SPA FED uccise OGM nome sharia

666 SPA FED SPA CIA OGM NATO USA UE ONU LEGA ARABA BILDENBERG, hanno osato offendere il Signore JHWH holy [ ] CAZZO, COME SI SONO PERMESSI!
CHE è lungo il SPA cazzo PEDOFILO OGM di MAometto sharia, TUTTO IN CULO GENDER OBAMA, sotto egida dei diritti TROIA umani satana 666 ONU NWO

NWO FED CIA NATO, satanisti SPA Lega Erdogan SHARIA SALMAN ] e che, Gesù di Betlemme: LUI è il VERO King di Israele? POI, Lui è stato crocifisso tra due assassini! Che è quello che, mi state costringendo a fare: " io vi farò tutti inchiodare al lato: "B GENDER Poligamia pedofilia" della Croce santa di Gesù ", COSì. QUANDO IO VI AVRò VISTI TUTTI PENZOLARE? io darò la risposta, opportuna, a quel maomettano di merda, che ha detto: "vediamo chi sono io, e vediamo che sei tu!" CHE, qui, NESSUNO DEI SACERDOTI DI SATANA DELLA CIA SI SAREBBE PERMESSO!

SHARIA NWO SPA GMOS FED TALMUD AGENDA ISIS: TAKFIRO Salmān bin ʿAbd al-ʿAzīz Āl Saʿūd ] è [ lui Abdullah bin Abdulaziz, il re dell'Arabia Saudita, lui faceva il finto morto per non rispondere alle mie domande: poi, quando lui è morto: "al lupo al lupo?" POI: io non ci credevo!" CHE ORA Abdulaziz lui fa IL CALIFFO 666 gay'S Satana all'INFERNO:  che è uno spettacolo così infamante, che non si può guardare! ] 1. Mohammad bin Salman Al Sa'ud, 2. Muhammad bin Nayef Al Sa'ud, 3. Muhammad bin Nayef Al Sa'ud, 4. Abd al-Aziz dell'Arabia Saudita, 5. Abd al‑Aziz dell'Arabia Saudita, 6. Fahd dell'Arabia Saudita, 7. Fahd dell'Arabia Saudita, 8. 'Abd al-Rahman ibn 'Abd al-'Aziz Al Sa'ud, 8. 'Abd al‑Rahman ibn 'Abd a... ecc.. ecc. ecc.. ALLORA VOLETE RISPONDERE VOI ALLE MIE DOMANDE SI O NO?

MAOMETTO SALMAN SHARIA ALLAH AKBAR ] tu sei un TAKFIRO SODOMITA pezzo di merda, sotto l'altare di satana dei Bush 666 CIA, Rothschild, tu interpreti il Corano attraverso il Talmud: TU SEI LA ABOMINAZIONE!

SPA FED GENDER SODOMA NWO XXX? è ONU OGM dittatura SHARIA

SPA FED NWO è TALMUD 666 AGENDA evoluzione OGM GENDER SODOMA MAOMETTO PEDOFILO POLIGAMO, una sola famliglia di porci Obama Rothschild!

#Brzezinski #Rice # Peters #Clark #Wright #666, #PUTTANE ] ok fate i bravi sacerdoti di satana: COLLABORATE! [ La Russia non ha ancora ricevuto dagli USA i dati completi sul caso Lesin. 12.03.2016( Mosca tratta da tempo con Washington per ottenere tutte le informazioni sulle circostanze della morte dell'ex ministro della Stampa, ma gli USA non hanno ancora fornito queste informazioni. La Russia non ha ancora ricevuto dagli USA le informazioni dettagliate sulle circostanze della morte dell'ex ministro della Stampa Mikhail Lesin. Lo ha dichiarato a RIA Novosti l'ambasciatore russo a Washington Sergei Kislyak.
«Già da troppo tempo e costantemente trattiamo con le autorità USA per ottenere tutte le informazioni dettagliate. Ma finora non le abbiamo ricevute», ha spiegato l'ambasciatore.
Lesin è morto il 5 Novembre 2015 in un hotel nel centro di Washington. La polizia ha trovato il corpo di Lesin sul pavimento della sua camera. I paramedici intervenuti ne hanno constatato il decesso. Giovedì il portavoce ufficiale dell'ufficio di medicina legale di Washington, Lashon Beamon, ha informato RIA Novosti che a causare la morte di Lesin è stato un trauma cranico da corpo contundente. Allo stesso tempo, in una dichiarazione congiunta, l'ufficio medico legale e la polizia di Washington hanno affermato che la natura della morte di Lesin non è stata stabilita e la polizia « sta continuando a indagare sull'incidente». Il portavoce del Dipartimento di Stato John Kirby ha dichiarato che gli USA avrebbero fornirono alla Russia le informazioni sulle indagini: http://it.sputniknews.com/mondo/20160312/2260173/usa-russia-caso-lesin.html#ixzz42grIkOrr
11.03.2016) Gli esperti di medicina legale statunitensi sono giunti alla conclusione che l'ex ministro della Stampa della Russia sia morto a seguito di lesioni alla testa.
Nel caso di conferma di queste informazioni, la Russia invierà alla parte americana la richiesta per ottenere l'assistenza giudiziaria internazionale, ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri Maria Zakharova. Mosca è in attesa di chiarimenti da Washington nell'inchiesta sulla morte dell'ex ministro russo della Stampa Mikhail Lesin, ha scritto la portavoce del ministero degli Esteri Maria Zakharova sulla sua pagina Facebook.
Referto medico dell'autopsia di Mikhail Lesin: http://it.sputniknews.com/mondo/20160311/2249891/Giustizia-usa-morte-mikhail-lesin.html#ixzz42grb2IAw

L’apparente tregua in Siria non ferma i piani di balcanizzazione di Washington e Tel Aviv. 12.03.2016. ISRAELE è CHIAMATO A DIFENDESI DA QUESTA ACCUSA GRAVISSIMA! ANCHE PERCHé SE ISRAELE NON FACEVA IL DOPPIO GIOCO? I RUSSI DI ASSAD NON AVREBBERO TROVATO NEANCHE LE OSSA!  L’apparente tregua in Siria non ferma i piani di balcanizzazione di Washington e Tel Aviv. Mentre si regge faticosamente una tregua parziale delle armi in Siria, nelle zone già controllate dai gruppi terroristi di Al Nusra e dell'ISIS si registra la rotta di molte formazioni di miliziani, decimate dalle numerose perdite di queste ultime settimane (si parla di alcune migliaia di morti) e dalle frequenti diserzioni di miliziani che sono in fuga verso la Turchia, prima che vengano definitivamente chiusi i passaggi del confine turco-siriano. Nonostante i ripetuti tentativi della Turchia di inviare altre forze ed altri rifornimenti di armi e munizioni ai miliziani jihadisti, la situazione sul campo è nettamente a favore dell'Esercito siriano e delle formazioni diHezbollah, appoggiate anche da consiglieri iraniani e con il sostegno determinante dell'aviazione russa. Oggi si può affermare, a cinque mesi di distanza dall'intervento russo in Siria, che Il successo delle forze russo-siriane si è compiuto sulla base di tre obiettivi principali raggiunti: 1) la protezione della zona costiera alawita (Latakia- Tartous), 2) il consolidamento della spina dorsale del paese, costituita da Aleppo-Hama-Homs-Damasco, 3) l'interruzione del flusso dei rifornimenti dalla Turchia. A questi elementi si aggiunge il controllo totale dello spazio aereo da parte delle forze aereo spaziali russe e siriane, grazie ai sistemi di dissuasione delle rampe di missili russi, SS300 ed SS400 che hanno escluso la possibilità di interferenze da parte della Turchia e della NATO, salvo le missioni autorizzate dal controllo congiunto Russia-USA. Questo è ormai riconosciuto ormai dagli analisti militari di vari paesi. In sostanza l'intervento russo ha consentito di bloccare la fase avanzata del piano di balcanizzazione del paese previsto dalla strategia congiunta di USA ed Israele, mediante l'utilizzo delle formazioni di miliziani jihadisti, non a caso armate ed addestrate dai servizi di intelligence di USA e Gran Bretagna negli appositi campi in Turchia e Giordania. Il piano di smembramento della Siria faceva parte di quel progetto generale per il Medio Oriente elaborato dagli strateghi di Washington (Brzezinski/Rice/Peters/Clark/Wright) alcuni anni prima e che vedeva nella Siria e nell'Iraq il fulcro centrale dei paesi da suddividere sulla base della composizione confessionale ed etnica delle popolazioni. Un medio Oriente balcanizzato più facile da controllare e sottoposto ad una egemonia anglo USA. Vedi: "The map of the Middle East could be redrawn". An analysis by Robin Wright. http://www.nytimes.com/interactive/2013/09/29/sunday-review/how-5-countries-could-become-14.html?_r=0
Il piano era stato più volte enunciato e manifestato pubblicamente dai vari esponenti dell'establisment USA ed ultimamente anche dal ministro della Difesa Israeliano Yaalon, oltre a risultare scritto nel rapporto dellaDIA http://www.byoblu.com/post/2015/11/16/i-documenti-desecretati-usa-che-raccontano-la-nascita-dellisis.aspx (Defence Intelligence Service) del 2012 desecretato e reso accessibile dal quale si evince che Washington ha considerato la creazione di uno stato sunnita (definito "principato salafita") nella Siria settentrionale come obiettivo strategico. Al momento non si può escludere che, vista la situazione di stallo, Turchia ed Arabia Saudita, non rassegnate alla sconfitta dei gruppi terroristi da loro sovvenzionati e sostenuti, potrebbero decidere di giocarsi la carta di una controffensiva che potrebbe essere lanciata aprendo un nuovo fronte dal Libano, utilizzando la zona sunnita del paese, la provincia di Tripoli (da non confondere con la Tripoli di Libia) da cui potrebbe partire unattacco alle spalle contro Hezbollah e successivamente cercare una via d'entrata in Siria da Ovest. Ci sono già le prime avvisaglie con la qualifica di "organizzazione terroristica" attribuita ad Hezbollah da parte del CCG (l'organizzazione degli stati del Golfo filo sauditi) e con il sequestro di una nave turca nell'Egeo diretta a Tripoli che trasportava armi e munizioni. Vedi: La Grecia intercetta una nave turca carica di armi e munizioni per Daesh in Libano. http://it.sputniknews.com/mondo/20160306/2219835/grecia-intercetta-nave-turca-carica--armi-munizioni-per-daesh-in-libano.html
Fondamentale in questo disegno il ruolo esercitato dalla Turchia che può attuare i collegamenti via mare con il Libano e trasportare armi e miliziani dalla Siria al Libano (come attualmente sta facendo con la Libia). http://it.sputniknews.com/mondo/20160306/2219835/grecia-intercetta-nave-turca-carica--armi-munizioni-per-daesh-in-libano.html Di sicuro la Turchia viene sospinta dagli ambienti di Washington nella sua azione di sostegno (ormai palese) dei gruppi terroristi in Siria, incluso l'ISIS. Occorre verificare se il programma della creazione di un nuovo fronte possa avere il benestare di Washington dove in questo momento si fronteggiano almeno due visioni differenti di azione, rispettivamente quella più accomodante di Obama che sembra non volere un coinvolgimento diretto di forze USA e quella più aggressiva dei senatori "neocons" repubblicani (il partito della guerra) che vorrebbero una azione immediata degli USAe della NATO per contrastare la presenza russa in Siria. Importante l'azione di Israele che in questo momento è fortemente interessata ad una azione in Libano per neutralizzare il pericolo costituito da Hezbollah, vista come una diramazione iraniana ai suoi confini.
L'analista israeliano statunitense Stephen Cohen considera che ci sono settori dell'Amministrazione Obama che operano per silurare la tregua raggiunta in Siria che si trova già adesso sotto violenti attacchi su vari fronti mentre la Turchia e l'Arabia Saudita minacciano di ignorare gli impegni e lanciare la loro guerra contro la Siria. Vedi: Russia-insider. http://russia-insider.com/en/politics/stephen-f-cohen-parts-obama-administration-are-working-torpedo-syria-ceasefire-audio
Lo stesso Ashton Carter, il "falco" segretario alla Difesa USA, ha dichiarato al Congresso ed alla Casa Bianca che l'accordo tra John Kerry e Lavorv per la tregua è di fatto una "trappola" e che la Russia continua ad essere la prima minaccia esitenziale per la supremazia degli Stati Uniti. Carter è di sicuro l'ispiratore del "piano B" per la Siria, http://sputniknews.com/politics/20160223/1035230377/kerry-plan-b-syria.html nel caso in cui la tregua non regga, che prevede un intervento diretto di forze USA nel paese arabo per creare una zona sicura anti Assad ed anti russa che di fatto dividerebbe il paese, con il forte rischio di un conflitto allargato alla Russia ed all'Iran.
Di sicuro è ormai caduta la irrisoria mascheratura adotta dagli USA della "lotta all'ISIS", visto che i veri fini dell'azione svolta dalla coalizione alleata, diretta da Washington in Siria, sono stati smascherati dal successo militare ottenuto dalla Russia che, con minori forze impiegate è riuscita in pochi mesi a sbaragliare e far arretrare i gruppi terroristi dalle posizioni conquistate interrompendo i flussi di rifornimento e contrabbando dalla frontiera turca.
L'azione russo-siriana ha dimostrato al mondo quanto fosse fittizia e pretestuosa la sbandierata lotta al terrorismo proclamata da Washington che perseguiva il vero fine di rovesciare il Governo di Damasco e permettere lo smembramento del paese con l'interessata collaborazione di turchi e sauditi, i veri avvoltoi calati sul paese arabo.
Le prossime settimane saranno decisive per verificare la tenuta della tregua sul campo ed anche per Obama ed i "falchi" di Washington sembra arrivare l'ora delle "decisioni rirrevocabili", quella che che suona soltanto una volta e determina gli avvenimenti della Storia. Originariamente pubblicato sul sito controinformazione.info
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Siria, assalto forze speciali di Assad vs Daesh: passo in avanti su fronte di Palmira: http://it.sputniknews.com/opinioni/20160312/2260832/siria-tregua-usa-turchia.html#ixzz42gk88D6Q

