World War could never have been our fault

 Bush 322 Salman saudi arabia ] fuch you [ But how could you (against me) win with this your devil: NWO God Allah Gufo SpA dark FED dirty shariah Ogm Sodom: if, my FUTERA 40% lesbian, your cannibals CIA priests satan, they have did they hide her: to me? I wanted to sexual smack with her, but voodoo cannibal corpses vampire zombies, they said, "no, you can not do it!"
ma, come potreste vincere voi, con questo vostro demonio: NWO Dio Allah Gufo SpA buio FED shariah Ogm: se, la FUTERA my 40% lesbica, i vostri cannibali sacerdoti di satana della CIA, loro me la hanno nascosta? io volevo peccare insieme con lei, ma gli zombies vampiri voodoo, loro hanno detto: "no, tu non lo puoi fare!"

Bush 322 Salman saudi arabia ] lo so che voi direte: "UNIUS REI ha abbattuto il Nuovo Ordine mondiale", ma questa è una menzogna, se il vostro regno di Satana e Allah è così disunito, che, non vi sapete mettere d'accordo tra di voi! e se voi non sapete stare in piedi da soli, come potreste dire: "UNIUS REI È STATO"

Pope Francis and Pope Tawadros say, "innocent blood of martyrs unites us, it is a blood ecumenism," but the Wahhabites, Bush 322 Erdogan and Salman, said into NATO Bilderberg, "Allah Shariah 666 FED SPA Akbar worldwide NWO is Caliphate: toyata ISIS"
Papa Francesco e Pope Tawadros dicono: " il sangue innocente dei martiri ci unisce, è un ecumenismo del sangue", ma, Bush Erdogan e Salaman i wahhabiti hanno detto: "Allah shariah 666 FED SPA Akbar worldwide NWO caliphate"

Pope Francis, Pope Kiril: and Pope Tawadros say ] che, cosa brutta e sgradevole posizione: può essere la ignoranza sharia di Erdogan: la cui dimensione è quella che va dal pene alla scimitarra: e poi finisce tutto li! [ più leggo la Bibbia, e più mi convinco che sono gli Ortodossi quelli che hanno ragione: "lo Spirito Santo procede dal padre verso il Figlio" Atti2,[32] Questo Gesù Dio l'ha risuscitato, e noi tutti ne siamo testimoni. [33] Innalzato pertanto alla destra di Dio: e dopo aver ricevuto dal Padre lo Spirito Santo che egli aveva promesso, lo ha effuso, come voi stessi potete vedere e udire. [ E TUTTAVIA, io rimango della mia idea Cattolica, non per partigianeria faziosa e tendenziosa, e neanche perché sono un dissacratore delle verità delle scritture, no. ma perché noi stiamo parlando di un Dio: Onnipotente, sussistente, onnisciente, Creatore Onnipotente: che non dovrebbe facilmente essere antropizzato: non avendo: JHWH holy, ne forma, e neanche sostanza: e creando: dal nulla continuamente: lo spazio e tempo: con diverse modulazioni differenti, per 1. i suoi 32 universi paralleli orizzontali: e, 2. per i suoi 7 universi trascendenti: e ontologicamente incompatibili! Pertanto, essendo la intelligenza dell'uomo (legge naturale e legge universale), la prima base creativa della rivelazione, io propendo per il figlioque!

