbe il paese, con il forte rischio di un conflitto allargato alla Russia ed all'Iran.

#UE #ISRAELE ] [ quindi, noi dobbiamo fare una #guerra #mondiale #nucleare, per assicure ad USA la conquista del mondo? questo è il vostro obiettivo: la supremazia USA? ] OK DITELO A ME SE AVETE CORAGGIO! [ Lo stesso Ashton Carter, il "falco" segretario alla Difesa USA, ha dichiarato al Congresso ed alla Casa Bianca che l'accordo tra John Kerry e Lavorv per la tregua è di fatto una "trappola" e che la Russia continua ad essere la prima minaccia esitenziale per la supremazia degli Stati Uniti. Carter è di sicuro l'ispiratore del "piano B" per la Siria, nel caso in cui la tregua non regga, che prevede un intervento diretto di forze USA nel paese arabo per creare una zona sicura anti Assad ed anti russa che di fatto dividerebbe il paese, con il forte rischio di un conflitto allargato alla Russia ed all'Iran.

Zbigniew Brzezinski, Ex Consigliere per la sicurezza nazionale è il progettista di aggredire la Russia con armi nucleari tattiche dalla Polonia, quindi, io pretendo che la NATO arretri come da accordi con Michail Gorbačëv, Ex Segretario generale del PCUS, dietro la ex-cortina di ferro! i sacerdoti di satana: 1. Zbigniew Brzezinski, ha dato il mandato terroristico a Osama Bin Laden (c'è la foto in internet) https://www.flickr.com/photos/wilsnod/68772733 , mentre John McCain Senatore degli Stati Uniti ha dato il mandato terroristico al terrorista iracheno, noto universalmente come Abū Bakr al-Baghdādī (c'è la foto in internet), http://www.veja.it/2014/10/12/i-corsari-terza-guerra-mondiale/  , sedicente califfo dell'autoproclamato Stato Islamico (ISIS)

quella degli abusi sessuali delle truppe, è una storia vecchia, che deve trovare una sua più razionale, istituzionale organica soluzione! Onu contro abusi sessuali peacekeeper, Risoluzione Cds dopo scandali in Rep. centroafricana e Congo

HILLARY NON HA LA SPINA DORSALE, per fare il Presidente! LO SAPPIAMO TUTTI CHE: sia: HIV, che, CANCRO AL COLON COLPISCONO Anche più: del 80% tutti i SODOMITI! NEW YORK, 12 MAR - Hillary Clinton è stata costretta a scusarsi dopo che gli elogi fatti all'operato di Nancy Reagan nella lotta all'Aids negli anni '80 avevano suscitato le reazioni degli attivisti per i diritti gay e delle associazioni per i malati di l'AIDS. "Mi sono espressa male", ha scritto sul suo account twitter. In un intervista alla MSNBC durante il funerale della ex first lady, Hillary aveva detto che Nancy aveva contribuito nel 1980 ad avviare una "conversazione nazionale" sul tema della lotta all'Aids, quando gli attivisti stavano lottando per ottenere più aiuti federali per contrastare la malattia.

PER FARE UN DISCORSO COSì CONTORTO, che, porta alla SOLA conclusione, di un inciucio nel qualunquismo? QUESTO è L'OPPOSTO DELLA DEMOCRAZIA! è evidente Hillary non ha più argomenti validi! PIUTTOSTO, LEI CONDANNASSE IL NAZISMO DELLA SHARIA, SE è VERO CHE LEI NON è UNA NAZISTA ROTHSCHILD SPA BANCHE CENTRLI FED, GLI USURAI COMMERCIANTI DI SCHIAVI..  12 MAR - Attacco di Hillary Clinton a Donald Trump su twitter dopo le violente contestazioni di ieri sera al comizio del magnate a Chicago che hanno costretto il frontrunner repubblicano a cancellare il raduno. "La retorica della divisione a cui stiamo assistendo deve essere di grande preoccupazione per tutti noi. Tutti abbiamo le nostre differenze e sappiamo che molte persone nel paese sono arrabbiate. Dobbiamo affrontare questa rabbia insieme. Non importa a quale partito apparteniamo o quale punto di vista abbiamo. E non dovremmo solo limitarci a dire forte e chiaro che la violenza non ha posto nella nostra politica, ma dovremmo usare le nostre parole e le nostre azioni per condurre insieme gli americani".