#UE 666 #ISRAELE nwo ] [ e IO NON CI VOLEVO CREDERE, CHE ANCHE VOI ERAVATE GAY GENDER come Obama ideologia Sodoma scimmia Darwin, A CUI PIACEVA sempre, il LATO B 666 FED SPA GMOS agenda ] [ Carter è di sicuro l'ispiratore del "piano B" per la Siria, http://sputniknews.com/politics/20160223/1035230377/kerry-plan-b-syria.html nel caso in cui la tregua non regga, che prevede un intervento diretto di forze USA nel paese arabo per creare una zona sicura anti Assad ed anti russa che di fatto dividerebbe il paese, con il forte rischio di un conflitto allargato alla Russia ed all'Iran.

#UE #ISRAELE ] [ quindi, noi dobbiamo fare una #guerra #mondiale #nucleare, per assicure ad USA la conquista del mondo? questo è il vostro obiettivo: la supremazia USA? ] OK DITELO A ME SE AVETE CORAGGIO! [ Lo stesso Ashton Carter, il "falco" segretario alla Difesa USA, ha dichiarato al Congresso ed alla Casa Bianca che l'accordo tra John Kerry e Lavorv per la tregua è di fatto una "trappola" e che la Russia continua ad essere la prima minaccia esitenziale per la supremazia degli Stati Uniti. Carter è di sicuro l'ispiratore del "piano B" per la Siria, nel caso in cui la tregua non regga, che prevede un intervento diretto di forze USA nel paese arabo per creare una zona sicura anti Assad ed anti russa che di fatto dividerebbe il paese, con il forte rischio di un conflitto allargato alla Russia ed all'Iran.

Zbigniew Brzezinski, Ex Consigliere per la sicurezza nazionale è il progettista di aggredire la Russia con armi nucleari tattiche dalla Polonia, quindi, io pretendo che la NATO arretri come da accordi con Michail Gorbačëv, Ex Segretario generale del PCUS, dietro la ex-cortina di ferro! i sacerdoti di satana: 1. Zbigniew Brzezinski, ha dato il mandato terroristico a Osama Bin Laden (c'è la foto in internet) https://www.flickr.com/photos/wilsnod/68772733 , mentre John McCain Senatore degli Stati Uniti ha dato il mandato terroristico al terrorista iracheno, noto universalmente come Abū Bakr al-Baghdādī (c'è la foto in internet), http://www.veja.it/2014/10/12/i-corsari-terza-guerra-mondiale/  , sedicente califfo dell'autoproclamato Stato Islamico (ISIS)

quella degli abusi sessuali delle truppe, è una storia vecchia, che deve trovare una sua più razionale, istituzionale organica soluzione! Onu contro abusi sessuali peacekeeper, Risoluzione Cds dopo scandali in Rep. centroafricana e Congo

HILLARY NON HA LA SPINA DORSALE, per fare il Presidente! LO SAPPIAMO TUTTI CHE: sia: HIV, che, CANCRO AL COLON COLPISCONO Anche più: del 80% tutti i SODOMITI! NEW YORK, 12 MAR - Hillary Clinton è stata costretta a scusarsi dopo che gli elogi fatti all'operato di Nancy Reagan nella lotta all'Aids negli anni '80 avevano suscitato le reazioni degli attivisti per i diritti gay e delle associazioni per i malati di l'AIDS. "Mi sono espressa male", ha scritto sul suo account twitter. In un intervista alla MSNBC durante il funerale della ex first lady, Hillary aveva detto che Nancy aveva contribuito nel 1980 ad avviare una "conversazione nazionale" sul tema della lotta all'Aids, quando gli attivisti stavano lottando per ottenere più aiuti federali per contrastare la malattia.

PER FARE UN DISCORSO COSì CONTORTO, che, porta alla SOLA conclusione, di un inciucio nel qualunquismo? QUESTO è L'OPPOSTO DELLA DEMOCRAZIA! è evidente Hillary non ha più argomenti validi! PIUTTOSTO, LEI CONDANNASSE IL NAZISMO DELLA SHARIA, SE è VERO CHE LEI NON è UNA NAZISTA ROTHSCHILD SPA BANCHE CENTRLI FED, GLI USURAI COMMERCIANTI DI SCHIAVI..  12 MAR - Attacco di Hillary Clinton a Donald Trump su twitter dopo le violente contestazioni di ieri sera al comizio del magnate a Chicago che hanno costretto il frontrunner repubblicano a cancellare il raduno. "La retorica della divisione a cui stiamo assistendo deve essere di grande preoccupazione per tutti noi. Tutti abbiamo le nostre differenze e sappiamo che molte persone nel paese sono arrabbiate. Dobbiamo affrontare questa rabbia insieme. Non importa a quale partito apparteniamo o quale punto di vista abbiamo. E non dovremmo solo limitarci a dire forte e chiaro che la violenza non ha posto nella nostra politica, ma dovremmo usare le nostre parole e le nostre azioni per condurre insieme gli americani".