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Pope Francis, Pope Kiril: and Pope Tawadros say ] come i Farisei SpA FED Morgan Rochefeller Talmud Enlightened hanno portato a Satana tutto il genere umano, per rubare a tutti il Signoraggio Bancario: una minaccia mortale per ISRAELE.. il satanismo nasce nel Talmud e pone le sue basi filosofiche in Cartesio: "cogito ergo sum" [ chiesa e rivoluzione francese: genocidio vandea, carmelitane di Compiègne, RIVOLUZIONE FRANCESE: fosse comuni scoperte in Vandea. Le ricerche dell’antropologa Elodie Cabot hanno recentemente portato alla luce nuove, agghiaccianti verità sul genocidio compiuto dai rivoluzionari francesi nella regione della Vandea, i cui abitanti insorsero nel 1793 per difendere il proprio Re e la propria Chiesa. I crimini commessi dai giacobini sono ormai conosciuti da molti per merito di un’accurata opera di ricerca storica, ma raramente anche l’archeologia aveva contribuito a svelare gli aspetti più crudi della repressione rivoluzionaria. La studiosa francese ha infatti scoperto, durante gli scavi condotti nella città di Mans dall’Istituto Nazionale delle Ricerche Archeologiche Preventive, la presenza di ben nove fosse comuni.
Al loro interno sono stati rinvenuti centinaia di scheletri che, stando alle dichiarazioni di Elodie Cabot, portano tracce di ferite «da arma bianca al cranio e agli arti» nonché segni di un «accanimento feroce». La violenza rivoluzionaria non si fermò allo sterminio dei soli insorgenti, ma anche dei loro figli e delle loro mogli: molti degli scheletri contenuti nelle fosse sono, infatti, quelli di bambini di dodici-tredici anni. Sono stati addirittura trovati i resti del corpo di un bimbo di tre anni. Alle donne, affinché non facessero più «nascere briganti» – parole del generale Westermann, incaricato da Parigi della repressione – vennero brutalmente squarciati i ventri.
La reazione a tali scoperte, in Francia, non si è fatta attendere. È sempre la stessa Cabot infatti a rendere noto, su “La Stampa” (20 luglio 2010), che le sue ricerche hanno attirato su di lei accuse e minacce, provenienti soprattutto da Internet. La “libertà, l’uguaglianza e la fraternità” vennero così macchiate in tutta la Francia col sangue di 350.000 morti, di cui 5.000 solo nella città di Mans. Potrà mai la Repubblica riuscire a fare i conti con i crimini commessi in nome della Rivoluzione? https://www.corrispondenzaromana.it/rivoluzione-francese-fosse-comuni-scoperte-in-vandea/


Pope Francis, Pope Kiril: and Pope Tawadros say ] "io penso, dunque, io sono" 666 "cogito ergo sum": QUINDI COME un BULLO, l'uomo egocentrico ed autosufficiente: SI IMPONE con il suo PENSIERO DEL PIÙ FORTE, contro il pensiero dei più deboli: ecco perché: Illuminismo scardina la "dea della ragione" che pretende rappresentare! [ ok, oltre a defecare, ecc.. tu puoi anche pensare, perfetto: quindi, il fatto che tu hai la consapevolezza delle tue azioni, e dei tuoi pensieri: non indica la natura del tuo ESSERE, ma indica soltanto al tua "ESISTENZA" tu semplicemente esisti, perché c'é un altro che è ESSERE, E CHE PERMETTE CHE TU POSSA ESISTERE! ] come i Farisei SpA FED Morgan Rochefeller Talmud Enlightened hanno portato a Satana tutto il genere umano, per rubare a tutti il Signoraggio Bancario: una minaccia mortale per ISRAELE.. il satanismo nasce nel Talmud e pone le sue basi filosofiche in Cartesio: "cogito ergo sum"


Pope Francis, Pope Kiril: and Pope Tawadros say ] ovviamente, io non voglio essere frainteso: come politico agnostico razionale: io non mi pongo: filosoficamente il problema, CIOÈ, se Dio esiste, o se Dio non esiste! IO Dico soltanto che: se si imposta onestamente un vero pensiero Illuminista: allora, noi dobbiamo partire dalla legge Naturale ( non mentire ) e dalla Legge Universale (tutto è per amore).. infatti, se l'uomo esce dal suo infantile egocentrismo: poi imposta, necessariamente: i suoi valori infiniti e trascendenti e universali, che sono politicamente e filosoficamente: uguali per tutti: la nostra oggettiva gerarchia di Valori: IL DECALOGO DI MOSÉ: COME LEGGE NATURALE E POSITIVA: NON RUBARE, NON MENTIRE, ECC... ALLORA, TUTTE LE IDEOLOGIE filosofiche del MALE da Cartesio in poi: POSSONO SOLTANTO ESSERE STATE FINANZIATE dal Massone USURAIO SPA FED FMI FARISEI TALMUD ENLIGHTENED, per uccidere derubare e SCHIAVIZZARE a morte sotto il SATANISMO TUTTO il GENERE UMANO!