USCENDO DALL'ALTARE DI SATANA, E PULENDOSI LA BOCCA DAL SANGUE UMANO, OBAMA CHIEDE A KERRY DI FARE GLI AUGURI AL PAPA, poi, Salman e Erdogan, hanno detto tra di loro: " FACCIAMO BENE NOI, A FARE GLI IPOCRITI ASSASSINI SHARIA, DENTRO LA NOSTRA GALASSIA JIHADISTA SHARIA! "  WASHINGTON, 12 MAR - Il segretario di Stato Usa John Kerry ha espresso, anche a nome del presidente Obama e del popolo degli Stati Uniti, le ''più calde congratulazioni'' a Papa Francesco in occasione del terzo anniversario della sua elezione al soglio pontificio. Lo riferisce una nota del dipartimento di Stato. Dopo aver ricordato la prima visita in Usa di Bergoglio lo scorso autunno, Kerry manifesta la gratitudine degli Usa per il ruolo del Papa nel rinnovare i rapporti diplomatici americani con Cuba e il suo supporto per i negoziati di pace tra il governo colombiano e le Forze armate rivoluzionarie (Farc). ''Io credo - prosegue la nota - che gli americani - cattolici e non - condividano la convinzione di sua Santità che dobbiamo fare tutto il possibile per proteggere l'ambiente del nostro pianeta, sostenere il bene comune, promuovere la libertà di religione, prendersi cura dei rifugiati e di coloro che sono svantaggiati, e battersi per la giustizia e la pace''.
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Mosca accusa la NATO: distorce deliberatamente i risultati dei raid russi in Siria. 11.03.2016( segretario generale della NATO Jens Stoltenberg distorce deliberatamente gli obiettivi dei raid russi in Siria, ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri Maria Zakharova, riporta “Russia Today”. Ha riportato le dichiarazioni del segretario generale dell'Alleanza Atlantica, che ha sostenuto che la Russia con le sue azioni tenta di "dividere la NATO." "Vorrei ricordare che abbiamo ripetutamente affermato che in Siria operiamo alla luce del sole, in modo trasparente e sulla base di informazioni verificate per distruggere gli obiettivi dei terroristi del Daesh (ISIS), così come altri gruppi terroristici che minacciano la Siria e l'intera regione del Medio Oriente, ma Stoltenberg, a quanto pare, non è pronto ad abbandonare i tentativi di distorcere deliberatamente i risultati e gli obiettivi dei raid russi in Siria. Agisce al 100% di proposito,"- ha dichiarato la Zakharova oggi in una conferenza stampa. Quando gli Stati Uniti dettano l’agenda ai media italiani. [ QUESTO REGIME MASSONICO BILBENDERG E USUCRATICO SATANICO, SPA BANCHE CENTRALI NWO, STA DIVENTANDO ASFISSIANTE! 0.03.2016( La Russia è il nemico, almeno secondo la maggior parte dei media italiani. Vista la famosa minaccia russa, è strano che in Italia circolino però così poche informazioni sulla Russia. Bisognerebbe stare in guardia e tenere gli occhi aperti! Le informazioni su Mosca e la sua politica estera sembrano a volte dettate per filo e per segno dall'ambasciata americana. La storica amicizia fra l'Italia e la Russia ovviamente non è mai andata a genio agli Stati Uniti e questo si rispecchia nella maggior parte dei media italiani. Tutto viene letto in un'ottica americana. Perché?
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La Lega Araba ha dichiarato il gruppo sciita libanese Hezbollah un'organizzazione terroristica. SARANNO ANCHE TERRORISTI PER ISRAELE, OK! MA, HA DEL GROTTESCO CHE I PATROCINATORI DEL TERRORISMO MONDIALE DICHIARINO PROPRIO LORO TERRORISTA QUALCUNO! TUTTO QUESTO È TANTO PIÙ TRAGICO PERCHÉ È FATTO NEL MOMENTO IN CUI Hezbollah VINCE PER ASSAD CONTRO ISIS DAESH, Lo riferiscono i media egiziani. La decisione è stata presa dai ministri degli Esteri di quasi tutti i membri dell'organizzazione panaraba basata al Cairo, ha riferito l'agenzia di stampa egiziana Mena. Libano e Iraq invece si sono astenuti, esprimendo "riserve". Dieci giorni fa Hezbollah - che in Siria combatte al fianco del presidente Assad - era finito nella lista nera dei gruppi terroristi anche del Consiglio di Cooperazione del Golfo. In precedenza, l'Arabia Saudita, aveva tagliato 4 miliardi di dollari di aiuti al Libano per le sue forze di sicurezza.
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io sono nell'osservatorio sul maritirio dei cristiani, da 30 anni circa, e posso garantire che gli islamici usano questa tecnica di terrorismo contro i non islamici: in modo sistemico! ] QUINDI LA SHARIA È L'ELEMENTO DISCRIMINANTE DEL RAZZISMO CONTRO I NON MUSULMANI! [ GINEVRA, 11 MAR - Lo stupro di donne come paga per i combattenti nel Sud-Sudan: è l'accusa contenuta in un rapporto dell'Onu sulla situazione dei diritti umani nel giovane stato africano. "Fonti attendibili indicano che gruppi alleati al governo sono autorizzati a stuprare donne in sostituzione dei salari", afferma l'Onu. Anche gruppi di opposizione e bande criminali attaccano donne e ragazze. La scala della violenza sessuale è "scioccante" nel Sud-Sudan, afferma l'Onu: in soli cinque mesi l'anno scorso, da aprile a settembre, l'Onu ha registrato più di 1.300 segnalazioni di stupri in un solo dei dieci stati del Sud Sudan, lo Stato d'Unità, ricco di petrolio. "La portata ed i tipi di violenza sessuale - in primo luogo da parte del governo delle forze SPLA e le milizie affiliate - sono descritti con dettagli devastanti e spaventosi, cosi' come l'atteggiamento quasi disinvolto, ma calcolato, di coloro che hanno massacrato civili, distrutto beni e mezzi di sussistenza", ha detto l'Alto commissario Onu, Zeid Ra'ad
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Donald Trump È IL MIO CANDIDATO! L'ex candidato alla nomination repubblicana Ben Carson ha ufficializzato il suo appoggio a Donald Trump nella corsa alla Casa Bianca. "Molte persone combattono per cambiare Washington, ma Donald Trump - afferma Carson - e' un leader con una prospettiva da outsider, con una visione, con gli attributi e l'energia necessarie per fare il presidente". "E' l'ora di unire il partito dietro il candidato che batterà Hillary Clinton e riconsegnerà il governo alle persone": con queste parole Carson ha espresso il suo endorsement a Donald Trump, lanciando un appello all'unita' del partito. L'intervento in un resort di Palm Beach, in Florida, accanto al tycoon newyorchese.
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patriota Ida Magli, Omaggio agli Italiani ] CONTRO I MASSONI BELUSCONI TRADITORI D'ALEMA, UNA SOLA SATANICA FAMIGLIA GENDER! [ "Cancellare l'appartenenza a un determinato territorio, e all'identità di gruppo che questo comporta, significa cancellare il senso. Operazione di una violenza inaudita che nessuno scopo può giustificare" http://www.italianiliberi.it/  PRESENTAZIONE E OBIETTIVI:     Il Movimento politico e culturale “Italiani Liberi” si propone di difendere e rafforzare l’identità nazionale, storica e culturale degli Italiani e di ristabilire l’indipendenza dell’Italia uscendo dall’Unione europea. Vorrei tornare a essere italiano, in tutto e per tutto, con difetti e pregi, ricco o povero ma ITALIANO, un Italiano, 13/11/2011 “l’intelligenza sa di essere libera, quali che siano le coercizioni esteriori. Sa che la grandezza dell’Uomo è nel pensiero, e sa che c’è sempre almeno un altro uomo che lo afferra e lo trasmette.” Ida Magli, Omaggio agli Italiani
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Addio a Ida Magli. Roma, martedì 23 febbraio 2016. Nella notte di sabato scorso 20 febbraio si è spenta, serenamente, Ida Magli, confortata dall’affetto del figlio. Noi, suoi allievi e amici, ci ripromettiamo nei prossimi giorni di dedicare spazio al suo ricordo. Oggi ci è difficile, e ce ne scusiamo con i lettori che in ItalianiLiberi hanno sempre riposto fiducia. Il messaggio che Ida Magli ha lasciato a tutti noi è stato quello di difendere gli Italiani dalle menzogne e dall'odio contro la bellezza e l'intelligenza che nei secoli abbiamo creato. Il nostro  popolo - ci ricordava - ha sempre sofferto moltissimo per colpa dei governanti. Ida Magli ha dedicato tutte le sue forze a darci speranza e a combattere per l’Italia e la sua cultura, e ci ha lasciati col disappunto di non avere più tempo per “fare ancora qualcosa” per salvarci…
Questo sito continuerà a raccogliere la sua opera e i suoi articoli scritti negli ultimi venti anni, sia pubblicati, che inediti, perché considerati troppo “scomodi”. Speriamo che possano continuare a fornire un sicuro punto di riferimento e uno stimolo per continuare l’opera della grande antropologa.
Farewell to Ida Magli
Rome, february 23rd, 2016 http://www.italianiliberi.it/
Saturday night, february 20th, Ida Magli passed away peacefully, comforted by the love of her son.
In the next days we – her students and friends – will give more space to her memory.  Right now it is tough to do so, and we apologize to readers who always trusted ItalianiLiberi. The message that Ida Magli has left to all of us is to defend the Italians from the lies and the hatred against all the beauty and intelligence that we have created over the centuries. Our people - she used to said - has always suffered enormously because of its rulers. Ida Magli has devoted all her strength to give us hope and to prompt us to fight to defend Italy and its culture; she left us with the disappointment of not having had more time to "do something else" to save us ...
This website will continue to gather and collect her works and articles written in the last twenty years, both published and unpublished (when they were considered too "uncomfortable" or controversial). We hope that her writings will always be a reference point and an encouragement to continue the work of the great anthropologist.
die SAUDI ARABIA

QUESTA STORIA CRIMINALE SpA Rothschild Banca d'Inghilterra ( azionisti proprietà privata 1600 d.C. ) in realtà, È INIZIATA con lo spregevole assassino ENRICO VIII, tutto è in chiave anti-cristiana ( se qualcuno può ammettere, che, in realtà, lui, Enrico VIII era un vero cristiano) da allora, ad oggi i Paesi Europei mediterranei, dai farisei Enlightened ( anglo-americani ) proprietari di tutte le SpA Banche Centrali, hanno sempre visto, tutto il resto del mondo: e sono sempre stati considerati, da loro, come gli schiavi da sfruttare! Quì è anche, nata la Massoneria, quì è nato il luciferismo! LA MONARCHIa INGLESE è custore delle Chiavi dell'INFERNO! ] [ Usa ribadiscono 'relazione speciale' Gb, Dopo critiche di Obama a Cameron su gestione guerra in Libia, 11 marzo 2016
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la NATO È DIVENTATA, IL RICETTACOLO DI TUTTE LE BESTIE: SATANISTI FARISEI MASSONI SALAFITI E NAZISTI, TERRORISTI ISLAMICI... ecc.. Pronunciandosi a favore della scarcerazione dei giornalisti di Cumhuriyet sotto processo per lo scoop sulle armi in Siria, Can Dundar ed Erdem Gul, la Corte costituzionale turca ha deciso "contro il Paese e la nazione". Lo ha detto il presidente Recep Tayyip Erdogan, tornando ad attaccare la Suprema corte più di due settimane dopo il rilascio dei reporter.
die SAUDI ARABIA

LE PAROLE del troione di OBAMA dette contro i Democratici, dopo essersi pulito le labbra dal sangue, sono di una perversione assoluta, DATO CHE È LUI CHE È IL SISTEMA USUROCRATICO, TECNOCRATICO, SPA FINANZIARIO, E MASSONICO CHE HA CORROTTO E DEFORMATO TUTTE LE COSE!   Poco prima, ad un comizio a St. Louis, nel Missouri, la polizia aveva arrestato 31 persone. Intanto, Barack Obama definisce la campagna presidenziale dei candidati repubblicani "una fantasia, scherni da cortile scolastico, un network di home shopping'', e ha citato Trump come ''il tizio che è sicuro che sono nato in Kenya''. A suo avviso, il magnate è ''la distillazione di ciò che è successo nel loro partito in oltre un decennio...Questo e' il messaggio che è stato alimentato: che tu neghi l'evidenza della scienza, che il compromesso è un tradimento".
die SAUDI ARABIA