USCENDO DALL'ALTARE DI SATANA, E PULENDOSI LA BOCCA DAL SANGUE UMANO, OBAMA CHIEDE A KERRY DI FARE GLI AUGURI AL PAPA, poi, Salman e Erdogan, hanno detto tra di loro: " FACCIAMO BENE NOI, A FARE GLI IPOCRITI ASSASSINI SHARIA, DENTRO LA NOSTRA GALASSIA JIHADISTA SHARIA! "  WASHINGTON, 12 MAR - Il segretario di Stato Usa John Kerry ha espresso, anche a nome del presidente Obama e del popolo degli Stati Uniti, le ''più calde congratulazioni'' a Papa Francesco in occasione del terzo anniversario della sua elezione al soglio pontificio. Lo riferisce una nota del dipartimento di Stato. Dopo aver ricordato la prima visita in Usa di Bergoglio lo scorso autunno, Kerry manifesta la gratitudine degli Usa per il ruolo del Papa nel rinnovare i rapporti diplomatici americani con Cuba e il suo supporto per i negoziati di pace tra il governo colombiano e le Forze armate rivoluzionarie (Farc). ''Io credo - prosegue la nota - che gli americani - cattolici e non - condividano la convinzione di sua Santità che dobbiamo fare tutto il possibile per proteggere l'ambiente del nostro pianeta, sostenere il bene comune, promuovere la libertà di religione, prendersi cura dei rifugiati e di coloro che sono svantaggiati, e battersi per la giustizia e la pace''.
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Mosca accusa la NATO: distorce deliberatamente i risultati dei raid russi in Siria. 11.03.2016( segretario generale della NATO Jens Stoltenberg distorce deliberatamente gli obiettivi dei raid russi in Siria, ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri Maria Zakharova, riporta “Russia Today”. Ha riportato le dichiarazioni del segretario generale dell'Alleanza Atlantica, che ha sostenuto che la Russia con le sue azioni tenta di "dividere la NATO." "Vorrei ricordare che abbiamo ripetutamente affermato che in Siria operiamo alla luce del sole, in modo trasparente e sulla base di informazioni verificate per distruggere gli obiettivi dei terroristi del Daesh (ISIS), così come altri gruppi terroristici che minacciano la Siria e l'intera regione del Medio Oriente, ma Stoltenberg, a quanto pare, non è pronto ad abbandonare i tentativi di distorcere deliberatamente i risultati e gli obiettivi dei raid russi in Siria. Agisce al 100% di proposito,"- ha dichiarato la Zakharova oggi in una conferenza stampa. Quando gli Stati Uniti dettano l’agenda ai media italiani. [ QUESTO REGIME MASSONICO BILBENDERG E USUCRATICO SATANICO, SPA BANCHE CENTRALI NWO, STA DIVENTANDO ASFISSIANTE! 0.03.2016( La Russia è il nemico, almeno secondo la maggior parte dei media italiani. Vista la famosa minaccia russa, è strano che in Italia circolino però così poche informazioni sulla Russia. Bisognerebbe stare in guardia e tenere gli occhi aperti! Le informazioni su Mosca e la sua politica estera sembrano a volte dettate per filo e per segno dall'ambasciata americana. La storica amicizia fra l'Italia e la Russia ovviamente non è mai andata a genio agli Stati Uniti e questo si rispecchia nella maggior parte dei media italiani. Tutto viene letto in un'ottica americana. Perché?
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La Lega Araba ha dichiarato il gruppo sciita libanese Hezbollah un'organizzazione terroristica. SARANNO ANCHE TERRORISTI PER ISRAELE, OK! MA, HA DEL GROTTESCO CHE I PATROCINATORI DEL TERRORISMO MONDIALE DICHIARINO PROPRIO LORO TERRORISTA QUALCUNO! TUTTO QUESTO È TANTO PIÙ TRAGICO PERCHÉ È FATTO NEL MOMENTO IN CUI Hezbollah VINCE PER ASSAD CONTRO ISIS DAESH, Lo riferiscono i media egiziani. La decisione è stata presa dai ministri degli Esteri di quasi tutti i membri dell'organizzazione panaraba basata al Cairo, ha riferito l'agenzia di stampa egiziana Mena. Libano e Iraq invece si sono astenuti, esprimendo "riserve". Dieci giorni fa Hezbollah - che in Siria combatte al fianco del presidente Assad - era finito nella lista nera dei gruppi terroristi anche del Consiglio di Cooperazione del Golfo. In precedenza, l'Arabia Saudita, aveva tagliato 4 miliardi di dollari di aiuti al Libano per le sue forze di sicurezza.
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io sono nell'osservatorio sul maritirio dei cristiani, da 30 anni circa, e posso garantire che gli islamici usano questa tecnica di terrorismo contro i non islamici: in modo sistemico! ] QUINDI LA SHARIA È L'ELEMENTO DISCRIMINANTE DEL RAZZISMO CONTRO I NON MUSULMANI! [ GINEVRA, 11 MAR - Lo stupro di donne come paga per i combattenti nel Sud-Sudan: è l'accusa contenuta in un rapporto dell'Onu sulla situazione dei diritti umani nel giovane stato africano. "Fonti attendibili indicano che gruppi alleati al governo sono autorizzati a stuprare donne in sostituzione dei salari", afferma l'Onu. Anche gruppi di opposizione e bande criminali attaccano donne e ragazze. La scala della violenza sessuale è "scioccante" nel Sud-Sudan, afferma l'Onu: in soli cinque mesi l'anno scorso, da aprile a settembre, l'Onu ha registrato più di 1.300 segnalazioni di stupri in un solo dei dieci stati del Sud Sudan, lo Stato d'Unità, ricco di petrolio. "La portata ed i tipi di violenza sessuale - in primo luogo da parte del governo delle forze SPLA e le milizie affiliate - sono descritti con dettagli devastanti e spaventosi, cosi' come l'atteggiamento quasi disinvolto, ma calcolato, di coloro che hanno massacrato civili, distrutto beni e mezzi di sussistenza", ha detto l'Alto commissario Onu, Zeid Ra'ad
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Donald Trump È IL MIO CANDIDATO! L'ex candidato alla nomination repubblicana Ben Carson ha ufficializzato il suo appoggio a Donald Trump nella corsa alla Casa Bianca. "Molte persone combattono per cambiare Washington, ma Donald Trump - afferma Carson - e' un leader con una prospettiva da outsider, con una visione, con gli attributi e l'energia necessarie per fare il presidente". "E' l'ora di unire il partito dietro il candidato che batterà Hillary Clinton e riconsegnerà il governo alle persone": con queste parole Carson ha espresso il suo endorsement a Donald Trump, lanciando un appello all'unita' del partito. L'intervento in un resort di Palm Beach, in Florida, accanto al tycoon newyorchese.
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patriota Ida Magli, Omaggio agli Italiani ] CONTRO I MASSONI BELUSCONI TRADITORI D'ALEMA, UNA SOLA SATANICA FAMIGLIA GENDER! [ "Cancellare l'appartenenza a un determinato territorio, e all'identità di gruppo che questo comporta, significa cancellare il senso. Operazione di una violenza inaudita che nessuno scopo può giustificare" http://www.italianiliberi.it/  PRESENTAZIONE E OBIETTIVI:     Il Movimento politico e culturale “Italiani Liberi” si propone di difendere e rafforzare l’identità nazionale, storica e culturale degli Italiani e di ristabilire l’indipendenza dell’Italia uscendo dall’Unione europea. Vorrei tornare a essere italiano, in tutto e per tutto, con difetti e pregi, ricco o povero ma ITALIANO, un Italiano, 13/11/2011 “l’intelligenza sa di essere libera, quali che siano le coercizioni esteriori. Sa che la grandezza dell’Uomo è nel pensiero, e sa che c’è sempre almeno un altro uomo che lo afferra e lo trasmette.” Ida Magli, Omaggio agli Italiani
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Addio a Ida Magli. Roma, martedì 23 febbraio 2016. Nella notte di sabato scorso 20 febbraio si è spenta, serenamente, Ida Magli, confortata dall’affetto del figlio. Noi, suoi allievi e amici, ci ripromettiamo nei prossimi giorni di dedicare spazio al suo ricordo. Oggi ci è difficile, e ce ne scusiamo con i lettori che in ItalianiLiberi hanno sempre riposto fiducia. Il messaggio che Ida Magli ha lasciato a tutti noi è stato quello di difendere gli Italiani dalle menzogne e dall'odio contro la bellezza e l'intelligenza che nei secoli abbiamo creato. Il nostro  popolo - ci ricordava - ha sempre sofferto moltissimo per colpa dei governanti. Ida Magli ha dedicato tutte le sue forze a darci speranza e a combattere per l’Italia e la sua cultura, e ci ha lasciati col disappunto di non avere più tempo per “fare ancora qualcosa” per salvarci…
Questo sito continuerà a raccogliere la sua opera e i suoi articoli scritti negli ultimi venti anni, sia pubblicati, che inediti, perché considerati troppo “scomodi”. Speriamo che possano continuare a fornire un sicuro punto di riferimento e uno stimolo per continuare l’opera della grande antropologa.
Farewell to Ida Magli
Rome, february 23rd, 2016 http://www.italianiliberi.it/
Saturday night, february 20th, Ida Magli passed away peacefully, comforted by the love of her son.
In the next days we – her students and friends – will give more space to her memory.  Right now it is tough to do so, and we apologize to readers who always trusted ItalianiLiberi. The message that Ida Magli has left to all of us is to defend the Italians from the lies and the hatred against all the beauty and intelligence that we have created over the centuries. Our people - she used to said - has always suffered enormously because of its rulers. Ida Magli has devoted all her strength to give us hope and to prompt us to fight to defend Italy and its culture; she left us with the disappointment of not having had more time to "do something else" to save us ...
This website will continue to gather and collect her works and articles written in the last twenty years, both published and unpublished (when they were considered too "uncomfortable" or controversial). We hope that her writings will always be a reference point and an encouragement to continue the work of the great anthropologist.
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QUESTA STORIA CRIMINALE SpA Rothschild Banca d'Inghilterra ( azionisti proprietà privata 1600 d.C. ) in realtà, È INIZIATA con lo spregevole assassino ENRICO VIII, tutto è in chiave anti-cristiana ( se qualcuno può ammettere, che, in realtà, lui, Enrico VIII era un vero cristiano) da allora, ad oggi i Paesi Europei mediterranei, dai farisei Enlightened ( anglo-americani ) proprietari di tutte le SpA Banche Centrali, hanno sempre visto, tutto il resto del mondo: e sono sempre stati considerati, da loro, come gli schiavi da sfruttare! Quì è anche, nata la Massoneria, quì è nato il luciferismo! LA MONARCHIa INGLESE è custore delle Chiavi dell'INFERNO! ] [ Usa ribadiscono 'relazione speciale' Gb, Dopo critiche di Obama a Cameron su gestione guerra in Libia, 11 marzo 2016
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la NATO È DIVENTATA, IL RICETTACOLO DI TUTTE LE BESTIE: SATANISTI FARISEI MASSONI SALAFITI E NAZISTI, TERRORISTI ISLAMICI... ecc.. Pronunciandosi a favore della scarcerazione dei giornalisti di Cumhuriyet sotto processo per lo scoop sulle armi in Siria, Can Dundar ed Erdem Gul, la Corte costituzionale turca ha deciso "contro il Paese e la nazione". Lo ha detto il presidente Recep Tayyip Erdogan, tornando ad attaccare la Suprema corte più di due settimane dopo il rilascio dei reporter.
die SAUDI ARABIA

LE PAROLE del troione di OBAMA dette contro i Democratici, dopo essersi pulito le labbra dal sangue, sono di una perversione assoluta, DATO CHE È LUI CHE È IL SISTEMA USUROCRATICO, TECNOCRATICO, SPA FINANZIARIO, E MASSONICO CHE HA CORROTTO E DEFORMATO TUTTE LE COSE!   Poco prima, ad un comizio a St. Louis, nel Missouri, la polizia aveva arrestato 31 persone. Intanto, Barack Obama definisce la campagna presidenziale dei candidati repubblicani "una fantasia, scherni da cortile scolastico, un network di home shopping'', e ha citato Trump come ''il tizio che è sicuro che sono nato in Kenya''. A suo avviso, il magnate è ''la distillazione di ciò che è successo nel loro partito in oltre un decennio...Questo e' il messaggio che è stato alimentato: che tu neghi l'evidenza della scienza, che il compromesso è un tradimento".
die SAUDI ARABIA