Pope Francis, Pope Kiril: and Pope Tawadros say ] non è il pensiero, e non potrebbe mai essere il pensiero: che, potrebbe creare l'ESSERE! [ COGITO ERO SUM, PESO DUNQUE SONO ] quindi, noi vediamo come una cretinata schizofrenica: pseudo razionale ha dominato gli ultimi 4 secoli del genere umano, portando alla creazione dei totalitarismi e trasformando lo stesso ISLAM in totalitarismo! [ QUINDI, se esiste una regia del Regno di Satana? poi, la shariah appartiene a questa logica sia come totalitarismo e sia come impostazione del pensiero teosofico! ALLORA DOVREMMO DIRE: "POICHÉ IO ESISTO, POI, TRA LE MIE TANTE FUNZIONI: IO HO LA CAPACITÀ DI POTER PENSARE: INFATTI, ANCHE I VERMI PENSANO: NELLA DIMENSIONE DEL LORO DOMINIO"
Purtroppo, l'ateismo come religione dogmatica: crea: evoluzionismo, il comunismo, usura, capitalismo, massoneria, complotti, omicidi, il nazismo e l'ISLaM Coranico shariah. INFATTI, LA VOCE DEI VERI FILOSOFI ONESTI? È STATA SOFFOCATA dai PADRONI FARISEI del MONOPOLIO MONETARIO, E DAI LORO COMPLICI I MASSONI!


Pope Francis, Pope Kiril: and Pope Tawadros say ] PERCHÉ neanche in Dio: non potrebbe mai essere il pensiero: che, potrebbe creare l'ESSERE! [ COGITO 666 ERGO SUM, PENSO DUNQUE io SONO: la menzogna del Diavolo ] Poiché Dio è Essere sussistente: "JHWH " oppure: "io sono Colui che sono", che: il suo pensiero può essere creativo! ecco perché è dall'ESSERE e dall'ESISTERE che nasce il pensiero e non potrebbe mai essere viceversa! questo concetto filosoficamente distrugge la teoria della Evoluzione, che ha una base dogmatica e religiosa: nel satanismo naturalista e che tutt'ora è posta in essere dalla usurocrazia tecnocratica del regime Rothschild Bilderberg, senza avere a supporto nessuna dimostrazione scientifica, dopo 150 anni, di asservimento della scienza al satanismo massonico teosofico e pornocratico Sodoma GENDER, il SpA FED NWO


Pope Francis, Pope Kiril: and Pope Tawadros say ] noi abbiamo dimostrato come: il "pensiero" può nascere dall'ESSERE e dallo ESISTERE che ne è la fonte METAFISICA, e che, non potrebbe mai essere il contrario, e di conseguenza abbiamo dimostrato che ogni pensiero: CHE SI ASSURGE A PRINCIPIO ASSOLUTO E DIVINO DELL'ESISTERE: è una teosofia massimalista dogmatico intransigente, questa: sempre, si riversa in campo politico divenendo l'arbitrario: il capriccio: l'abuso: il dominio del più forte: Rothschild, Maometto (abito religioso), Kim Jong-un (ambito filosofico): contro: il dominio del più debole: tutti i popoli: asserviti alla volontà dello sfruttatore! Ecco perché io considero Talmud Corano e da Cartesio a Marx a Nietzsche: i filosofi della morte! TUTTI LORO DI FATTO SONO LA EPOPEA BABILONESE DEL DIO MARDUK CONTRO: LA EPOPEA DEL DIO JHWH DI GENESI... e questo è il motivo spirituale per cui ISRAELE, con le sue profezie bibliche(felicità per tutti) deve essere nuovamente annientato: prima o poi!


Pope Francis, Pope Kiril: and Pope Tawadros say ] ritorniamo al principio fondativo della LEGGE NATURALE e della LEGGE UNIVERSALE: questi sono il fondamento METAFISICO: che: rispondono ai criteri di: personalismo, uguaglianza, progressione, razionalità ed universalità, giustizia e verità: quali patrimonio spirituale, trascendente ed ideale infinito che: fonda tutto: giudica tutto e tutti, e che: giudica anche i pensieri di Dio! Pertanto, la libertà di coscienza ed il libero arbitrio sono fondati, poiché vengono poste le basi universali per una gerarchia di valori: razionale e universale: che non può essere sconfessata razionalmente: ma, al contrario: i massimalismi teosofici dogmatici: ideologici, religiosi, economici, e monetari sono condannati: come ingiusti abusivi e menzogneri!