il Regno di Dio in ISRAELE, subisce violenza, ed è pronto a reagire! ] [ Isaia 14:22. 22. Io mi leverò contro di loro, dice l’Eterno degli eserciti, sterminerò di Babilonia SPA NWO OGM NWO, il nome, ed i superstiti, la razza e la progenie, dice l’Eterno.
2 Maccabei 2:22. 22. a riconquistare il tempio famoso in tutto il mondo, a liberare la città e a ristabilire le leggi che stavano per essere soppresse, quando il Signore si rese loro propizio con ogni benevolenza:
LO SANNO TUTTI JHWH è UN RAGAZZO DI PAROLA, CERTO DOBBIAMO AMMETTERLO, A VOLTE SI PRENDE DEL TEMPO, MA, NESSUNO LO PUò DUBITARE LUI MANTIENE SEMPRE LA SUA PAROLA! .. infatti è scritto: "se tarda a venire? tu attendilo perché di certo lui verrà!"
IO SO CHE TU SARAI MOLTO FELICE QUANDO TI TROVERAI DI FRONTE A LUI.. RALLEGRATI lui è vicino!
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COME SALMAN ED ERDOGAN SHARIA POSSONO DIRE: "SE, DEI CANNIBALI FARISEI SACERDOTI DI SATANA, TRUFFA SPA ALTO TRADIMENTO: LUCIFERISMO, LORO POSSONO PARLARE AL PAPA IN QUESTO MODO, PERCHÉ NON DOBBIAMO FARE GLI IPOCRITI ASSASSINI SHARIA CALIFFATO, ANCHE NOI? " WASHINGTON, 12 MAR - Il segretario di Stato Usa John Kerry ha espresso, anche a nome del presidente Obama e del popolo degli Stati Uniti, le ''più calde congratulazioni'' a Papa Francesco in occasione del terzo anniversario della sua elezione al soglio pontificio. Lo riferisce una nota del dipartimento di Stato. Dopo aver ricordato la prima visita in Usa di Bergoglio lo scorso autunno, Kerry manifesta la gratitudine degli Usa per il ruolo del Papa nel rinnovare i rapporti diplomatici americani con Cuba e il suo supporto per i negoziati di pace tra il governo colombiano e le Forze armate rivoluzionarie (Farc). ''Io credo - prosegue la nota - che gli americani - cattolici e non - condividano la convinzione di sua Santità che dobbiamo fare tutto il possibile per proteggere l'ambiente del nostro pianeta, sostenere il bene comune, promuovere la libertà di religione, prendersi cura dei rifugiati e di coloro che sono svantaggiati, e battersi per la giustizia e la pace''.
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1/2 ] LO RIAFFERMO, io sono la amnistia universale, io non ucciderò nessuno, circa i delitti che sono stati commessi fuori del mio regno! OGNI PECCATORE DOVRÀ AFFRONTARE IL TRIBUNALE DI DIO, E DA QUESTO PUNTO DI VISTA, È MEGLIO AFFRONTARE IL GIUDIZIO DEGLI UOMINI, CHE NON IL GIUDIZIO DI DIO! ed io non voglio passare il mio tempo a fare il macellaio, anche perché, il sistema SpA massonico ed islamico usurocratico ha corrotto le coscienze degli uomini, facendo commettere loro delitti che loro mai avrebbero voluto commettere.
2/2 ] LO RIAFFERMO, io non ho uno scopo ideologico religioso o personale da perseguire, ecco perché, per me l'esercizio del potere è una sofferenza, un castigo! Già, affinché il genere umano possa ritornare a vivere e a sperare, io pago per delitti istituzionali che altri hanno commesso
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#Mario #Draghi, SpA BCE ] se, NOI vogliamo parlare di giustizia, 1. NOI DOVREMMO RIVALUTARE IL COSTO DELL'EURO PER L'ITALIA, CONSIDERANDO ANCHE, LA SUA ECONOMIA SOMMERSA, CHE UNA CRIMINALE TASSAZIONE HA GENERATO! QUINDI DOBBIAMO RISARCIRE LA ITALIA PERCHé HA PAGATO, L'EURO IN TUTTI QUESTI ANNI IL 40% IN più. DEL SUO VALORE! 2. MA, adesso, in modo strutturale, tu devi mettere mano alla sistemazione complessiva, di tutti i mutui ipotecari, possibilmente: azzerando, eliminando e ristorando per gli stessi, tutti i tassi di interesse: ed imponendo agli istituti di credito una rettificazione d'ufficio: DI TUTTI I MUTUI IPOTECARI! ] conclusione [ OPPURE, TU VUOI VEDERE SUICIDARSI, ANCORA, MIGLIAIA DI PERSONE?
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from Mahdì lorenzoAllah ]  #SALMAN, #ERDOGAN, #SHARIA ] affronta sfide globali FMI NWO FED SPA OGM 666 SHARIA GENDER [ MA, COME VOI VI PERMETTETE, di mettere a morte, così tanti cristiani innocenti, in tutto il mondo, che, loro non hanno un solo rappresentante politico (tranne me) che li possa proteggere e rappresentare?  VATICANO – YEMEN, Papa: Il massacro delle suore di Madre Teresa, un atto diabolico e insensato. In un messaggio a firma del Segretario di Stato, Francesco esprime “shock” e “profondo dolore” per la morte di quattro Missionarie della Carità e altre 12 persone, uccise in una casa per anziani di Aden. “In nome di Dio, chiedo a tutte le parti di rinunciare alla violenza e rinnovare l’impegno per il popolo dello Yemen”.
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LA LEGA ARABA SHARIA, SI NASCONE DIETRO LE SPALLE di suoi servizi segreti, DAESH ISIS SHARIA, PER POTER COMMETTERE TUTTI I CRIMINI IMPUNEMENTE! ] io propongo di sterminare tutti in ARABIA SAUDITA! [ Daesh ha usato armi chimiche a Taza nel sud dell'Iraq 10:37 12.03.2016(Fonti delle milizie sciite riferiscono di due missili armati con le sostanze tossiche lanciati dall'insediamento di Kasbah al-Bashir. L'ISIS [Daesh] ha usato armi chimiche nell'attacco alla città settentrionale irachena di Taza. Lo ha riferito al-Hashd ash-Shaabi, portavoce delle milizie sciite. Il mese scorso il direttore della CIA John Brennan, aveva spiegato come fossero state impiegate armi chimiche sia in Siria che in Iraq, come il Daesh aveva la capacità di usarlo, come di esportarlo facilmente nei Paesi occidentali.
"Il territorio a sud di Taza è diventato è stato oggetto di un attacco pesante condotto da militanti del Daesh. Durante l'attacco, i terroristi hanno lanciato due missili armati con le sostanze tossiche dal [l'insediamento di] Kasbah al-Bashir". lo ha dichiarato Ali Huseini all'emittente televisiva al Sumaria. Huseini ha aggiunto che le autorità irachene dovrebbero adottare le misure necessarie a fornire la regione con la sicurezza necessaria, e liberare la regione controllato dallo Stato Islamico: http://it.sputniknews.com/mondo/20160312/2260311/daesh-attacco-taza-iraq-armi-chimiche.html#ixzz42gKhMb5f
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L'Unione Europea ha deciso di prorogare le sanzioni contro i cittadini russi. i tecnocrati massoni farisei USA Bildenberg regime: SpA Banche CENTRALI, dichiarano che, la sovranità non appartiene più al popolo, e che, anzi loro devono essere felici quando la CIA fa un golpe cecchini a Maidan Kiev: per insediare la NATO! ] I NUOVI VALORI DI SATANA PEDOFILIA POLIGAMIA GENDER GAY LOBBY, E TUTTE LE PERVERSIONI SESSUALI DI MAOMETTO: UN SOLO HAREM [  12.03.2016. La lista degli individui colpiti dalle sanzioni è stata ridotta di tre persone poiché decedute. La proroga delle sanzioni entrerà in vigore il 13 marzo. La decisione dell'UE di prorogare fino al 15 settembre le sanzioni individuali contro le persone fisiche e giuridiche della Federazione Russa e dell'Ucraina, considerate da Bruxelles responsabili di «minare l'integrità territoriale» ucraina, è stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione Europea. Formalmente la proroga delle sanzioni contro 146 cittadini e 37 persone giuridiche è stata fissata con la decisione del Consiglio dell'Unione Europea del 10 marzo, ed è stata approvata senza sottoporla ai ministri dell'Interno e ai ministri della Giustizia degli stati membri dell'UE. «La decisione entrerà in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale» specifica la pubblicazione. Dalla lista degli individui colpiti dalle sanzioni sono state rimosse tre persone che non sono più in vita. Come conferma la pubblicazione, si tratta dell'ex capo del GRU Igor Sergun, di un membro della Camera Civica della Crimea Yury Zherebtsov e il comandante del reggimento cosacco della auto proclamata Repubblica Popolare di Luhansk Pavel Dremov. Secondo fonti Pavel Dremov è morto il 11 dicembre 2015 quando la sua auto è stata fatta saltare in aria mentre era in viaggio il giorno dopo il suo matrimonio.  Inoltre, l'UE ha apportato cambiamenti nella lista riguardanti 46 persone fisiche e 11 giuridiche: http://it.sputniknews.com/mondo/20160312/2260002/ue-sanzioni-persone.html#ixzz42gIGFyfV
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from Mahdì lorenzoAllah ]  nella LEGA ARABA? Questo omicidio non sarebbe mai potuto succedere!  [ adesione della Chiesa cattolica, associazioni e dirigenti politici. Un vero e proprio successo per l'hashtag #NiUnaMenos che è riuscito a coinvolgere anche associazioni cilene e uruguaiane. #‎ViajoSola‬, diventa virale il caso delle argentine uccise in viaggio da sole. La barbara fine di Marina Menegazzo e Maria Jose' Coni porta allo scoperto i rischi che corrono le giovani turiste nel Paese
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from Mahdì lorenzoAllah ]  Lega Araba, #Hezbollah gruppo terroristico [ non c'è dubbio che Hezbollah, sia un gruppo terroristico, inftti tutta la #LEGA #ARABA #sharia è un solo terrorismo islamico nazista omicidio a tutti!
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from Mahdì lorenzoAllah ]  tutti sono consapevoli circa il mio ministero politico universale, io non riesco ad odiare, anzi: io omo tutti come amo me stesso, perché, noi siamo un solo organismo vivente, dove JHWH è la fonte della vita! TUTTI QUELLI CHE VERRANNO DA ME SARANNO PERDONATI, RISTORATI E RIGENERATI! Dio ha detto: "soltanto Satana è il colpevole" ECCO PERCHÉ, IO HO DECISO DI FARE DEL MALE SOLTANTO A SATANA!  ===== [ my holy JHWH ] [ sai cosa mi hanno detto in molti? "dimostra di essere Unius REI, salva il mondo, da solo!" Così, io devo fare tutto il lavoro, e loro non vogliono muovere un dito, nessuno si vuole compromettere: "ti prego uccidili!"
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from Mahdì lorenzoAllah ] io posso dirigere i lavori del Concilio islamico: perché io come: Unius REi? io appartengo ad ogni religione!  [ è necessario considerare come l'ISLAM sharia Coranico sia un nazismo incompatibile con la sopravvivenza del genere umano! ED È INQUIETANTE CONSIDERARE, COME, NEANCHE I MUSULMANI LAICI OCCIDENTALI, METTANO SOTTO CONDANNA LA LEGGE DELLA SHARIA, E QUESTO È INDICATORE DI: UN COMPLOTTO ISLAMICO, o di una infestazione demoniaca ( ipocrisia menzogna e dissimulazione di tutti i musulmani del mondo! ) contro il pluralismo, la libertà e la identità dei popoli! Quando i farisei anglo-americani avranno fatto sterminare dagli islamici, tutti i cristiani del mondo, poi, metteranno sotto inchiesta l'ISLAM a livello mondiale per sterminare tutti i musulmani, anche. Ecco perché, il mio ministero politico universale si chiama anche lorenzoALLAH perché, io come Mahdì, io posso rinnovare e riformare l'ISLAM in chiave laica! Affinché, l'ISLAM sia ridimensionato come una qualsiasi positiva religione monoteista, e non abbia più una incidenza criminale, nella vita dei popoli, attraverso il delitto della sharia che è il delitto violazione e soppressione di ogni diritto umano. it is essential to do a council Islamic! è indispensabile fare un concilio islamico! I can direct the work of the Islamic Council, because, I like: unius REI? I am of every religion!