il Regno di Dio in ISRAELE, subisce violenza, ed è pronto a reagire! ] [ Isaia 14:22. 22. Io mi leverò contro di loro, dice l’Eterno degli eserciti, sterminerò di Babilonia SPA NWO OGM NWO, il nome, ed i superstiti, la razza e la progenie, dice l’Eterno.
2 Maccabei 2:22. 22. a riconquistare il tempio famoso in tutto il mondo, a liberare la città e a ristabilire le leggi che stavano per essere soppresse, quando il Signore si rese loro propizio con ogni benevolenza:
LO SANNO TUTTI JHWH è UN RAGAZZO DI PAROLA, CERTO DOBBIAMO AMMETTERLO, A VOLTE SI PRENDE DEL TEMPO, MA, NESSUNO LO PUò DUBITARE LUI MANTIENE SEMPRE LA SUA PAROLA! .. infatti è scritto: "se tarda a venire? tu attendilo perché di certo lui verrà!"
IO SO CHE TU SARAI MOLTO FELICE QUANDO TI TROVERAI DI FRONTE A LUI.. RALLEGRATI lui è vicino!
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COME SALMAN ED ERDOGAN SHARIA POSSONO DIRE: "SE, DEI CANNIBALI FARISEI SACERDOTI DI SATANA, TRUFFA SPA ALTO TRADIMENTO: LUCIFERISMO, LORO POSSONO PARLARE AL PAPA IN QUESTO MODO, PERCHÉ NON DOBBIAMO FARE GLI IPOCRITI ASSASSINI SHARIA CALIFFATO, ANCHE NOI? " WASHINGTON, 12 MAR - Il segretario di Stato Usa John Kerry ha espresso, anche a nome del presidente Obama e del popolo degli Stati Uniti, le ''più calde congratulazioni'' a Papa Francesco in occasione del terzo anniversario della sua elezione al soglio pontificio. Lo riferisce una nota del dipartimento di Stato. Dopo aver ricordato la prima visita in Usa di Bergoglio lo scorso autunno, Kerry manifesta la gratitudine degli Usa per il ruolo del Papa nel rinnovare i rapporti diplomatici americani con Cuba e il suo supporto per i negoziati di pace tra il governo colombiano e le Forze armate rivoluzionarie (Farc). ''Io credo - prosegue la nota - che gli americani - cattolici e non - condividano la convinzione di sua Santità che dobbiamo fare tutto il possibile per proteggere l'ambiente del nostro pianeta, sostenere il bene comune, promuovere la libertà di religione, prendersi cura dei rifugiati e di coloro che sono svantaggiati, e battersi per la giustizia e la pace''.
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1/2 ] LO RIAFFERMO, io sono la amnistia universale, io non ucciderò nessuno, circa i delitti che sono stati commessi fuori del mio regno! OGNI PECCATORE DOVRÀ AFFRONTARE IL TRIBUNALE DI DIO, E DA QUESTO PUNTO DI VISTA, È MEGLIO AFFRONTARE IL GIUDIZIO DEGLI UOMINI, CHE NON IL GIUDIZIO DI DIO! ed io non voglio passare il mio tempo a fare il macellaio, anche perché, il sistema SpA massonico ed islamico usurocratico ha corrotto le coscienze degli uomini, facendo commettere loro delitti che loro mai avrebbero voluto commettere.
2/2 ] LO RIAFFERMO, io non ho uno scopo ideologico religioso o personale da perseguire, ecco perché, per me l'esercizio del potere è una sofferenza, un castigo! Già, affinché il genere umano possa ritornare a vivere e a sperare, io pago per delitti istituzionali che altri hanno commesso
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#Mario #Draghi, SpA BCE ] se, NOI vogliamo parlare di giustizia, 1. NOI DOVREMMO RIVALUTARE IL COSTO DELL'EURO PER L'ITALIA, CONSIDERANDO ANCHE, LA SUA ECONOMIA SOMMERSA, CHE UNA CRIMINALE TASSAZIONE HA GENERATO! QUINDI DOBBIAMO RISARCIRE LA ITALIA PERCHé HA PAGATO, L'EURO IN TUTTI QUESTI ANNI IL 40% IN più. DEL SUO VALORE! 2. MA, adesso, in modo strutturale, tu devi mettere mano alla sistemazione complessiva, di tutti i mutui ipotecari, possibilmente: azzerando, eliminando e ristorando per gli stessi, tutti i tassi di interesse: ed imponendo agli istituti di credito una rettificazione d'ufficio: DI TUTTI I MUTUI IPOTECARI! ] conclusione [ OPPURE, TU VUOI VEDERE SUICIDARSI, ANCORA, MIGLIAIA DI PERSONE?
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from Mahdì lorenzoAllah ]  #SALMAN, #ERDOGAN, #SHARIA ] affronta sfide globali FMI NWO FED SPA OGM 666 SHARIA GENDER [ MA, COME VOI VI PERMETTETE, di mettere a morte, così tanti cristiani innocenti, in tutto il mondo, che, loro non hanno un solo rappresentante politico (tranne me) che li possa proteggere e rappresentare?  VATICANO – YEMEN, Papa: Il massacro delle suore di Madre Teresa, un atto diabolico e insensato. In un messaggio a firma del Segretario di Stato, Francesco esprime “shock” e “profondo dolore” per la morte di quattro Missionarie della Carità e altre 12 persone, uccise in una casa per anziani di Aden. “In nome di Dio, chiedo a tutte le parti di rinunciare alla violenza e rinnovare l’impegno per il popolo dello Yemen”.
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LA LEGA ARABA SHARIA, SI NASCONE DIETRO LE SPALLE di suoi servizi segreti, DAESH ISIS SHARIA, PER POTER COMMETTERE TUTTI I CRIMINI IMPUNEMENTE! ] io propongo di sterminare tutti in ARABIA SAUDITA! [ Daesh ha usato armi chimiche a Taza nel sud dell'Iraq 10:37 12.03.2016(Fonti delle milizie sciite riferiscono di due missili armati con le sostanze tossiche lanciati dall'insediamento di Kasbah al-Bashir. L'ISIS [Daesh] ha usato armi chimiche nell'attacco alla città settentrionale irachena di Taza. Lo ha riferito al-Hashd ash-Shaabi, portavoce delle milizie sciite. Il mese scorso il direttore della CIA John Brennan, aveva spiegato come fossero state impiegate armi chimiche sia in Siria che in Iraq, come il Daesh aveva la capacità di usarlo, come di esportarlo facilmente nei Paesi occidentali.
"Il territorio a sud di Taza è diventato è stato oggetto di un attacco pesante condotto da militanti del Daesh. Durante l'attacco, i terroristi hanno lanciato due missili armati con le sostanze tossiche dal [l'insediamento di] Kasbah al-Bashir". lo ha dichiarato Ali Huseini all'emittente televisiva al Sumaria. Huseini ha aggiunto che le autorità irachene dovrebbero adottare le misure necessarie a fornire la regione con la sicurezza necessaria, e liberare la regione controllato dallo Stato Islamico: http://it.sputniknews.com/mondo/20160312/2260311/daesh-attacco-taza-iraq-armi-chimiche.html#ixzz42gKhMb5f
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L'Unione Europea ha deciso di prorogare le sanzioni contro i cittadini russi. i tecnocrati massoni farisei USA Bildenberg regime: SpA Banche CENTRALI, dichiarano che, la sovranità non appartiene più al popolo, e che, anzi loro devono essere felici quando la CIA fa un golpe cecchini a Maidan Kiev: per insediare la NATO! ] I NUOVI VALORI DI SATANA PEDOFILIA POLIGAMIA GENDER GAY LOBBY, E TUTTE LE PERVERSIONI SESSUALI DI MAOMETTO: UN SOLO HAREM [  12.03.2016. La lista degli individui colpiti dalle sanzioni è stata ridotta di tre persone poiché decedute. La proroga delle sanzioni entrerà in vigore il 13 marzo. La decisione dell'UE di prorogare fino al 15 settembre le sanzioni individuali contro le persone fisiche e giuridiche della Federazione Russa e dell'Ucraina, considerate da Bruxelles responsabili di «minare l'integrità territoriale» ucraina, è stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione Europea. Formalmente la proroga delle sanzioni contro 146 cittadini e 37 persone giuridiche è stata fissata con la decisione del Consiglio dell'Unione Europea del 10 marzo, ed è stata approvata senza sottoporla ai ministri dell'Interno e ai ministri della Giustizia degli stati membri dell'UE. «La decisione entrerà in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale» specifica la pubblicazione. Dalla lista degli individui colpiti dalle sanzioni sono state rimosse tre persone che non sono più in vita. Come conferma la pubblicazione, si tratta dell'ex capo del GRU Igor Sergun, di un membro della Camera Civica della Crimea Yury Zherebtsov e il comandante del reggimento cosacco della auto proclamata Repubblica Popolare di Luhansk Pavel Dremov. Secondo fonti Pavel Dremov è morto il 11 dicembre 2015 quando la sua auto è stata fatta saltare in aria mentre era in viaggio il giorno dopo il suo matrimonio.  Inoltre, l'UE ha apportato cambiamenti nella lista riguardanti 46 persone fisiche e 11 giuridiche: http://it.sputniknews.com/mondo/20160312/2260002/ue-sanzioni-persone.html#ixzz42gIGFyfV
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from Mahdì lorenzoAllah ]  nella LEGA ARABA? Questo omicidio non sarebbe mai potuto succedere!  [ adesione della Chiesa cattolica, associazioni e dirigenti politici. Un vero e proprio successo per l'hashtag #NiUnaMenos che è riuscito a coinvolgere anche associazioni cilene e uruguaiane. #‎ViajoSola‬, diventa virale il caso delle argentine uccise in viaggio da sole. La barbara fine di Marina Menegazzo e Maria Jose' Coni porta allo scoperto i rischi che corrono le giovani turiste nel Paese
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from Mahdì lorenzoAllah ]  Lega Araba, #Hezbollah gruppo terroristico [ non c'è dubbio che Hezbollah, sia un gruppo terroristico, inftti tutta la #LEGA #ARABA #sharia è un solo terrorismo islamico nazista omicidio a tutti!
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from Mahdì lorenzoAllah ]  tutti sono consapevoli circa il mio ministero politico universale, io non riesco ad odiare, anzi: io omo tutti come amo me stesso, perché, noi siamo un solo organismo vivente, dove JHWH è la fonte della vita! TUTTI QUELLI CHE VERRANNO DA ME SARANNO PERDONATI, RISTORATI E RIGENERATI! Dio ha detto: "soltanto Satana è il colpevole" ECCO PERCHÉ, IO HO DECISO DI FARE DEL MALE SOLTANTO A SATANA!  ===== [ my holy JHWH ] [ sai cosa mi hanno detto in molti? "dimostra di essere Unius REI, salva il mondo, da solo!" Così, io devo fare tutto il lavoro, e loro non vogliono muovere un dito, nessuno si vuole compromettere: "ti prego uccidili!"
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from Mahdì lorenzoAllah ] io posso dirigere i lavori del Concilio islamico: perché io come: Unius REi? io appartengo ad ogni religione!  [ è necessario considerare come l'ISLAM sharia Coranico sia un nazismo incompatibile con la sopravvivenza del genere umano! ED È INQUIETANTE CONSIDERARE, COME, NEANCHE I MUSULMANI LAICI OCCIDENTALI, METTANO SOTTO CONDANNA LA LEGGE DELLA SHARIA, E QUESTO È INDICATORE DI: UN COMPLOTTO ISLAMICO, o di una infestazione demoniaca ( ipocrisia menzogna e dissimulazione di tutti i musulmani del mondo! ) contro il pluralismo, la libertà e la identità dei popoli! Quando i farisei anglo-americani avranno fatto sterminare dagli islamici, tutti i cristiani del mondo, poi, metteranno sotto inchiesta l'ISLAM a livello mondiale per sterminare tutti i musulmani, anche. Ecco perché, il mio ministero politico universale si chiama anche lorenzoALLAH perché, io come Mahdì, io posso rinnovare e riformare l'ISLAM in chiave laica! Affinché, l'ISLAM sia ridimensionato come una qualsiasi positiva religione monoteista, e non abbia più una incidenza criminale, nella vita dei popoli, attraverso il delitto della sharia che è il delitto violazione e soppressione di ogni diritto umano. it is essential to do a council Islamic! è indispensabile fare un concilio islamico! I can direct the work of the Islamic Council, because, I like: unius REI? I am of every religion!