Pope Francis, Pope Kiril: and Pope Tawadros say ] allora, noi analizziamo, e constatiamo: cosa cade: delle Religioni Istituzioni ideologie Dogmi alla luce della LEGGE NATURALE e della LEGGE UNIVERSALE: sotto il suo giudizio (chi ha tradito il decalogo laico del rispetto della sacralità della vita, della universalità e della reciprocità) ed io di questo sono sicuro: LEGGE NATURALE e della LEGGE UNIVERSALE: non hanno Religioni Istituzioni ideologie Dogmi da distruggere, ma, certamente tutti hanno da rettificare: qualcosa, se, poi, qualcuno, a priori lui sa di: essere un assassino predatore e criminale: poi, lui in cattiva fede non si vuole sottoporre a questo giudizio di: onestà intellettuale, per essere tutto il genere umano costretto a sopprimerlo: definitivamente, come atto di legittima difesa!


Pope Francis, Pope Kiril: and Pope Tawadros say ] oggi, i due più grandi predatori del genere umano sono i Farisei Talmud satanico: kabbalah Magia NERA; usura: signoraggio bancario: piramide massonica: tecnocratica regime Bilderberg: e 2. Islam Coranico Shariah, quindi, è chiaro che: dopo avere distrutto ed ucciso tutte le pluralità culturali ed identitarie di questo pianeta: è chiaro che la resa dei conti finale sarà fatta da loro due soltanto!


Pope Francis, Pope Kiril: and Pope Tawadros say ] ecco perché Satana Baal Marduk Allah [ sempre hanno cercato di ottenere la SHOAH: proprio per soffocare le promesse di Abramo: che sono "in te saranno benedetti tutti i popoli della terra"

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Le Pen’s PM pick blasted Israel during Gaza war, equated Netanyahu with Hamas. Nicolas Dupont-Aignan criticized France’s failure to rein in Israel during 2014 conflict, said Jerusalem’s actions ‘disproportionate’
 Former French presidential election candidate for the right-wing Debout la France (DLF) party Nicolas Dupont-Aignan (L) and French presidential election candidate for the far-right Front National (FN) party Marine Le Pen, shake hands at the end of a joint statement at FN headquarters in Paris, on April 29, 2017. ( Former French presidential election candidate for the right-wing Debout la France (DLF) party Nicolas Dupont-Aignan (L) and French presidential election candidate for the far-right Front National (FN) party Marine Le Pen, look at each other upon their arrival for a joint statement at FN headquarters in Paris, on April 29, 2017. (GEOFFROY VAN DER HASSELT / AFP)
Le Pen announces eurosceptic PM pick, if elected. Republican guards stand outside the Hyper Cacher supermarket ahead of a ceremony marking the second anniversary of the deadly attack against the store in Paris on January 5, 2017. ( Three charged with supplying arms to terrorists in 2015 Paris attacks, French presidential election candidate Emmanuel Macron signs autographs during a campaign visit to Sarcelles, north of Paris, Thursday, April 27, 2017. Racism, anti-Semitism and WWII move to center stage for France’s rival candidates

my ISRAEL ] MI DISPIACE! ADESSO VOI SAPETE CONTRO MARINE LE PEN QUELLO CHE DEVE ESSERE FATTO CONTRO DI LEI! [ Le Pen’s PM pick blasted Israel during Gaza war, equated Netanyahu with Hamas.
Nicolas Dupont-Aignan criticized France’s failure to rein in Israel during 2014 conflict, said Jerusalem’s actions ‘disproportionate’
Il presidente PM di Le Pen ha sconfitto Israele durante la guerra di Gaza, ha equiparato Netanyahu con Hamas.
Nicolas Dupont-Aignan ha criticato l'incapacità della Francia di frenare in Israele durante il conflitto del 2014, ha detto che le azioni di Gerusalemme "sproporzionate"