NEL CASO IN CUI, QUALCUNO SI SIA PERSO QUALCHE COMMENTO PRECEDENTE? tutti i satana già lo sanno, IO SONO IL RE DI ISRAELE! ] [ #SALMAN #ROTHSCHILD, #BUSH #ERDOGAN, #OBAMA #MERKEL #GENDER #ANALE #SODOMA, all #HORROR #FAMILY, all #PERVERSIONI #SESSUALI, #PEDOFILIA #POLIGAMIA ] quindi, io mi devo mettere in un bombardiere, andare sulla LEGA ARABA e sparare ad una persona, che, io non conosco, e che lui non mi ha fatto niente, e magari lui è un santo musulmano, compassionevole e pacifista, SOLTANTO PERCHÉ LA VOSTRA SCIENZA DI SATANA HA DETTO DI FARE COSÌ? perché non vi sparate tra di voi, li nella piramide occhio di lucifero?
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un soldato francese in Crimea (1855 dC ): "quando un russo viene contro di te con la baionetta, io ti consiglio di cambiare strada!" Nikita Mikhalkov: a difesa della Russia e dei russi. PandoraTV 4.829 Pubblicato il 13 gen 2016. La puntata numero 38 di Bessagon tv, la trasmissione di Nikita Mikhalkov in onda su Rossiya24, è stata respinta dal canale di stato russo, censurata. Si parlava della vicenda di un noto giornalista russo che aveva usato toni pesantemente offensivi nei confronti della Russia stessa e dei russi. Pandora Tv propone, tradotta in italiano, la trasmissione respinta da Rossiya24 e diffusa tramite You Tube da Mikhalkov e il suo staff. Traduzione: Matteo Peggio, Edizione e Voice Over: Adalberto Gianuario https://youtu.be/fspwXt1JCC8
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LA SCRISTIANIZZAZIONE DI ASIA AFRICA E MEDIO ORIENTE: è UN COMPLOTTO SAUDITA SALAFITA, FARISEI SPA FED Talmud USA! ] VOI SIETE SOLTANTO UN CONTENITORE PIENO DI DEMONI E SPIRITI MALIGNI! [ Christian migrants find discrimination follows them to Europe ] e se i miracoli che sono scritti nella Bibbia SONO VERI? IO HO GIURATO DI FARVI DEL MALE! IO FARò DI VOI IN ETERNO LO SPETTACOLO DELLA VERGOGNA! Published: Feb. 17, 2016. The camp in Grande-Synthe, northern France, hosts around 2,500 to 3,000 migrants. World Watch Monitor. Christians among the thousands of Middle Eastern migrants who have fled to Europe have discovered that a familiar burden has followed them: religious harassment. Some Christian migrants have been subjected to discrimination, harassment and violence from Muslim migrants with extremist views. One Iranian convert to Christianity was murdered. The phenomenon has been observed in various locations across Europe, including in the camp of Grande-Synthe in northern France, where Iranian converts have been targeted by migrants from Iraq. The situation has raised great concerns among local churches, which are now supporting migrants by supplying them with food, clothing, and, in some cases, even shelter. It all started at the turn of the year, recalls Philippe Dugard, the Pastor of Église Evangélique du Littoral, or EEDL, a church in the neighbouring town of Saint-Pol-sur-Mer, which has spearheaded the relief effort in Grande-Synthe. “Between November and December, there was a group of Iranians who confessed their belonging to Christ, who started to attend our church. Some were Orthodox, while others said they were Christians but were not truly converted. But we got to know them, and we felt they had a real spiritual thirst,” he said. “And then one evening [14 December], we were informed that two of them were stabbed and the whereabouts of a third one was unknown. “We then said that as Christians we cannot leave them alone in that situation, and the victims themselves told us that they no longer wanted to stay in the camp, as they felt threatened.”
The incident marked the beginning of EEDL’s support for migrant victims of persecution.
For the next few days, the victims were put up in hotels, before they were moved to a church in Dunkirk, the closest city to the camp.
Just one of the victims from the initial group remains, a 29-year-old who wished to remain anonymous. “Generally the Kurdish mafia in the camp are against Christians,” he said. “When we gave our money to them for them to help us to go to England, they didn’t help us and they just stole our money and did not give it back. Then they attacked us and called us kafir [infidels] and dirty. They came and cut me with a knife and they beat my friends.” He said there are still some Christians in the camp, but that many are too scared to speak about their faith. “Yes, there are still some Christians there in the camp,” he said, “But they don’t prefer to stay there beside these strong Muslims. They are so racist, they just want to clear the camp to be without Christians.” He added that a mosque has been created in the camp, and that the Call to Prayer resounds around the camp every day, but unlike the nearby Calais camp, there is no church. An explosive cocktail
 Located in the northwest of France, beside the English Channel, the camp of Grande-Synthe hosts around 2,500 to 3,000 migrants – mostly Kurds from Iraq and Syria, but also some Iranians.
Tensions and other forms of violence are common in the camp, said a social worker, who wished to remain anonymous for fear that the report could impact upon his work with the Christians. Ethnic differences have created tension in the camp between the Iraqis and Iranians, of whom there are only around 50. The thousands of Iraqi Kurds are mostly Muslim, while some of the Iranian minority are Christians. Some of them attend local churches secretly, because they are scared of the Muslim migrants and smugglers, who hold sway within the camp. Night raids, theft and violence are among the common threats.
On the night of 14 December, a knife attack left several Christians injured. One of them, a 19-year-old named Mohammad, was murdered. The local police were informed and an investigation is underway. Police did not respond to World Watch Monitor requests for information about the investigation. A staff member at the Mayor’s office in Grande-Synthe said there is no security problem in the camp, which she said is open to external visitors. However, police now patrol the entrance. On 26 January, a shooting between rival gangs of smugglers erupted, prompting a huge police deployment around the camp. Security checks are now carried out at the entrance of the camp, and visitors must acquire prior authorisation from the Mayor’s office. There are some who fear members of the so-called Islamic State may be among the migrants, intent on radicalising other migrants and imposing Sharia inside the camp. A settled tension
Local churches are providing food, clothing and, in some cases, shelter for migrants.
LEGGI TUTTO: https://www.worldwatchmonitor.org/2016/02/4305685/
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SANTO PROPOSITO: molto bene! subito SOVRANITà MONETARIA! allora, voi non pagate più ad interesse il denaro a Rothschild, smettete di sputare nella Massoneria contro la Costituzione, e di raccogliere il 70% delle nostre tasse per Rothschild il FARISEO SATANISTA! ] [ Renzi a Parigi, cultura contro terrorismo, 'Non possiamo limitarci solo alla sicurezza'
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Usa: omaggio Obama a Nancy Reagan! il NOSTRO CREATORE JHWH HOLY PERDONI I SUOI PECCATI LA ACCOLGA NEL SUO REGNO DI GIOIA E AMORE A TUTTI! ] [ Poi Obama ha riconosciuto che Nancy Reagan "ha ridefinito il ruolo della First lady degli Stati Uniti", aggiungendo al ruolo di "consigliera fidata" del marito e di "elegante padrona di casa della nostra nazione" quello di "appassionata sostenitrice" di molte cause sociali e sanitarie: dalla lotta contro droga e alcol al supporto dei veterani, dalla promozione della mammografia dopo la sua battaglia contro il cancro al seno a quella della ricerca su cellule staminali e Alzheimer. Infine ha rievocato la sua professione di attrice e, fuori degli schermi, il ruolo avuto nella "vera storia d'amore hollywoodiana" con il marito.
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QUESTA è UNA DECISIONE SOVRANA del POPOLO nel DONBASS, la Russia non è parte in causa, più di me! ma, per parte del mio Ufficio: io pretendo che Kiev: rimuova tutte le MINE MOGHERINI ONU MERKEL PRAVY SECTOR BILDENBEG: tutte mine: anti-carro, anti-uomo, e anti-bambino! 2. riconosca la secessione della CRIMEA! Kiev vuole sostituire i leader delle zone incontrollate del Donbass. 12.03.2016(Il leader del movimento «Scelta ucraina», Victor Medvedchuk, ha proposto un piano per la creazione nel Donbass delle amministrazioni guidate da persone che soddisfino Kiev e Mosca. Sabato il settimanale ucraino ZN.UA ha scritto che il presidente dell'Ucraina Petro Poroshenko ha espresso interesse per il piano del leader del movimento civico «Scelta ucraina» Victor Medvedchuk, il quale ha proposto la creazione nelle regioni di Donetsk e Luhansk (non controllate Kiev) amministrazioni, guidate da persone che soddisfino Kiev e Mosca: http://it.sputniknews.com/mondo/20160312/2261438/kiev-amministrazioni-donbass.html#ixzz42hJfAjvl
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12.03.2016) Il 12 marzo viene celebrata la Giornata mondiale contro la cyber-censura. ( ok! ALLORA, VOI DOVETE CELEBRARE ME: Unius REI, perché, IO SONO IL PIù CENSURATO AL MONDO! i FARISEI, MENTRE pensavano di far uccidere ISRAELE, adesso stanno cambiando idea, e pensano che è meglio fare uccidere la ARABIA SAUDITA, infatti io sono il Re di ISRAELE, che, loro non sono riusciti a sconfiggere! ] [ Internet è uno strumento fondamentale per la libertà di espressione e ha cambiato tutto anche nel giornalismo. Nell'era dei social network nasce infatti uno spazio per il dibattito e il confronto fra i lettori e il giornalista. Informarsi in rete diventa un processo sempre più attivo, il controllo delle fonti e le informazioni è "responsabilità" del lettore e non più dei giornali come una volta. Con i social è cambiato l'approccio stesso all'informazione: http://it.sputniknews.com/opinioni/20160312/2262313/giornalismo-web-liberta-espressione-social-network.html#ixzz42hLzwUcV
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tutti i delitti nazisti golpisti di CIA NATO, di: MERKEL e MOGHERINI: i lecchini di Massoni D'Alema, Rothschild Bildenberg: tutti i satana del FED NWO l'Anticristo! CRIMEA, LA STRADA VERSO CASA [1° parte] PandoraTV, Pubblicato il 11 mar 2016 [ questa è la verità!!! non quello che dicono in tv media venduti, burattini manovrati dagli usa. indignazione totale per l'europa. grande presidente putin premio nobel per tutto quello che sta facendo. ] Pandora tv propone in versione italiana un documentario che nessuna tv italiana manderà mai in onda: "Crimea, la strada verso casa" racconta, con dovizia di immagini, documenti e testimonianze dirette, come si svolsero i fatti che, subito dopo il colpo di stato di Maidan, portarono al ritorno della Crimea nei confini della Federazione Russa. https://youtu.be/vAz65bMa66Y
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come ERDOGAN sharia salafita, deve aiutare ISIS sharia salafita? come ERDOGAN può violare impunemente la tregua? come ERDOGAN può dimostrare: la necessità di questa sua personale guerra genocidio guerra, contro i curdi irachemi e siriani? ANKARA, (TURCHIA), 12 MAR - Raid aerei dell'aviazione turca oltre, il confine sul nord dell'Iraq hanno ucciso almeno 67 militanti del Pkk. Lo riferisce oggi l'Anadolu precisando che gli attacchi sono avvenuti il 9 marzo. Secondo l'agenzia 14 F-16 e F-4 hanno anche distrutto depositi di munizioni, bunkers e nascondigli del Partito dei lavoratori del Kurdistan Pkk in cinque aeree del nord Iraq.