NEL CASO IN CUI, QUALCUNO SI SIA PERSO QUALCHE COMMENTO PRECEDENTE? tutti i satana già lo sanno, IO SONO IL RE DI ISRAELE! ] [ #SALMAN #ROTHSCHILD, #BUSH #ERDOGAN, #OBAMA #MERKEL #GENDER #ANALE #SODOMA, all #HORROR #FAMILY, all #PERVERSIONI #SESSUALI, #PEDOFILIA #POLIGAMIA ] quindi, io mi devo mettere in un bombardiere, andare sulla LEGA ARABA e sparare ad una persona, che, io non conosco, e che lui non mi ha fatto niente, e magari lui è un santo musulmano, compassionevole e pacifista, SOLTANTO PERCHÉ LA VOSTRA SCIENZA DI SATANA HA DETTO DI FARE COSÌ? perché non vi sparate tra di voi, li nella piramide occhio di lucifero?
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un soldato francese in Crimea (1855 dC ): "quando un russo viene contro di te con la baionetta, io ti consiglio di cambiare strada!" Nikita Mikhalkov: a difesa della Russia e dei russi. PandoraTV 4.829 Pubblicato il 13 gen 2016. La puntata numero 38 di Bessagon tv, la trasmissione di Nikita Mikhalkov in onda su Rossiya24, è stata respinta dal canale di stato russo, censurata. Si parlava della vicenda di un noto giornalista russo che aveva usato toni pesantemente offensivi nei confronti della Russia stessa e dei russi. Pandora Tv propone, tradotta in italiano, la trasmissione respinta da Rossiya24 e diffusa tramite You Tube da Mikhalkov e il suo staff. Traduzione: Matteo Peggio, Edizione e Voice Over: Adalberto Gianuario https://youtu.be/fspwXt1JCC8
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LA SCRISTIANIZZAZIONE DI ASIA AFRICA E MEDIO ORIENTE: è UN COMPLOTTO SAUDITA SALAFITA, FARISEI SPA FED Talmud USA! ] VOI SIETE SOLTANTO UN CONTENITORE PIENO DI DEMONI E SPIRITI MALIGNI! [ Christian migrants find discrimination follows them to Europe ] e se i miracoli che sono scritti nella Bibbia SONO VERI? IO HO GIURATO DI FARVI DEL MALE! IO FARò DI VOI IN ETERNO LO SPETTACOLO DELLA VERGOGNA! Published: Feb. 17, 2016. The camp in Grande-Synthe, northern France, hosts around 2,500 to 3,000 migrants. World Watch Monitor. Christians among the thousands of Middle Eastern migrants who have fled to Europe have discovered that a familiar burden has followed them: religious harassment. Some Christian migrants have been subjected to discrimination, harassment and violence from Muslim migrants with extremist views. One Iranian convert to Christianity was murdered. The phenomenon has been observed in various locations across Europe, including in the camp of Grande-Synthe in northern France, where Iranian converts have been targeted by migrants from Iraq. The situation has raised great concerns among local churches, which are now supporting migrants by supplying them with food, clothing, and, in some cases, even shelter. It all started at the turn of the year, recalls Philippe Dugard, the Pastor of Église Evangélique du Littoral, or EEDL, a church in the neighbouring town of Saint-Pol-sur-Mer, which has spearheaded the relief effort in Grande-Synthe. “Between November and December, there was a group of Iranians who confessed their belonging to Christ, who started to attend our church. Some were Orthodox, while others said they were Christians but were not truly converted. But we got to know them, and we felt they had a real spiritual thirst,” he said. “And then one evening [14 December], we were informed that two of them were stabbed and the whereabouts of a third one was unknown. “We then said that as Christians we cannot leave them alone in that situation, and the victims themselves told us that they no longer wanted to stay in the camp, as they felt threatened.”
The incident marked the beginning of EEDL’s support for migrant victims of persecution.
For the next few days, the victims were put up in hotels, before they were moved to a church in Dunkirk, the closest city to the camp.
Just one of the victims from the initial group remains, a 29-year-old who wished to remain anonymous. “Generally the Kurdish mafia in the camp are against Christians,” he said. “When we gave our money to them for them to help us to go to England, they didn’t help us and they just stole our money and did not give it back. Then they attacked us and called us kafir [infidels] and dirty. They came and cut me with a knife and they beat my friends.” He said there are still some Christians in the camp, but that many are too scared to speak about their faith. “Yes, there are still some Christians there in the camp,” he said, “But they don’t prefer to stay there beside these strong Muslims. They are so racist, they just want to clear the camp to be without Christians.” He added that a mosque has been created in the camp, and that the Call to Prayer resounds around the camp every day, but unlike the nearby Calais camp, there is no church. An explosive cocktail
 Located in the northwest of France, beside the English Channel, the camp of Grande-Synthe hosts around 2,500 to 3,000 migrants – mostly Kurds from Iraq and Syria, but also some Iranians.
Tensions and other forms of violence are common in the camp, said a social worker, who wished to remain anonymous for fear that the report could impact upon his work with the Christians. Ethnic differences have created tension in the camp between the Iraqis and Iranians, of whom there are only around 50. The thousands of Iraqi Kurds are mostly Muslim, while some of the Iranian minority are Christians. Some of them attend local churches secretly, because they are scared of the Muslim migrants and smugglers, who hold sway within the camp. Night raids, theft and violence are among the common threats.
On the night of 14 December, a knife attack left several Christians injured. One of them, a 19-year-old named Mohammad, was murdered. The local police were informed and an investigation is underway. Police did not respond to World Watch Monitor requests for information about the investigation. A staff member at the Mayor’s office in Grande-Synthe said there is no security problem in the camp, which she said is open to external visitors. However, police now patrol the entrance. On 26 January, a shooting between rival gangs of smugglers erupted, prompting a huge police deployment around the camp. Security checks are now carried out at the entrance of the camp, and visitors must acquire prior authorisation from the Mayor’s office. There are some who fear members of the so-called Islamic State may be among the migrants, intent on radicalising other migrants and imposing Sharia inside the camp. A settled tension
Local churches are providing food, clothing and, in some cases, shelter for migrants.
LEGGI TUTTO: https://www.worldwatchmonitor.org/2016/02/4305685/
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SANTO PROPOSITO: molto bene! subito SOVRANITà MONETARIA! allora, voi non pagate più ad interesse il denaro a Rothschild, smettete di sputare nella Massoneria contro la Costituzione, e di raccogliere il 70% delle nostre tasse per Rothschild il FARISEO SATANISTA! ] [ Renzi a Parigi, cultura contro terrorismo, 'Non possiamo limitarci solo alla sicurezza'
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Usa: omaggio Obama a Nancy Reagan! il NOSTRO CREATORE JHWH HOLY PERDONI I SUOI PECCATI LA ACCOLGA NEL SUO REGNO DI GIOIA E AMORE A TUTTI! ] [ Poi Obama ha riconosciuto che Nancy Reagan "ha ridefinito il ruolo della First lady degli Stati Uniti", aggiungendo al ruolo di "consigliera fidata" del marito e di "elegante padrona di casa della nostra nazione" quello di "appassionata sostenitrice" di molte cause sociali e sanitarie: dalla lotta contro droga e alcol al supporto dei veterani, dalla promozione della mammografia dopo la sua battaglia contro il cancro al seno a quella della ricerca su cellule staminali e Alzheimer. Infine ha rievocato la sua professione di attrice e, fuori degli schermi, il ruolo avuto nella "vera storia d'amore hollywoodiana" con il marito.
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QUESTA è UNA DECISIONE SOVRANA del POPOLO nel DONBASS, la Russia non è parte in causa, più di me! ma, per parte del mio Ufficio: io pretendo che Kiev: rimuova tutte le MINE MOGHERINI ONU MERKEL PRAVY SECTOR BILDENBEG: tutte mine: anti-carro, anti-uomo, e anti-bambino! 2. riconosca la secessione della CRIMEA! Kiev vuole sostituire i leader delle zone incontrollate del Donbass. 12.03.2016(Il leader del movimento «Scelta ucraina», Victor Medvedchuk, ha proposto un piano per la creazione nel Donbass delle amministrazioni guidate da persone che soddisfino Kiev e Mosca. Sabato il settimanale ucraino ZN.UA ha scritto che il presidente dell'Ucraina Petro Poroshenko ha espresso interesse per il piano del leader del movimento civico «Scelta ucraina» Victor Medvedchuk, il quale ha proposto la creazione nelle regioni di Donetsk e Luhansk (non controllate Kiev) amministrazioni, guidate da persone che soddisfino Kiev e Mosca: http://it.sputniknews.com/mondo/20160312/2261438/kiev-amministrazioni-donbass.html#ixzz42hJfAjvl
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12.03.2016) Il 12 marzo viene celebrata la Giornata mondiale contro la cyber-censura. ( ok! ALLORA, VOI DOVETE CELEBRARE ME: Unius REI, perché, IO SONO IL PIù CENSURATO AL MONDO! i FARISEI, MENTRE pensavano di far uccidere ISRAELE, adesso stanno cambiando idea, e pensano che è meglio fare uccidere la ARABIA SAUDITA, infatti io sono il Re di ISRAELE, che, loro non sono riusciti a sconfiggere! ] [ Internet è uno strumento fondamentale per la libertà di espressione e ha cambiato tutto anche nel giornalismo. Nell'era dei social network nasce infatti uno spazio per il dibattito e il confronto fra i lettori e il giornalista. Informarsi in rete diventa un processo sempre più attivo, il controllo delle fonti e le informazioni è "responsabilità" del lettore e non più dei giornali come una volta. Con i social è cambiato l'approccio stesso all'informazione: http://it.sputniknews.com/opinioni/20160312/2262313/giornalismo-web-liberta-espressione-social-network.html#ixzz42hLzwUcV
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tutti i delitti nazisti golpisti di CIA NATO, di: MERKEL e MOGHERINI: i lecchini di Massoni D'Alema, Rothschild Bildenberg: tutti i satana del FED NWO l'Anticristo! CRIMEA, LA STRADA VERSO CASA [1° parte] PandoraTV, Pubblicato il 11 mar 2016 [ questa è la verità!!! non quello che dicono in tv media venduti, burattini manovrati dagli usa. indignazione totale per l'europa. grande presidente putin premio nobel per tutto quello che sta facendo. ] Pandora tv propone in versione italiana un documentario che nessuna tv italiana manderà mai in onda: "Crimea, la strada verso casa" racconta, con dovizia di immagini, documenti e testimonianze dirette, come si svolsero i fatti che, subito dopo il colpo di stato di Maidan, portarono al ritorno della Crimea nei confini della Federazione Russa. https://youtu.be/vAz65bMa66Y
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come ERDOGAN sharia salafita, deve aiutare ISIS sharia salafita? come ERDOGAN può violare impunemente la tregua? come ERDOGAN può dimostrare: la necessità di questa sua personale guerra genocidio guerra, contro i curdi irachemi e siriani? ANKARA, (TURCHIA), 12 MAR - Raid aerei dell'aviazione turca oltre, il confine sul nord dell'Iraq hanno ucciso almeno 67 militanti del Pkk. Lo riferisce oggi l'Anadolu precisando che gli attacchi sono avvenuti il 9 marzo. Secondo l'agenzia 14 F-16 e F-4 hanno anche distrutto depositi di munizioni, bunkers e nascondigli del Partito dei lavoratori del Kurdistan Pkk in cinque aeree del nord Iraq.

King SAUDI ARABIA --- all over the internet is not enough to tell all, all your the crimes of your damn prophet Muhammad for Satan! all crimes under the aegis of the UN IMF Spa 666, 322 Freemasonry, NATO, Kerry, Merkel Troika, of course!
Qualche esempio della legge islamica Sharia Parte 1
Tante e tali scelleratezze non sono follie o perversioni individuali. Non sono gesti scomposti messi a segno da menti malate. Sono l’applicazione pratica di un’ideologia religiosa priva di pietà, di un credo senza scale di grigio avvitato in una spirale di violenza che non prevede null’altro se non la difesa dei propri simili e l’odio per tutti gli altri. >>

Come premessa bisogna dire che l'Islam non è una religione come il cristianesimo, né ha una storia o una ideologia paragonabile. Nell'Islam non c'è alcuna differenza tra Stato e religione, quindi ogni paese a maggioranza islamica diventa una teocrazia, cioè un paese governato dalle leggi islamiche, che si chiamano Sharia e sono qualcosa di completamente diverso dalle leggi dei Paesi Europei o Americani. Lo scopo dell'Islam è sempre stato lo stesso: conquistare il mondo e sottometterlo alla Sharia, e tuttora viene perseguito con molto impegno, usando anche l'arma dell'immigrazione. Alla Sharia devono sottomettersi tutti, anche le persone di altra religione come i cristiani.

Come spiegato qui, nel Cristianesimo ci sono due autorità, Dio e Cesare, la Chiesa e lo Stato. Nell'Islam fino a poco tempo fa non c'era distinzione tra le due istituzioni. In arabo non esistono le parole "laico" ed "ecclesiastico", "sacro" e "profano", "spirituale" e "temporale" perché, spiega Lewis, la dicotomia che esprimono, profondamente radicata nel pensiero cristiano, è rimasta sconosciuta fino a tempi relativamente recenti e ci è arrivata come prodotto di un'influenza esterna.

L'ebraismo si fonda su Mosè che ha liberato il suo popolo, ma il profeta non è riuscito a entrare nella Terra promessa. Cristo è morto sulla Croce e i suoi seguaci sono stati perseguitati per secoli fino alla conversione di un imperatore romano. Maometto, invece, profeta e fondatore dell'Islam, è morto da generale vittorioso e da capo di uno stato che in poco tempo si è trasformato in un impero. Da comandante in capo del mondo islamico, Maometto guidava eserciti, dichiarava le guerre e siglava la pace, imponeva le tasse e raccoglieva le imposte, stabiliva le leggi e le faceva applicare. Nella tradizione islamica, religione e stato sono la stessa identica cosa. Potere e fede non sono scindibili, a differenza delle altre religioni abramitiche.

Il Cristianesimo è cresciuto nel momento del crollo di un impero. La Chiesa ha dovuto creare le sue istituzioni per far fronte al declino di Roma. L'Islam, invece, è prosperato come collante e base di un vasto impero fondato sui suoi principi. Nel mondo cristiano il potere di governo proviene dal popolo o, nel caso delle monarchie, dal legame dinastico. Nell'Islam arriva direttamente da Dio. Il capo di governo nel mondo islamico è anche l'autorità religiosa. Le leggi sono volontà di Dio. Rispettarle diventa un obbligo religioso. La disobbedienza è un peccato, non solo un crimine.

I fondamentalisti islamici non esistono, spiega Lewis. Il concetto di fondamentalismo è cristiano. È un concetto nato negli Stati Uniti per definire le chiese che si differenziavano dal mainstream protestante per una maggiore obbedienza alla letteralità dei testi sacri, senza la mediazione di una casta ecclesiastica. Nell'Islam su questo non c'è discussione: tutti, moderati ed estremisti, credono, praticano e accettano la divinità del testo coranico. Il Corano è la parola di Dio, è stato scritto direttamente da Maometto su dettatura di Allah. In alcuni stati islamici, come Arabia Saudita, Kuwait, Bahrain, Yemen e Emirati, la sharia è la fonte primaria delle leggi. In altri paesi musulmani è vietato approvare leggi contrarie ai principi fondamentali dell'Islam. In Iran, una bambina di 9 anni può essere data in sposa. Nove anni. Non è stupro, perché è l'età di Aisha quando sposò il cinquantenne Maometto.

La visione della Sharia diffusa tra i non mussulmani è qualcosa di fortemente distorto, sembra quasi che la gente la equipari alle leggi delle democrazie occidentali, finendo così completamente al di fuori dalla realtà. Pertanto, qui di seguito si faranno degli esempi pratici della legge islamica Sharia.
Forse l’occidente dovrebbe capire che un islamista è un islamista e che una mente libera e rispettosa della libertà è tutt’altra cosa. Non esiste l'Islam moderato, l'estremismo islamico, l'Islam politico, l'Islam radicale, l'Islam militante, ecc.: sono tutti termini inventati dall'Occidente per restare nel politicamente corretto tanto caro alla cultura moderna.
È vero che esistono musulmani che si dichiarano sinceramente moderati, dice Wilders, che lo siano veramente a lui va bene, ma l’islam in sé non lo è per niente.
L'Europa e l'Italia in un futuro prossimo dovranno fare i conti con gruppi numerosi che vorranno imporre leggi che consentiranno cose come le seguenti.