PERSECUZIONI/ Arshad Masih bruciato vivo: quando dire Cristo costa la vita. Lui bruciato vivo perché non rinunciava a Cristo per Allah. Lei violentata dai poliziotti davanti ai suoi tre figli per aver tentato di denunciare gli assassini del marito. La storia è abominevole, ma esemplare. Illuminante per comprendere l’atroce follia del Pakistan, il paese dove una legislazione, ispirata al Corano, permette di uccidere e perseguitare i cristiani o chiunque pratichi una fede diversa dall’Islam.
Certo per capirlo non servivano il rogo assassino di Arshad Masih, il cristiano 38enne bruciato vivo lo scorso fine settimana da un gruppo di estremisti islamici. Non servivano le sevizie inferte alla moglie Martha Bibi tra le mura di un posto di polizia. Le cronache delle violenze sopportate dai cristiani del Pakistan erano già troppo lunghe, già drammaticamente chiare. Sei di loro, tra cui quattro donne e un bambino, bruciati vivi ad agosto dello scorso anno nella cittadina di Gojra con l’accusa di aver insultato il Corano.
Una coppia di missionari trucidata a colpi di kalashnikov ad Islamabad nell’agosto 2007 perché sospettata di voler convertire i musulmani. Nel 2006 un muratore aggredito e quasi linciato da una folla al grido di “Uccidi il cane cristiano” per essersi dissetato ad una fontana inquinando con la sua bocca impura l’acqua riservata ai musulmani. Per non ricordare le stragi del 2002, quando 21 cristiani vengono uccisi a colpi di bombe e armi automatiche durante vari attacchi a scuole, chiese, istituti religiosi. O il massacro dell’ottobre 2001, quando un gruppo di estremisti in moto abbatte a colpi di mitra 18 persone riunite davanti ad una congregazione protestante.
Quel che più colpisce in questi episodi non sono i numeri o la frequenza, ma la sensazione d’impunità di chi li commette, la convinzione che uccidere un infedele non sia né un peccato, né un reato. A garantire questa scriteriata, spietata certezza ci pensa la legge sulla blasfemia varata nel 1986 dal generale golpista Zia Ul Haq.
Quella legge grazie all’abbinamento con la “sharia” impone la condanna a morte per chiunque sia ritenuto colpevole di aver insultato il Corano, Maometto e la fede islamica. Quel che la rende veramente abominevole, al di là della severità della pena, è la faziosità e l’improbabilità del procedimento adottato per applicarla. L’apertura di un procedimento per blasfemia non richiede né testimoni, né prove. Per trascinare in giudizio un sospetto basta la parola di un altro uomo. Poi se l’accusatore è musulmano e l’altro cristiano, o comunque infedele, peggio ancora. A quel punto la condanna è quasi scontata.
Anche perché provare l’inesistenza di un addebito inventato è più complesso che discolparsi da un reato autentico. Per capirlo basta ricordare le tragiche vicende del 1998 quando un tribunale condanna a morte, in primo grado, il cristiano Ayub Masih. A trascinarlo in giudizio è stato un vicino di casa pronto a giurare di averlo sentito difendere lo scrittore Salman Rushdie, l’autore dei Versi Satanici vittima di una “fatwa” emessa dall’ayatollah Khomeini.
Per molti mesi la sorte di Ayub sembra segnata e lo sdegno per quel processo iniquo spinge il vescovo cattolico di Faisalabad John Josef ad un clamoroso gesto di protesta. «In Pakistan  scrive il vescovo disperato  i non musulmani non sono considerati cittadini del loro paese... è venuto il momento di sacrificare le nostre stesse vite perché il nostro stesso paese ci nega la sicurezza».
Pochi giorni dopo aver scritto quelle parole il vescovo si spara un colpo alla testa davanti al tribunale che ha comminato la sentenza di morte contro Ayub. La reazione eccessiva ma esemplare di quel vescovo esasperato salva la vita di Ayub.
Pochi mesi dopo un altro tribunale accoglie le tesi della difesa e cancella la condanna. Le accuse, conferma la corte, erano il frutto dell’avidità e della fantasia del vicino convinto di poter costringere Ayub a cedergli un terreno. Ma quell’assoluzione e l’eco di quella vicenda non bastano a cancellare la vergogna delle “Sezioni 295 A e B” del codice penale, meglio conosciute come legge sulla blasfemia.
Quella legge assassina capace di cancellare una vita sulla base di una semplice parola continua, ancora oggi, a discriminare tra i fedeli dell’Islam a cui tutto è permesso e gli infedeli a cui non neppure consentito difendersi. La chiamano legge di Dio, ma è la legge dell’inferno terreno, la legge capace di trasmettere la certezza dell’impunità a chi nel nome di un aberrante e cieco fanatismo s’arroga il diritto di sterminare i fedeli di un’altra religione.



http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=999920&sez=120&id=41849

Il GiornaleFausto Biloslavo: " Così l'Iran spegna gli artisti ribelli. Al regista film vietati per 20 anni"

Jafar Panahi, uno dei più noti registi iraniani a livello internazionale, marcirà in galera per sei anni reo di non essere allineato con gli ayatollah. Lo ha confermato ieri la corte di appello di Teheran. Pochi giorni fa un’attrice iraniana è stata condannata a 90 frustate per aver recitato in un film controcorrente.
Restano ancora in carcere tre dei sei cineasti che stavano girando un documentario, proprio su Panahi, per la Bbc.
In questo clima è attesa a Teheran, dal 31 ottobre al 4 novembre, una delegazione del parlamento europeo. La missione sarebbe la prima dell’attuale assemblea di Strasburgo, dopo che per tre volte era saltata. Panahi è stato arrestato nel marzo 2010 con l’accusa di girare, senza permesso, un film sulle proteste dell’Onda verde contro l’elezione del presidente Mahmoud Ahmadinejad. La sentenza di appello ha confermato anche il divieto di girare film e di espatrio per i prossimi 20 anni. Panahi è stato riconosciuto colpevole «di aver messo a repentaglio la sicurezza nazionale e fatto propaganda » contro la Repubblica Islamica. La polizia lo aveva fermato la prima volta quando aveva partecipato alla commemorazione di Neda AghaSoltan uccisa durante una manifestazione.

Lunedì scorso l’attrice iraniana Marzieh Vafamehr è stata condannata ad un anno di carcere e 90 frustate. La sua colpa è aver recitato in un film che denuncia le difficoltà di espressione degli artisti nella Repubblica islamica. La pellicola, la «Mia Teheran in vendita», è stata girata da Granaz Moussavi, una regista che il regime ha messo al bando. Non solo: tre cineasti di origine iraniana su sei sono ancora in carcere dopo essere stati arrestati il 17 settembre perché stavano realizzando un documentario su Panahi. Il ministro dell’intelligence Heidar Moslehi, ha spiegato che la Bbc «non è un organo di informazione, ma un’organizzazione di ispirazione sionista» che fa spionaggio politico.
La visita degli europarlamentari di fine ottobre rischia di far da foglia di fico all’isolato regime iraniano. I fautori dell’iniziativa sono l’ex presidente della commissione europea che si occupa di Iran, Barbara Lochbihler, ed il vice, Kurt Lechner. La prima è una pasionaria dei Verdi tedeschi, che ha sempre spinto per una linea più morbida con gli ayatollah. Il vicepresidente fa parte del Ppe, ma tiene conto degli interessi commerciali tedeschi in Iran.Con una lettera del 22 settembre la strana coppia ha chiesto e ottenuto l’autorizzazione dalla presidenza del parlamento europeo per inviare una delegazione di 5 membri a Teheran. Secondo i documenti in possesso de Il Giornale i paletti nei confronti degli ayatollah sono deboli.
La delegazione dovrà «sollevare il caso della signora Asthiani come prioritario » è il messaggio più forte. Stiamo parlando di Sakineh, l’adultera condannata alla lapidazione, che, come conferma l’ambasciata polacca a Teheran, «rimane nel braccio della morte».Tre europarlamentari italiani Marco Scurria, Potito Salatto e Salvatore Tatarella chiedono «in una lettera inviata al Presidente (del parlamento europeo nda) Buzek di annullare l’ipotesi che una delegazione europea si rechi in un paese, l’Iran, che non offre garanzie in tema di rispetto della legalità e della democrazia ». Giovedì verrà presa una decisione finale sulla missione.

La delegazione europea arriverebbe a Teheran dopo il revival di impiccagioni che contraddistinguono la fine del Ramadan. Secondo Iran human rights almeno 50 persone sono state giustiziate dall’inizio di settembre, compreso un minorenne. Non solo: è finita nella mani della Guida Suprema, l’ayatollah Alì Khamenei, la sorte del pastore cristiano iraniano, Youcef Nadarkhani, condannato a morte e accusato di apostasia.


http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=8&sez=120&id=42101

Riportiamo dal FOGLIO di oggi, 03/11/2011, a pag. 2, l'articolo di Giulio Meotti dal titolo "Satira sull’islam, brucia Charlie Hebdo.Westergaard: E’ terrore ovunque".

La sede del settimanale Charlie Hebdo è stata data alle fiamme da fondamentalisti islamici per via della copertina che i lettori possono vedere riprodotta in questa pagina di IC.
Questa è solo l'ennesima dimostrazione di come non ci sia spazio per la satira per l'islam. Stupisce il commento di Massimo Nava sul Corriere della Sera che, fra le righe, sostiene che quella di Charlie Hebdo sia stata un'inutile provocazione. Se è provocazione significa che se la sono cercata? Magari la sede del settimanale s'è meritata la rappresaglia?
A questo è arrivato l'Occidente prostrato di fronte a Eurabia, che se un settimanale pubblica una vignetta su Maometto nessuno trova 'strano' che la sua sede sia data alle fiamme?

Roma. E’ “un’aggressione contro la Francia” scrive Ivan Rioufol sul Figaro. La notte tra martedì e mercoledì un incendio, causato da bombe molotov, ha distrutto la sede parigina del settimanale Charlie Hebdo, storico giornale satirico francese, libertario e di sinistra. L’attentato è avvenuto poche ore prima della pubblicazione di un numero dedicato alla primavera araba. Il giornale, che per l’occasione era stato ribattezzato “Sharia Hebdo”, aveva deciso di nominare il profeta Maometto “direttore” per “festeggiare la vittoria” del partito islamico Ennahda in Tunisia. Nella vignetta in apertura il profeta dice: “100 frustate, se non morite di risate”. Sin da subito l’intelligence francese aveva fatto sapere che il giornale rischiava grosso.
Su Twitter, su Facebook e via telefono, il giornale ha poi ricevuto minacce di morte. Anche il sito del giornale è stato preso di mira da pirati informatici, che hanno lasciato in homepage una foto della Mecca. Charlie Hebdo è detto anche la “Bête Noire”, la bestia nera dei fondamentalisti islamici. “L’onore della Francia è stato salvato da Charlie Hebdo”, aveva scritto Bernard Henri Lévy nel 2006 quando il settimanale satirico ripubblicò le vignette danesi su Maometto.
In quell’occasione il Consiglio francese musulmano aveva chiesto il ritiro delle copie, ma un tribunale ha poi scagionato la rivista. Philippe Val, allora direttore della rivista, firmò un manifesto contro l’islamismo assieme a Salman Rushdie, Taslima Nasreen, Ibn Warraq e Ayaan Hirsi Ali. Val fu anche uno dei pochi intellettuali, assieme a Claude Lanzmann e André Glucksmann, che difese il filosofo Robert Redeker dalla fatwa che lo aveva colpito in seguito alla pubblicazione di un testo critico sull’islam nel quotidiano Figaro.
Parliamo dell’attacco a Charlie Hebdo con Kurt Westergaard, il famoso vignettista danese all’origine della vicenda, in quanto autore della celebre caricatura di Maometto col turbante dinamitardo. Da allora, Westergaard vive minacciato di morte ed è anche scampato a un assalto dentro la propria abitazione, ad Aarhus. “Da Parigi a Copenaghen, ovunque oggi c’è un clima di terrore”, dice l’anziano artista al Foglio.
“Pochi giorni fa la polizia ha scoperto una cellula terroristica pronta a colpire il mio giornale, il Jyllands Posten, che oggi è protetto come un bunker. Anche casa mia ha una rete sofisticata di protezione e quando esco ho sempre delle guardie del corpo. La cosa triste e assurda è che in Danimarca non ci sono moschee da proteggere, ma io devo vivere nascosto. A Oslo poco tempo fa dovevo presentare un libro.
Ma la polizia un giorno prima ci chiese di lasciare il paese a causa del rischio attentati. Ci ha anche invitato a dire ai giornali che avevo avuto un attacco di cuore, per evitare il panico. L’Europa vive nella totale negazione del problema e oggi dobbiamo riflettere bene prima di usare la libertà di parola sull’islam. Siamo vittime dell’autocensura”.


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Riportiamo dal FOGLIO di oggi, 11/11/2011, a pag. 3, l'editoriale dal titolo "Storia di un martirio copto".

La notizia esce in ritardo e non è stata rilanciata dai grandi media, ma vale la pena riprenderla. Un ragazzino egiziano di sedici anni è stato picchiato a morte dai suoi compagni di classe perché era cristiano. E’ successo il 16 ottobre scorso, una settimana dopo la strage di Maspero – ventotto manifestanti copti uccisi dall’esercito davanti alla sede della tv di stato – quando l’ondata di violenza religiosa era al suo massimo e al Cairo era sufficiente avere una croce sul cruscotto della macchina per rischiare di trovare il parabrezza sfondato.
Il delitto era stato classificato all’inizio come un episodio di bullismo finito malissimo, un litigio per un posto a sedere, ma il racconto che sta venendo fuori non lascia dubbi: il professore ha preso per la gola il ragazzo, Ayman Nabil Labib, “e l’ha quasi soffocato”, perché prima s’era rifiutato di coprire una croce tatuata sul polso – com’è comune fra i copti – e poi aveva tirato fuori da sotto la maglietta anche quella che portava al collo. Alcuni compagni si sono uniti al professore nel pestaggio e poi, quando Ayman è scappato dalla classe, l’hanno rincorso nei bagni e l’hanno ammazzato di botte.
Due di loro ora sono stati arrestati e, due settimane dopo la morte, il padre ha accettato di raccontare la storia. Il professore, che si è rivolto alla classe dicendo “Che cosa facciamo ora con lui?”, assieme a due bidelli che hanno indicato ai ragazzi dove andare a finire Ayman, non sono stati arrestati e nel frattempo sono scomparsi. E’ questa differenza di trattamento da parte dello stato che fa esasperare i copti.
Gli aggressori agiscono su uno strato sicuro di impunità garantita che parte dai litigi di cortile e sale fino alle massime autorità, che hanno platealmente mentito sulla strage di Maspero addossandone la colpa alle vittime e falsificando i dati. I copti si stanno organizzando per ottenere rappresentanza politica con le prossime elezioni, ma alcuni si trattengono, dicono che non va bene votare secondo il credo religioso, si finisce per isolarsi maggiormente dalla comunità. Toccherebbe ai militari proteggere le minoranze, ma per ora il sospetto è che vedano questi scontri come un altro pretesto per legittimare la propria permanenza al potere.