Nota: nelle pagine successive sono disponibili ulteriori approfondimenti.


http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=999920&sez=120&id=41615

Riportiamo dal CORRIERE della SERA di oggi, 28/09/2011, a pag. 23, l'articolo di Cecilia Zecchinelli dal titolo " Guidava l'auto, 'multata' con dieci colpi di frusta ". Da LIBERO, a pag. 19, l'articolo dal titolo "Perseguitata a 13 anni per un errore a scuola". Da REPUBBLICA, a pag. 19, l'articolo di Vincenzo Nigro dal titolo " Impiccate quel pastore cristiano ".
Ecco i pezzi:

CORRIERE della SERA  Cecilia Zecchinelli : " Guidava l'auto, 'multata' con dieci colpi di frusta "

«Siamo sorprese, scioccate, furiose. Non hanno voluto che la nostra gioia durasse più di un giorno, è una notizia terribile per noi saudite e per tutti gli uomini che appoggiano la lotta per arrivare alla parità». Najla Haddad, capo della campagna Biladi (mio Paese) per il diritto al voto delle donne in Arabia, al telefono da Gedda commenta a caldo l'ultima notizia: la condanna a dieci frustate di una giovane donna, Shayma Ghassaniya, per aver guidato in luglio nel Regno.
Una cosa mai successa nel solo Paese al mondo che proibisce alle sue cittadine di prendere il volante, nonostante non esistano leggi in proposito, solo un vago editto religioso e il rifiuto delle autorità di rilasciare loro patenti. Una doccia fredda dopo l'annuncio di re Abdullah, domenica, che le saudite potranno votare e candidarsi alle amministrative nel 2015, concessione che la stessa Najla aveva salutato come un «primo passo» nonostante per molti (e molte) sia troppo poco e lontana nel tempo.

«Il giudice di Gedda che ha condannato Shayma alla frusta ha lanciato un chiaro messaggio: voi donne siete sempre sotto il nostro controllo, non illudetevi. Ma è inaccettabile, come lo è il fatto che altre due guidatrici, Najla Hariri e un'altra, rischino ora la stessa condanna», continua Haddad, per la quale poco cambia che Shayma sia ricorsa in appello e la pena per il momento non venga inflitta. Finora, come per gli uomini sorpresi a guidare senza patente, la polizia si limitava a multare le saudite che osavano sfidare il divieto, per altro tutte in possesso (come Shayma) di patente internazionale.
Lo scorso 17 giugno erano state più di 200 a farlo: oltre alla multa, se fermate, avevano dovuto firmare un impegno a «non farlo mai più», i mariti (o padri) erano stati convocati in commissariato, qualcuna aveva passato un po' di giorni in cella. Ma nessun caso era finito in tribunale. E le frustate, previste dalla sharia solo per delitti gravi, non erano state nemmeno immaginate, anche se accanto al fiorire di pagine Facebook delle attiviste, negli ultimi mesi altre ne sono state create dai (tanti) sostenitori delle punizioni corporali per mogli o sorelle dai comportamenti «indecenti», guida compresa.

Proprio su Facebook, Twitter e via sms, la rabbia ieri è esplosa in Arabia. Intanto Mohammad Al Qathani, capo dell'Associazione per i diritti civili, da Riad denunciava l'arresto di un'altra guidatrice e la repressione di una miniprotesta di donne davanti al ministero dell'Istruzione, pure questo un inedito o quasi. «Ma molte di noi, e io concordo, preferiscono non sfidare apertamente il governo, la forza serve poco in questo Paese — sostiene Haddad —. Il che non significa rassegnarsi, anzi: stiamo mandando una petizione a re Abdullah perché intervenga nel caso di Shayma e ne eviti altri, lavoriamo su una nuova campagna. E visto che il diritto al voto è previsto solo per il 2015 abbiamo chiesto al sovrano che parte dei consiglieri che spetterà a lui nominare nei nuovi consigli comunali, già nei prossimi giorni, siano donne. Stiamo aspettando la sua risposta».


LIBERO  " Perseguitata a 13 anni per un errore a scuola "

Pakistan

Un errore d’ortografia, nella zona di Abbottabad, può costare una condanna per blasfemia e, in definitiva, la vita. Se Osama bin Laden aveva scelto come proprio rifugio quella località in Pakistan, dev’essere anche perché vi si pratica una versione particolarmente intollerante del’islam. Nella provincia nord occidentale di KhyberPakhtunkhwa, da circa una settimana, una ragazzina cristiana di 13 anni è stata costretta a fuggire con la propria famiglia dopo essere stata accusata di blasfemia dai fondamentalisti.
Faryal Bhatti, espulsa dalla scuola di Sir Syed nei pressi di Abbottabad, è stata minacciata di morte e oggetto diunaferoce campagna di odio religioso diffusa tramite sms. L’accusano di avere offeso il nome di Maometto durante un compito in classe, sbagliando a scrivere la parola “naat”, cioè “poesia di lode” in urdu e rendendola con “lanaat” (maledizione), anche se nella versione scritta i due termini sono molto simili. La ragazza sostiene che si sia trattato di un’in  comprensione.
Non le ha creduto l’insegnante Fareeda Bibi che, letta la parola offensiva, ha subito convocato Faryal per una ramanzina a cui è seguita una punizione fisica. L’incidente non si è fermato lì perchè la notizia si è poi propagata ai vertici dell'istituto e da qui negli ambienti integralisti islamici del quartiere. Dopo un serie di dimostrazioni, i fondamentalisti hanno chiesto alla scuola di denunciare la studentessa e di prendere provvedimenti più severi. Il preside ha quindi espulso l’adolescente, mentre la madre, infermiera, è stata licenziata.
Non contenti, i leader religiosi locali hanno quindi chiesto alla famiglia di lasciare la propria abitazione. La ragazza si trova ora in una località sconosciuta, ma l'interacomunità cristiana vive nel terrore La legge pachistana contro la blasfemia è una delle più severe al mondo, maè spesso usata per perseguitare le minoranze religiose. Attualmente Asia Bibi, madre di 5 figli, è detenuta in seguito a una condanna a morte inflittale nel novembre 2010 in seguito all’accusa di aver usato parole blasfeme durante un diverbio con delle musulmane.


La REPUBBLICA  Vincenzo Nigro : " Impiccate quel pastore cristiano "

Yousef Nedarkhani

Padre Yousef Nedarkhani, 34 anni, una bella moglie, due bambini di 9 e 8 anni, è un pastore evangelico. Iraniano. Oggi dovrebbe comparire ancora una volta in tribunale del suo paese, dove un giudice potrebbe confermare la sentenza di impiccagione per apostasia, condanna che gli era già stata comminata ma poi sospesa dal tribunale supremo iraniano. Nella cittadina settentrionale di Rasht, sul Mar Caspio, un giudice tornerà a chiedere a padre Yousef se è pentito di aver abbandonato l´Islam, se è pronto a ritornare alla religione dei suoi. Ma l´avvocato di Nadarkhani conosce già la risposta: ha detto che il giovane pastore ha rifiutato, e lo farà ancora. «Pentirsi vuol dire tornare indietro, ma dove dovrei tornare? Alla blasfemia di cui mi nutrivo prima della mia fede in Cristo?» aveva risposto con sfida il religioso durante l´udienza di domenica scorsa. Quando il giudice aveva insistito, chiedendogli semplicemente di abbracciare «la religione dei suoi genitori», padre Yousef aveva insistito secco «non posso».
La vera storia di padre Yosef Nadarkhani, non è solo una vicenda giudiziaria emblematica, una contesa in cui gli esecutori legali della Repubblica islamica prendono di mira i cristiani iraniani. Anche questa è figlia dello scontro fra religioni, culture, ideologie e comportamenti: ma all´essenza è anche la battaglia di un cittadino diverso, di una famiglia convinta e devota a qualcosa di differente dal potere dominante. Il suo avvocato, Mohammad Ali Dadjah, spiega che il giudice seguendo una interpretazione iraniana della sharia, la legge islamica, dovrà chiedere tre volte, in tre sedute diverse, di abbandonare Cristo per rientrare nella umma dell´Islam. Ma padre Yousef non vuole tradire Cristo, e neppure se stesso.
L´iter legale prevede che in caso di nuova condanna a morte, l´avvocato possa provare ancora a fare ricorso alla corte suprema iraniana. Ma se il tribunale rigettasse la possibilità del nuovo ricorso, già da domani in teoria il pastore evangelista potrebbe essere pronto per la pena di morte.
Padre Nadarkhani si era convertito al cristianesimo a 19 anni: di recente era diventato pastore di un gruppo cristiano evangelico che fa capo a una serie di chiesefamiglia, comunità in cui il culto cristiano viene custodito nel privato delle abitazioni. Fu arrestato per la prima volta nell´ottobre 2009 perché aveva rifiutato di insegnare l´Islam ai bambini cristiani nelle scuole iraniane. Era già stato condannato a morte per impiccagione un anno fa, verdetto che sembrava esser stato ribaltato in appello da una sentenza del tribunale supremo. Ma poi si è capito che la sentenza prevedeva che l´imputato rinnegasse appunto il suo credo, una scelta del tipo «pentiti o muori». Anche se membro di una chiesa diversa da quella di Roma, padre Yousef sarà evocato nelle discussioni che quattro parlamentari iraniani avranno in questi giorni in Vaticano: i quattro sono ayatollah membri del Majlis di Teheran, deputati e leader religiosi con cui papa Benedetto ha deciso di continuare il dialogo anche per difendere i cristiani in Iran.


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Riportiamo dal GIORNALE di oggi, 28/09/2011, a pag. 13, l'articolo di Fiamma Nirenstein dal titolo "E ora i musulmani attaccano la croce sulla bandiera svizzera".

Sta per partire una grande campagna della lobby musulmana immigrata in Svizzera che conta ormai il 5 per cento della popolazione, 400mila immigrati, per cancellare il brand storico di quel Paese, la croce sulla bandiera. Quel simbolo offende il multiculturalismo, dice Ivica Petrusic, presidente di Second@plus, una lobby di stranieri di seconda generazione. Propone una bandiera con i colori verde rosso e giallo della repubblica elvetica del 1799, e fa notare che «somiglia a quella della Bolivia e del Ghana. Rappresenterebbe una Svizzera più progressista e aperta».
Boh, intanto genitori musulmani hanno ottenuto da un tribunale che i loro bambini frequentino le lezioni in «burkinis», un costume che copre tutto il corpo, e le donne cercano di andare in tutti i luoghi di lavoro col loro hijab. Ma la Svizzera combatte per la sua identità: un gruppo di supermarket ha osato proibire il hijab al lavoro, sollevando grandi onde; il segretario della comunità di Basilea è stato condannato per incitamento alla violenza quando ha detto in tv che le donne secondo la Sharia vanno picchiate quando sono indisciplinate. Una donna di 66 anni a Berna ha preso (solo) tre anni e sei mesi per aver incoraggiato il padre e i fratelli di sua nuora a ucciderla per motivi d’onore. Ed è noto che la Svizzera rifiutò con un referendum la costruzione dei minareti, 57,5 per cento del voto contro il 42,5. Ecco che avanza la grande battaglia per la bandiera: conserverà la sua croce? Anche sul temperino rosso, mi raccomando.


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Riportiamo dalla STAMPA di oggi, 31/03/2011, a pag. 17, l'articolo di Marina Verna dal titolo "Sharia in Bangladesh. 'Adultera' di 14 anni muore dopo 70 frustate".
A destra, Samuel Huntington

L’ avevano condannata a 101 frustate per aver avuto rapporti con un uomo sposato  uno zio, che l’aveva violentata. Hena Akhter aveva solo 14 anni e al settantesimo colpo non ha più retto: è stramazzata a terra, pesta e sanguinante. L’hanno portata in ospedale e lì è morta dopo una settimana. Poi le hanno fatto l’autopsia e sul referto il medico legale ha scritto «suicidio», perché, ha precisato, non c’era traccia di ferite. È successo a Shariatpur, nel Bangladesh, il 31 gennaio ma soltanto adesso la notizia è arrivata a noi, attraverso «Ain o Salish Kendra» (Ask), un’organizzazione per l’assistenza legale e i diritti umani.