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Riportiamo dal REPUBBLICA di oggi, 12/11/2011, a pag. 21, l'articolo di Giampaolo Cadalanu dal titolo " Afghanistan, il martirio delle donne: madre e figlia lapidate per immoralità ".

Dedichiamo questo articolo alle femministe occidentali, sempre zitte di fronte alle discriminazioni subite dalle donne nei Paesi islamici e troppo occupate a difendere la presunta libertà di nascondersi sotto a un burqa nei Paesi occidentali.
Ecco il pezzo:

Sono seduti ai tavoli per le trattative di pace, con gli emissari dell´Occidente rivendicano un ruolo per contribuire a un Afghanistan "nuovo", con i giornalisti propongono un profilo moderato. Ma il volto feroce dei Taliban resta sempre lo stesso: gli attentati nel centro di Kabul, le lapidazioni, la giustizia sommaria. Quello che è successo giovedì a Ghazni, in una provincia controllata per gran parte dagli studenti coranici, sembra confermare che a dieci danni dalla sconfitta del regime guidato dal mullah Omar per le donne nulla è cambiato.
Una vedova e sua figlia sono state massacrate a colpi di pietre e poi finite con una pallottola in testa, perché ritenute «colpevoli di deviazione morale ed adulterio». Secondo la ricostruzione della polizia locale, gli assalitori hanno fatto irruzione di notte nella casa delle donne e le hanno uccise. Non è ben chiaro se ci sia stata una sorta di processo, alcune fonti dicono che sono state portate fuori con la forza, altre che sono state uccise in casa. Ma l´esame dei corpi ha confermato che prima di essere giustiziate le donne sono state colpite da sassi.
Il governatore di Ghazni, Musa Khan Ahmadzai, sostiene che a condannare le due donne sarebbe stata una sentenza del locale mullah, il quale le ha ritenute colpevoli di adulterio e prostituzione. Anche un vicino ha raccontato all´Agence France Presse che le due erano accusate di attività immorale, senza però precisare "da chi". E chissà se l´interrogatorio di due uomini fermati dopo il delitto potrà chiarire le reali responsabilità.
Ghazni, a metà strada fra Kabul e Kandahar, sembra essere un laboratorio per il ritorno al passato: i mullah chiedono apertamente ai fedeli di denunciare i casi di adulterio, le donne non escono di casa se non coperte dal burqa, le ragazze non vanno a scuola, persino ai matrimoni la sposa è separata dallo sposo perché il rumore dei tacchi femminili "turba" gli invitati uomini. È una regione che le forze Isaf dovrebbero passare ai governativi in tempi abbastanza brevi: ma sarebbe illusorio pensare che la giustizia islamica imposta dai Taliban possa essere sostituita in tempi rapidi da codici basati sulla certezza del diritto e sul rispetto dei diritti umani.
Anche se una rivendicazione esplicita dei Taliban per il delitto non c´è, a Ghazni come in altre zone controllate dagli studenti coranici la cultura integralista si consolida. Il "nodo" dei comportamenti inadeguati alle norme islamiche, da sempre un punto dolente nella cultura afgana, continua a causare l´uccisione o comunque la violenza su donne sospettate di adulterio: nel secondo trimestre di quest´anno sono stati 1026 gli episodi registrati dalla Commissione indipendente per i diritti umani, contro i 2700 di tutto l´anno scorso (e naturalmente i casi denunciati sono solo una parte). A volte sono gli stessi familiari o i vicini di casa a commettere i delitti, a volte sono bande di guerriglieri oi Taliban veri e propri.
In genere le esecuzioni ordinate dai gruppi di integralisti devono avere un valore "esemplare": è il caso di due donne che lavoravano in una base americana, uccise con l´accusa di prostituzione e abbandonate davanti all´ingresso della base due anni fa. Gli studenti coranici negano invece ogni responsabilità per la vedova incinta frustata e uccisa l´anno scorso nella provincia di Badghis. Accusano i media afgani di «voler solo diffamare il movimento». Ma al di là dei casi specifici, è chiaro che la cultura da cui nasce questa violenza è ben lontana dall´essere vinta.
Qualche esempio della legge islamica Sharia Parte 3



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Riportiamo da REPUBBLICA di oggi, 14/11/2011, a pag. 21, l'articolo dal titolo " Iran, le donne non possono sciare da sole ". Dal GIORNALE, a pag. 17, l'articolo di Francesco De Remigis dal titolo " La crociata islamica per spegnere la musica ". Da LIBERO, a pag. 19, la breve dal titolo " Giornalista donna intervista un salafita però deve farlo da un’altra stanza ".
Ecco i pezzi:

La REPUBBLICA  " Iran, le donne non possono sciare da sole "

TEHERAN  Sciare era una delle poche cose che le iraniane potevano ancora fare ufficialmente da sole, ma è stato improvvisamente proibito. Le sciatrici di Teheran l´hanno scoperto in questi giorni, arrivando ai campi vicini alla capitale, da poco ricoperti da una precoce nevicata, come segnalano i siti di Etedal Daily e Tabnak. Un avviso delle autorità appeso alle cabine delle sciovie spiega che nessuna donna può avvicinarsi alle piste se non accompagnata da un ghayem, una "guardia" o custode, ovvero l´uomo della famiglia, che sia padre, fratello, marito o un altro parente maschio.
Un rappresentante delle forze dell´ordine ha spiegato a Etedal Daily che l´avviso è stato appeso in tutte le stazioni sciistiche iraniane su ordine dei vertici della polizia. Scompare così un´altra piccola "libertà segreta" delle iraniane, che in cima alle piste, spesso, si permettevano di liberarsi il capo per godersi il vento e il sole. Tabnak, sito vicino ai conservatori moderati, critica la misura definendola un elemento che dà «un´immagine buia» dell´Iran e che è «insultante» per le donne, dato che impone una discriminazione in base al sesso.
Il sito arriva a dichiarare che con ciò si priva dei diritti civili metà della popolazione, chiedendo di ricordare come in Iran «milioni di donne sono istruite» e come siano di genere femminile due studenti universitari su tre. Insieme a quello dei campi da sci, il sito ha scoperto anche un altro nuovo divieto: le donne non possono più partecipare non accompagnate neppure alle visite turistiche del deserto di Maranjab.
Sono state alcune turiste a denunciarlo dopo essersi viste negare l´iscrizione al classico giro. Le nuove proibizioni si aggiungono a quella di andare in bicicletta, di fare sport non perfettamente coperte e in generale di uscire senza autorizzazione maschile. Tabnak conclude l´intervento critico in maniera religiosamente irreprensibile  e provocatoria: «Se proprio si vuole prevenire la corruzione nei costumi, perché devono subìre restrizioni solo le donne e non anche gli uomini corrotti?».

Il GIORNALE  Francesco De Remigis : " La crociata islamica per spegnere la musica "

La musica come incarnazione suprema del male, predicata da poche correnti estremiste dell’islam, ci ha fatto scandalizzare lo scorso dicembre, quando a Reggello, borgo della Toscana, si è scoperto che un imam chiedeva alla figlia di tapparsi le orecchie durante le lezioni di musica. Materia proibita dal padre, ma non dall’islam. Eppure,nell’arco di un anno, i casi si sono moltiplicati in molte città d’Europa. Dalla Spagna alla Gran Bretagna, dal Belgio alla Germania. Le correnti salafite incardinate nelle comunità islamiche stanno mettendo in circolo proprio il seguente divieto: studiare musica nelle scuole. Come se ciò che esce dal pentagramma fosse davvero materia del maligno.
L’ultimo caso arriva dalla Spagna, raccontato ieri dal Paìs, parla di una delle enclave più critiche del paese: Melilla. In una scuola media, trenta bambini suonano il flauto, uno no. Il motivo? L’imam della sua comunità lo vieta. La corrente che porta avanti questa «non pratica», è quella salafita che, nelle comunità marocchine, come Melilla, è cresciuta a vista d’occhio negli ultimi tre anni e mezzo. Come spiega Abdullah Mechnoune, imam di Torino, membro del comitato per l’islam italiano del Viminale e presidente dell’organizzazione islamica del mondo arabo europea “i nostri figlio devono convivere e imparare ciò che insegnano nelle scuole”.
La musica, in Europa, è materia obbligatoria quasi dappertutto. L’imam Mechnoune sottolinea che «in questi casi non si parla ad esempio di saltare l’ora della religione cattolica, ma quella di musica, che fa bene: imparare le note non significa che tu sei credente o non credente. Anzi, nell’islam c’è anche la musica,c’è l’arte».Eppure il trend salafita sta invadendo le comunità marocchine.
In Gran Bretagna sono arrivati perfino agli esposti diversi gruppi di genitori inglesi. Perché l’imam di Birmingham aveva vietato la musica nella comunità. L’inchiesta si poi allargata, portata avanti dalla Bbc, ed ha rivelato che ad esempio anche a moltissimi bambini somali, che studiavano presso scuole elementari inglesi, era impossibile partecipare alle lezioni di musica per “motivi religiosi”.
Mechnoune spiega che purtroppo «alcuni integralisti, nella loro ignoranza del Corano e delle regole della convivenza, impediscono l’integrazione in Europa,anche attraverso questi atti di discriminazione ». Altri casi si sono verificati in Germania durante le lezioni canto nelle scuole elementari di berlino e Amburgo.«Ma nel Corano c’è la musica, lo cantiamo: perché vietare». Il caso belga, dello scorso anno, è più o meno simile. E segue la scia delle imposizioni del 2009 di un imam di Anversa che, iniziando dal velo, è arrivato alla musica.