Hena era la più giovane dei cinque figli di un bracciante agricolo, Darbesh Khan. La famiglia vive in una capanna di legno nel distretto rurale di Shariatpur, terra fertile intersecata da fiumi che irrigano orti e risaie. Un anno fa la loro esistenza viene stravolta dal ritorno di un nipote, Mahbub Khan, che era andato a lavorare in Malesia. Mahbub, che ha tre volte l’età di Hena, le ha messo gli occhi addosso e la tormenta mentre va e torna da scuola. Lei lo racconta al padre, che si rivolge agli anziani del villaggio. Ottiene giustizia: Mahbub dovrà pagare un risarcimento di mille dollari. Interviene però suo padre, che è il fratello maggiore di Darbesh e gli chiede di lasciar perdere. Darbesh cede, confidando nella riconoscenza. Illuso.

Qualche mese dopo, Mahbub tira un’imboscata a Hena: la aspetta nel buio quando esce per andare al gabinetto esterno, le chiude la bocca con un cencio, la trascina dietro un cespuglio, la picchia e la violenta. Lei si divincola, prova a urlare, dal cencio escono suoni soffocati. Li sente la moglie di Darbesh, che esce dalla sua capanna e li sorprende insieme. Trascina in casa la ragazzina, la picchia, la getta a terra, la calpesta.

Il giorno dopo l’imam e gli anziani del villaggio vanno a casa di Mahbub a discutere il caso. Il verdetto è rapido: adulterio, 201 frustate per lui, 101 per lei. In Bangladesh la pratica della sharia è vietata per legge, la Corte suprema l’ha proibita dieci anni fa, eppure continua a essere applicata: cinquecento casi in questo decennio, dicono le associazioni per i diritti umani. Hena è l’ultimo. I suoi genitori, impietriti e impotenti, non possono che assistere all’esecuzione. Hena li guarda un’ultima volta, mormora «sono innocente», e la frusta comincia ad abbattersi sulla sua pelle sottile. Resiste, a lungo, poi cede. Mahbub invece riesce a scappare.

Questa volta i responsabili di tanto obbrobrio non ne escono indenni. Lo scandalo per il referto dell’autopsia è stato grande e ha indotto la Corte a riesumare il corpo e ripetere gli esami, in un altro ospedale. Viene certificato che la morte è avvenuta per emorragia interna e il corpo aveva i segni di ferite profonde. I medici vengono accusati di «falsa autopsia per nascondere le vere ragioni del decesso», Mahbub Khan viene ritrovato e arrestato. E adesso la famiglia di Hena è sotto la protezione della polizia: potrebbe pagare cara la denuncia dell’imam e degli anziani del villaggio.



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Riportiamo da LIBERO di oggi, 23/11/2010, a pag. 19, l'articolo di Alessandro Carlini dal titolo " A morte gay e ebrei. Scuole serali di sharia in Gran Bretagna".

Nel Regno Unito ci sono scuole islamiche dell'odio dove si insegna ai giovani musulmani a uccidere gli omosessuali, odiare gli ebrei e tagliare mani e piedi ai ladri. Si tratta di istituti che vengono frequentati dai più giovani, di sera e nei fine settimana. Una sorta di "catechismo", incentrato sulla Sharia. Un'inchiesta della BBC ha rivelato che ci sono 40 di queste scuole sul territorio britannico sponsorizzate dal governo saudita, e circa 5mila bambini e ragazzi prendono parte alle lezioni. Sotto accusa sono finiti i libri distribuiti agli scolari, che vengono formati secondo la peggiore dottrina dell'integralismo. In un testo per 14enni, si spiega che la punizione giusta per un ladro è il taglio delle mani e dei piedi e si mostra come eseguire l'amputazione. Un altro libro afferma che la punizione per gli omosessuali è la morte e discute come la pena debba essere inflitta, dalla lapidazione fino a gettare la persona da un dirupo. Gli ebrei, invece, sono paragonati a scimmie e maiali.


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Riportiamo dal FOGLIO di oggi, 19/10/2010, in prima pagina, gli articoli titolati "Sharia über alles " e " Il multiculturalismo che ha fallito ".

" Sharia über alles "

Roma. “L’approccio multiculturale è fallito, completamente fallito”, ha scandito a Potsdam la cancelliera tedesca Angela Merkel. “Il multiculturalismo è morto”, aveva annunciato venerdì Horst Seehofer, leader della Csu, il partito bavarese gemello della Cdu. La Germania discute furiosamente di integrazione da quando è uscito il pamphlet dell’ex ministro e banchiere della Bundesbank Thilo Sarrazin, “La Germania si distrugge da sola”. Due giorni prima dell’annuncio choc della Merkel, il prestigioso settimanale Der Spiegel, voce del giornalismo liberal tedesco, pubblicava un’inchiesta dal titolo: “Il ruolo della legge islamica nelle corti tedesche”. Sarà poi Merkel a ricordare che “in Germania vige la Costituzione, non la sharia”.
Importanti elementi del diritto prodotti in Arabia Saudita nel VII secolo sono da tempo confluiti nel sistema tedesco. Ha denunciato il ministro del Cancellierato Ronald Pofalla: “Se si pone il Corano al disopra della Costituzione tedesca, allora posso solo dire: buona notte, Germania”. La cronaca aiuta a capire la denuncia improvvisa della cancelliera tedesca contro il multiculturalismo. Già in Gran Bretagna da tempo ormai, al fianco della centenaria common law viene applicata la sharia nei casi di controversie familiari. Si è persino creato un sistema giuridico parallelo con le corti della sharia riconosciute legalmente. Tra i numerosi casi di applicazione del diritto islamico da parte di un tribunale tedesco, lo Spiegel cita i cittadini giordani che in Germania si sposano e divorziano in base alla sharia. Anche la poligamia ha de facto una base giuridica. Lo Spiegel aggiunge che “i giudici tedeschi si rifanno in continuazione alla sharia”.
Si tratta di un “lento processo di capitolazione di fronte all’inevitabile”, ha osservato sul settimanale l’analista Henryk Broder. Il fenomeno rispecchia la crescita della più vasta comunità islamica d’Europa. Dei sette milioni di immigrati stranieri in Germania, oltre 3,3 milioni sono musulmani. E secondo lo Spiegel nel 2030 la quota dei musulmani arriverà a sette milioni. Erediteranno una corposa casistica a loro favore. Un giudice di Hannover ha respinto la richiesta di divorzio di una donna tedesca sposata a un egiziano che minacciava di uccidere la figlia stuprata: “I musulmani hanno una diversa concezione dello stupro”. Un giudice di Essen ha stabilito che le allieve musulmane non possono essere costrette a partecipare alle lezioni di nuoto: “Incompatibili con la loro religione”.
Un giudice di Dortmund, citando il Corano, ha stabilito che un padre può picchiare la figlia che si rifiuti di indossare il velo. Un magistrato di Francoforte ha negato il divorzio a una marocchina nata in Germania che per anni è stata picchiata e minacciata di morte dal marito: “Nel Corano, alla Sura quarta verso 34, è previsto che l’uomo possa punire la moglie”. Un anno fa la Bild mise in copertina la statua della Dea Iustitia, il capo coperto dal velo islamico e il Corano su uno dei due piatti della bilancia. L’avanzata della sharia non si limita ai tribunali. A Mannheim ha aperto la prima banca che segue la sharia e la Deutsche Bank ha emesso quattro nuovi fondi, quotati in Borsa, conformi all’islam. In molte scuole tedesche per i professori musulmani vige la deroga sulla consueta stretta di mano alle ragazze alla consegna dei diplomi. Spiegazione: “Nell’islam è illecito”.
La Corte costituzionale ha stabilito che i centri islamici hanno il diritto di diffondere con gli altoparlanti le preghiere, cinque volte al giorno e a partire dal levar del sole. L’ultima a ottenere via libera è stata la gigantesca moschea di Rendsburg. Come nel passaggio incriminato del libro di Sarrazin: “Non voglio che nel paese dei miei nipoti e pronipoti il ritmo della giornata sia scandito dai muezzin. Se voglio questo, posso prenotare una vacanza in oriente”. Gli fa eco una già storica copertina dello Spiegel. Titolo: “Mecca Germania”.


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Riportiamo dal FOGLIO di oggi 20/01/2010, a pag. 3, l'analisi di Carlo Panella dal titolo " Che cosa ci dicono queste terribili 48 ore di notizie dalla sharia ".

E’impressionante la serie di notizie che il mondo della sharia ci ha riversato nelle ultime 48 ore. Nella città di Jos in Nigeria è stato imposto il coprifuoco dopo gli incidenti tra musulmani e cristiani che hanno fatto 26 morti e 300 feriti, 3.000 abitanti sono stati trasferiti per ragioni di sicurezza. A Mosul, in Iraq, è stato trucidato a colpi di pistola il sirocristiano Youssif Joris, in concomitanza con i festeggiamenti per l’insediamento del vescovo caldeo; è la quinta vittima cristiana in 30 giorni nella città. In Pakistan, il tribunale di Faisalabad ha condannato all’ergastolo a causa della “legge sulla blasfemia” il giovane cristiano Imran Masih, accusato di avere bruciato versetti del Corano “per offendere i sentimenti dei musulmani”; a oggi, mille sono i cristiani incriminati sulla base di questa legge e 33 sono i cristiani uccisi da singoli musulmani o linciati da folle inferocite per blasfemia.
In Iran, il procuratore di Teheran ha chiesto al tribunale la condanna a morte per cinque manifestanti, arrestati durante gli incidenti dell’Ashura, contestandogli il reato di Moharebeh (essere nemici di Dio), segnando così una svolta drammatica: chiunque manifesti contro il regime può essere condannato a morte. In Italia è stato arrestato ieri a Fano, con la moglie, il pachistano Aktar Mhamoo, che lunedì aveva rapito la figlia per imporle di seguire la sharia e non i “costumi corrotti”; la ragazza era in precedenza stata assegnata dal tribunale a un centro di assistenza in seguito alle percosse subìte dal padre. A questa serie va poi aggiunta la fatwà emessa sei giorni fa in Yemen dallo sheikh Abdelmajid Zendani e dai principali ulema con cui si proclama il jihad contro ogni prospettiva di intervento militare nel paese degli Usa – o di “stranieri” – per contrastare al Qaida (come prospettato imprudentemente per giorni da fonti della Casa Bianca).
Come si può constatare, è impossibile separare le iniziative dei terroristi islamici da quelle di folle islamiche, da quelle di tribunali islamici di paesi “moderati”, da quelle della giustizia islamica di paesi “fondamentalisti”, dalle convinzioni di un normale emigrato, che lavora da anni in Italia, ben inserito, che ritiene di dovere imporre l’“autorità tutoria” che la più diffusa sharia gli riconosce su una figlia.
E’ evidente la radice comune di queste tragedie, che riportano a un nodo unico: i modelli di riferimento del terrorismo islamico sono inscindibili con quello di tutte le componenti maggioritarie dell’islam e hanno nella sharia ortodossa la loro forza generante. Solo la chiesa, con la svolta impressa ieri dal sinodo dei vescovi per il medio oriente, ha colto e denunciato questo nesso, segnando un superamento netto di 40 e più anni di sterile “dialogo interreligioso: “La crescita dell’islam politico nelle società musulmane a partire dagli anni 70 ha prodotto correnti estremiste che rappresentano una minaccia per tutti, cristiani e musulmani, e noi dobbiamo affrontarle insieme”.
Questa definizione di “islam politico” non è casuale: permette ai vescovi cattolici di evocare uno scontro frontale interconfessionale, ma si riferisce al nodo shariatico. Purtroppo, però, l’impostazione seguita da Obama nel discorso del Cairo del 4 giugno scorso nega qualsiasi nesso tra qualsiasi componente islamica e i nodi di crisi disseminati in medio oriente, laddove – sia pure solo in nuce – i riferimenti di George W. Bush all’Asse del male indicavano tutt’altro percorso.


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Riportiamo dal FOGLIO di oggi, 17/10/2009, a pag. 2, l'articolo di Giulio Meotti dal titolo " Mai più Sanaa. Ecco il bollettino di guerra sulla sharia in Italia ".

Roma. Le donne come “l’altro” per antonomasia, da sottomettere in tutto e per tutto per ricostruire dalle fondamenta una società assolutamente conforme alla sharia, la legge islamica che deve essere imposta con ogni mezzo. Anche per quest’anno il telefono verde “Mai più sola” ha raccolto, sette giorni su sette e 24 ore su 24, il grido delle donne musulmane che vivono in Italia e che sono state vittime di violenza legata alla sharia.
Un progetto da cui emerge un mattinale di agonia che si perde nella cronaca delle nostre province. Dal 1 novembre 2008 al 31 agosto 2009, le telefonate ricevute dal numero verde hanno raggiunto quota 5.478 (provenienti per la maggior parte dal Nord Italia). Dietro c’è l’idea che il miglioramento della condizione femminile è il punto di partenza e di arrivo per un futuro di reale integrazione dell’islam in Italia. Tra le motivazioni principali delle telefonate ci sono i costumi barbari del ripudio, della poligamia e dell’escissione. Pochi sanno, oppure lo sanno ma lo ignorano, che in Italia, nonostante una legge del gennaio 2006 protegga la donna da simili pratiche, ci sono tra le trenta e le cinquantamila donne che hanno subito la mutilazione genitale.
Donne costrette sotto minaccia ad accettare la presenza di una o più mogli sotto lo stesso tetto coniugale, nell’Italia dove la poligamia è reato. Le minacce spesso si concretizzano in un rimpatrio forzato della legittima consorte nel paese d’origine per far posto alla nuova moglie. Ragazze musulmane picchiate, umiliate, segregate in casa, punite con violenza fisica e psicologica solo per aver desiderato di innamorarsi di un compagno di classe, di indossare jeans aderenti, di andare al cinema, di frequentare amici cristiani, di convertirsi a un’altra fede, di avere un tono troppo aperto nel parlare, di voler studiare, di cercare il divorzio o di non abbassare lo sguardo. Poi c’è il vero e proprio bollettino di guerra. “Di loro rimane solo una ferita nel nostro tempo, nella società sorda in cui hanno vissuto”, dice la deputata Souad Sbai che ha forgiato l’iniziativa con l’Associazione delle Donne Marocchine in Italia. Sono le ragazze morte ammazzate.
Ricordano quasi tutte Neda Soltan, la ragazzaicona della rivolta in Iran. Una guerra combattuta a fari spenti dall’islamismo più oscurantista e troppo spesso da noi occultata dietro alla ben più addomesticabile “violenza familiare”. Decine i casi che vale la pena ricordare. Bouchra, 24 anni, uccisa a Verona, a coltellate, dal marito perché si rifiutava di portare il velo e viveva “da occidentale”. Kabira, 28 anni, accoltellata a morte dal marito, esibiva abiti occidentali e “offendeva l’islam”. Darin Omar, uccisa dal marito perché si era fatta assumere in un call center. Hina Salem, soffocata con un sacchetto di plastica dai suoi familiari, infine decapitata e sepolta con la testa rivolta verso la Mecca perché frequentava un ragazzo italiano e rifiutava il matrimonio forzato impostole.
Fatima Saamali, uccisa in una statale presso Aosta, perché poco prima aveva denunciato alla polizia i continui maltrattamenti del marito. Malka, 29 anni, strangolata dal marito per i suoi atteggiamenti “occidentali”. Fatima Ksis, 20 anni, uccisa a coltellate dal fidanzato per averlo disonorato con il suo comportamento “troppo indipendente”. Sobia, avvelenata dai familiari, perché non si dimostrava “sufficientemente sottomessa”. Naima, accoltellata dal marito perché voleva riprendere con sé i figli sequestrati in Marocco. Fouzia, strangolata dal marito sotto gli occhi della figlia di tre anni, il corpo abbandonato in un giardino pubblico, considerata “infedele” perché aveva cominciato a seguire uno stile di vita moderno. Sanaa Dafani, sgozzata dal padre a Pordenone per la scandalosa relazione con un ragazzo italiano. Queste maschere mortuarie occidentali confutano chi tenta di negare che vi sia una connessione tra i delitti d’onore e l’islam.
Conoscere le loro storie potrebbe essere un buon inizio per decostruire il fanatismo che ha spento le loro vite e minaccia le nostre più preziose libertà. Leggiamo stupefatti di come i Talebani armati di pistola ad acqua carica di acido solforico vadano in giro per Kabul a sfregiare il volto delle studentesse. In Italia una ragazza di nome Amal, 26 anni, è stata investita dal marito semplicemente perché voleva andare dal parrucchiere. Se siamo in Afghanistan per combattere l’oscurantismo di chi vorrebbe tornare a riempire gli stadi di donne da lapidare, è anche per queste ragazze musulmane uccise nelle nostre città. E’ la stessa ferocia che fa razzia di ogni diritto e bellezza.


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LIBERO  Carlo Panella : " Sgozzava in nome di Allah e poteva essere italiano "

Carlo Panella

Sanaa Dafani è stata sgozzata nel nome dell’islam, non di tradizioni antiche, non del codice d’onore. Un islam retrivo che proibisce in nome di Allah il matrimonio (e men che meno i rapporti sessuali) tra una donna musulmana e un cristiano, o un ebreo, o un agnostico. Un Islam anche “moderato” che non punisce con la morte questa grave violazione della sharia –in questo, l’atrocità è tutta del padre ma che la considera peccato grave, e quindi un reato penale. Un Islam che permette al maschio di sposare una cristiana, perché i suoi precetti esaltano una famiglia – e quindi la società basata su un rapporto di violenza del maschio sulla femmina, eterna minorenne, destinata alla “tutela” dei parenti uomini e che quindi diventerebbe “apostata” se sposasse un cristiano.
Sbaglia dunque colpevolmente, chi attribuisce questo delitto alla tradizione del “delitto d’onore”, facendo finta di non sapere che il padre musulmano ha sgozzato Sanaa non obbedendo a modo suo a un codice ancestrale, ma a una precisa disposizione della sharia. Una disposizione coranica predicata in tutte le moschee italiane gestite dall’Ucoii e che è legge nei codici saudita, iraniano, algerino, egiziano e anche marocchino.
Per il padre, Sanaa, commetteva non solo un peccato, ma anche un reato: questo ha armato la sua rabbia barbara. E’ incredibile che Jean Léonard Touadi, deputato del Pd, eviti, come tutti i deputati del Pd, di riconoscere la matrice islamica –sia pur deviata in questo assassinio e sostenga che “l’integrazione è la via maestra per evitare conflitti culturali che, in alcuni casi, possono portare ad eventi delittuosi. Sanaa non è “vittima di un “conflitto culturale”, ma di un “conflitto religioso”, radicato in tutta Europa.
Tutti sappiamo di Hina Salem –uccisa a freddo, a Brescia dopo un consiglio di famiglia ma non sappiamo di Busra, sgozzata nel giugno 2009 in Germania dal padre con un coltello di cucina, per la stessa violazione della sharia; né di Hatum, massacrata nel febbraio 2005 dal padre e da tre fratelli a Berlino; né di tante altre ragazze –migliaia che in tutta Europa sono state massacrate di botte e segregate perché osavano amare un “cristiano” e quindi violavano la sharia. Se si continua a ignorare questa realtà, se si continua a pensare come fa la senatrice Vittoria Franco, del Pd, che il comportamento del padre di Sanaa è fuori dalla storia” e non si comprende che invece è tutto dentro la storia del fondamentalismo islamico e anche di tanto islam moderato, questa tragedia si ripeterà.
E’ dunque indispensabile che venga affrontata in sede politica e legislativa per quello che è smettendo di rifugiarsi in ipocriti appelli all’integrazione. Un esempio: applicando la legge marocchina –che pure è la migliore di tutto il mondo islamico (con quella tunisina e turca) molti funzionari dei consolati del Marocco in Italia, rifiutano alle donne marocchine i certificati anagrafici per sposare un italiano. Si parta da qui, si tratti col Marocco, si imponga una radicale modifica di queste disposizioni. Si introduca un’aggravante per le motivazioni religiose di assassinii come questi.
Si aggiorni la definizione legislativa della poligamia. In raccordo con il Consiglio della moschea di Roma che rappresenta tutti i paesi islamici, il governo apra un dossier che affronti con moderazione, ma anche totale fermezza nella difesa dei diritti umani, tutti i problemi che la sharia, quella fondamentalista, ma anche quella “moderata”, pone alla convivenza civile in Italia. Solo così si può definire cosa vuol dire integrazione.


Il FOGLIO  Giulio Meotti : " Hina e le altre ragazze uccise in nome della sharia. Boom di delitti d’onore "

Giulio Meotti

Roma. Avevano appena iniziato a vivere, i familiari le hanno uccise. Hina Saleem venne sgozzata e sepolta nell’orto di casa, presso Brescia. Con la testa rivolta verso la Mecca e il corpo avvolto in un sudario. Hina aveva rifiutato un matrimonio forzato voluto dal padre. L’altroieri, a Pordenone, Sanaa Dafani è stata accoltellata a morte dal padre in un bosco, mentre era in compagnia del fidanzato, un italiano. Una relazione bandita dai suoi genitori di origini marocchine. Non si sa nemmeno quanti siano esattamente i delitti d’onore in Europa. In gergo islamico si chiama “Jarimat al Sharaf”. Spesso queste esecuzioni religiose vengono derubricate sotto la voce “violenza domestica”. Nella moderna Istanbul, che preme per entrare in Europa, si conta un delitto d’onore a settimana.
A Gaza dall’inizio dell’anno dieci donne sono state uccise in nome della sharia (una palestinese è stata sepolta viva dal padre). Accade anche in mezzo a noi, a Milano, a Parigi, a Berlino, a Londra. Il settimanale tedesco Der Spiegel scrive che almeno cinquanta donne musulmane in Germania sono state vittime di un delitto d’onore. A Londra almeno dodici ogni anno. A queste vanno aggiunte le “vergini suicide”, le ragazze che si tolgono la vita per sfuggire a un matrimonio forzato. A Derya, 17 anni, la sentenza di morte è arrivata via sms: “Hai infangato il nostro nome, ora o ti uccidi o ti ammazziamo noi”. In Europa risultano “scomparse” migliaia di ragazze musulmane, spesso cittadine europee.
Ne spariscono decine al mese, tutte allo stesso modo: partono per un viaggio all’estero e sui banchi di scuola o sul posto di lavoro non tornano più. Downing Street stima che ogni anno avvengono tremila matrimoni forzati. In Francia 60mila adolescenti sono minacciate dai matrimoni forzati. Un recente rapporto compilato dal Consiglio d’Europa e redatto dal parlamentare inglese John Austin avverte che “l’uccisione di donne da parte dei membri della famiglia per proteggere il loro ‘onore’ è più esteso in Europa di quanto si pensi”. Sono tante le “colpe” delle vittime dei delitti d’onore: il rifiuto di indossare il velo islamico, l’inclinazione a vestire all’occidentale, a frequentare amici cristiani (fino a convertirsi a un’altra fede) o avere amici non musulmani, la volontà di studiare o leggere libri “impuri”, di cercare il divorzio, di essere troppo “indipendente” o moderna. In Inghilterra Rukhsana Naz è stata uccisa perché aveva rifiutato un matrimonio combinato.
In Svezia Fadime Sahindal è stata uccisa a colpi di pistola perché si era avvicinata alla cultura occidentale. All’inglese Heshu Yones hanno tagliato la gola perché aveva un fidanzato cristiano. “Troppo occidentale”, avevano detto della francese Sohane Benziane. E’ stata torturata e bruciata viva. Stessa fine per l’olandese Maja Bradaric, perché flirtava con un ragazzo su Internet. Una ventina di coltellate hanno spezzato la vita di Sahjda Bibi, anche lei aveva rifiutato un matrimonio forzato. In Germania Hatin Surucu è stata giustiziata con un colpo alla nuca perché si rifiutava di indossare il velo.

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