LIBERO  " Giornalista donna intervista un salafita però deve farlo da un’altra stanza "

Prove di informazione islamicamente corretta al Cairo: un candidato salafita, ultraconservatore, aveva posto come condizione per una intervista televisiva che la giornalista, che non porta il velo, fosse in un’altra stanza. Si è visto anche questo sabato sera alla tv egiziana: Abdel Madel della Jamaa al Islamiya ha acconsentito a rispondere a una delle star dell’emittente di Stato, Hala Sarhan, nel suo talk show a patto che la giornalista fosse in un’altra stanza. In caso contrario, l’integralista islamico aveva annunciato che avrebbe partecipato alla trasmissione solo telefonicamente. La giornalista infatti era in uno studio insieme agli altri ospiti della serata mentre l’esponente islamista si trovava collegato da un’altra stanza allestita apposta per lui.


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Riportiamo da LIBERO di oggi, 17/11/2011, a pag. 21, l'articolo di Alessandro Carlini dal titolo " L’Europa non vuol denunciare le violenze sulle donne ".

Ogni anno l’Unione europea spende milioni per sponsorizzare progetti di sviluppo nei Paesi africani e asiatici. Fiumi di soldi che finiscono spesso in iniziative inutili e di dubbio valore. Tranne in questo caso, in cui Bruxelles ha finanziato ma non distribuito un film sulla terribile condizione delle donne afgane imprigionate per i cosiddetti «crimini morali», come ad esempio l’adulterio o l’abban  dono del tetto coniugale. Non molto è cambiato infatti dai tempi dei talebani. Ma all’Ue, che si definisce difensore dei diritti umani in tutto il mondo, questo non importa molto.
Per evitare ogni tipo di conseguenza col governo di Hamid Karzai, che continua da anni a guidare l’Afghani  stan, ha preferito liberarsi del documentario, adducendo una serie di scuse. Il film in questione si chiama “InJustice: The Story of Afghan Women in Jail”, ed era stato espressamente commissionato dai burocrati di Bruxelles, che però quando hanno ascoltato le terribili esperienze delle due donne intervistate hanno preferito fare marcia indietro. Dicono che hanno scelto questa linea per evitare che le protagoniste siano oggetto di qualche forma di ritorsione da parte delle autorità afgane. In realtà si vuole censurare la terribile condizione che vivono centinaia di donne dietro le sbarre per «crimini» assurdi: si tratta della metà delle 300400 detenute nel Paese asiatico.
La storia più toccante è quella di una 19enne che è stata stuprata e messa incinta da un cugino. Non era sposata e così è stata condannata a 12 anni di carcere per sesso al di fuori del matrimonio, illegale in Afghanistan. Al suo stupratore non è stato fatto nulla. Il giudice ha proposto alla ragazza di uscire di prigione ma solo dopo aver sposato il cugino. Lei ha rifiutato. Così è ancora dietro le sbarre e sta allevando la figlia che è nata nel frattempo.
Fatti come questo accadono ogni giorno in Afghanistan e, secondo molti esperti di diritti umani, le condizioni delle donne non sono molto cambiate rispetto al passato. La società resta fortemente maschilista: c’è una vera e propria compravendita di spose e quei pochi diritti affermati dalle leggi vengono violati dall’integralismo islamico.
L’Europa se ne sta a guardare, anzi adotta una sorta di censura preventiva, per evitare che i suoi soldi vengano usati in modo utile. Regge ben poco anche la scusa di Bruxelles, riguardante la sicurezza delle intervistate. Anche perché le ragazze avevano dato la loro completa autorizzazione alla distribuzione del filmato al fuori dal Paese. Ma questo all’Ue non è bastato. In un’intervista concessa all’Associated Press, la 19enne stuprata ha detto che anzi sperava che si parlasse di lei e del suo caso nel resto del mondo e che ora sta perdendo ogni speranza di poter uscire di galera.
L’unica soluzione che le rimane è il matrimonio forzato col suo aguzzino. Basterebbe ben poco all’Ue per fare qualche seria pressione sul governo di Kabul, che riceve miliardi di aiuti internazionali, mentre i soldati della Nato, compresi quelli italiani, tentano di portare un po’ di pace al popolo afghano.


http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=115&sez=120&id=42348

Si estendono quelle piccole macchie di libertà (libertà dalla libertà, naturalmente), che si definiscono "zone controllate dalla shaaria". L'inizio è stato a Londra, ve lo ricordate, e ancora le zone dove le donne devono girare velate, gli infedeli e i rompiscatole della polizia o del parlamento non sono ammessi, la giustizia viene amministrata dagli imam, si estendono lentamente, ma con sicurezza: a Birmingham, Bradford, Derby, Dewsbury, Leeds, Leicester, Liverpool, Luton, Manchester, Sheffield, come pure a Waltham Forest (periferia nordorientale di Londra) e Tower Hamlets e Newham a est della capitale (http://www.melaniephillips.com/anothernogoareainlondonistan).
Adesso però è venuta la volta della Danimarca; ad Anversa in Belgio, dove è nata una corte coranica. Lo stesso è accaduto in Catalogna, dove una donna è stata rapita e condannata a morte a Reus per adulterio e a Terragona, dove un fedele di origini marocchine è stato disgraziatamente arrestato per aver fatto il suo dovere, cioè obbligato con la forza una donna a indossare il velo. (http://www.hudsonny.org/2530/denmarkshariahezbollah).
Sempre in Gran Bretagna, in Olanda e in Finlandia stanno andando avanti delle iniziative popolari per impedire la macellazione rituale e soprattutto la circoncisione dei bambini, con il risultato pratico che presto anche questi bellissimi stati potrebbero finalmente diventare judenrein, prive di ebrei, dato che senza circoncisione non vi possono nascere (http://jssnews.com/2011/11/07/lesjuifsdegrandebretagnedehollandeetdefinlandepourraientperdreleurjudaite/).


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I Fratelli musulmani sono “più pericolosi di Bin Laden”, almeno secondo l’iperbole della nota dissidente islamica Ayaan Hirsi Ali. Più pericolosi nel senso che stanno costruendo in politica e nel sociale quel sogno islamico totalitario che al Qaida non ha raggiunto con la guerra santa. Cl dovrebbe inoltre conoscere la prassi e la retorica anticristiana e antiebraica della più antica scuola islamica del mondo, è il suo core business. Un testo scolastico di questa università, dal titolo “al Iqna”, dice che se un musulmano uccide un musulmano merita la morte, ma se un musulmano uccide un cristiano la pena deve essere inferiore perché il superiore non può essere privato della vita per aver ucciso l’inferiore.
L’attuale imam di al Azhar, distinto per quanto possibile dal rettore “laico”, non fa segreto di giustificare contro Israele la “proliferazione degli attacchi suicidi che diffondono terrore nel cuore dei nemici di Allah”. Ne abbiamo avuto una prova la scorsa settimana: sette civili israeliani falcidiati a colpi di mitra da terroristi provenienti dall’Egitto. Nel 2009 una fatwa di al Azhar proibì la costruzione di nuove chiese, definite “peccato”. E un eminente accademico di al Azhar, Muhammad Imarah, ha pubblicato “Contro i cristiani”, libro che i copti hanno cercato di portare in tribunale.
Gli imam di al Azhar sono gli stessi, assieme ai Fratelli musulmani, che hanno reso fertile il terreno per la pugnalata all’apostata Naguib Mahfouz, Nobel per la Letteratura, e per l’uccisione di Farag Foda, raro liberale arabo. Suad Saleh, preside della facoltà di Studi islamici e arabi di al Azhar, ha legittimato la condanna a morte di chi abbandona l’islam per abbracciare il cristianesimo. Un certo cinismo è essenziale al dialogo religioso come al giornalismo. Ma c’è sempre il rischio della smemoratezza verso chi predica odio e rovina contro ebrei, cristiani e “infedeli” occidentali.

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