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NON ESISTE NELL'ISLAM CORANICO: UNA BASE GIURIDICA di: Rispetto e RECIPROCITÀ, QUINDI TUTTO È DISSIMULAZIONE: in ISLAM IN ATTESA DEL GENOCIDIO CHE IMPOSTI IL NAZISMO DELLA SHARIAH: con la copertura di ONU e OCI: i "magnacci" ] Eyeing his trip to Trump, Abbas takes on Hamas, reins in hunger-strike protests. Why has the PA president chosen this moment to stop funding Gaza’s electricity, and why is he keeping the lid on West Bank anger? Because Washington beckons
Guardando il suo viaggio a Trump, Abbas prende Hamas, redini nelle proteste di sciopero della fame
Perché il presidente del PA ha scelto questo momento per smettere di finanziare l'elettricità di Gaza e perché sta tenendo il coperchio della rabbia della West Bank? Perché Washington chiede
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26 aprile 2017 - 14:44
Fare chiarezza sull’Amoris laetitia: una nuova voce si leva

 (di Emmanuele Barbieri) Il convegno organizzato il 22 aprile a Roma da La Nuova Bussola quotidiana e da Il Timone ha rappresentato una nuova importante tappa nella lunga serie di iniziative che, da un anno a questa parte hanno messo in questione l’esortazione post-sinodale Amoris laetitia pubblicata da papa Francesco il 19 aprile 2016.

Sul tema “Fare chiarezza” sull’Amoris laetitia” sono convenuti da diversi Paesi all’Hotel Columbus di Roma, i professori Anna M. Silvas (Australia) Claudio Pierantoni (Cile), Jűrgen Liminski (Germania) Douglas Farrow (Canada), Jean-Paul Messina (Camerun,) Thibaud Collin (Francia). Riccardo Cascioli direttore delle due pubblicazioni promotrici del convegno ha introdotto e concluso l’incontro. Le relazioni sono state tutte di alto livello, sia pure esprimendo sensibilità e tendenze diverse di fronte alla crisi attuale.

Il prof. Claudio Pierantoni ha tracciato nella sua relazione un interessante paragone tra il caso storico dei papi Onorio e Liberio, accusati nei primi secoli di eresia, e la Amoris laetitia di papa Francesco. Il prof. Jürgen Liminski ha analizzato il ruolo sociale della famiglia e del matrimonio monogamico indissolubile; Douglas Farrow ha esaminato con profondità le origini dottrinali della crisi attuale, risalendo all’eresia marcionita; Thibaud Collin ha ben mostrato come la logica “pastorale” dei teologi dissidenti del ’68 venga oggi riproposta in seguito alla Amoris laetitia; Anna M. Silvas, ha sottolineato il pericolo che la Chiesa cattolica si inoltri sulla strada già percorsa secoli fa dai protestanti e dagli ortodossi verso il divorzio e le seconde nozze: proprio ora – ha aggiunto – che la Chiesa copta sta tornando all’indissolubilità senza eccezioni del matrimonio cristiano: Jena-Paul Messina ha considerato soprattutto il problema della poligamia che in Africa è un vero e proprio rischio per il Vangelo della famiglia e del matrimonio cristiano.

Il prof. Claudio Pierantoni, concludendo il suo intervento ha affermato: «I dubia, queste cinque domande presentate dai Quattro Cardinali, sono stati certamente un punto fondamentale di svolta, una potente luce di verità che si è proiettata su questo caos, e per questo li dobbiamo ringraziare profondamente. Per quanto siano pochi e apparentemente isolati, le loro domande sono comunque coraggiose affermazioni di verità. In realtà, non sono solo loro che parlano, ma lo stesso Logos, “dalla cui bocca esce una spada affilata” (Apoc. 19,15). Ora, queste cinque domande hanno messo il Papa in una situazione di stallo. Se le rispondesse rinnegando la Tradizione e il Magistero dei suoi predecessori, passerebbe ad essere eretico anche formalmente, quindi non può farlo. Se invece le rispondesse in armonia con il Magistero precedente, contraddirebbe gran parte delle azioni dottrinalmente rilevanti compiute durante il suo pontificato, quindi sarebbe una scelta molto difficile. Ha scelto quindi il silenzio perché, umanamente, la situazione può apparire senza uscita. Ma intanto, la confusione e lo scisma de facto si estendono nella Chiesa. Alla luce di tutto ciò, si rende quindi più che mai necessario, così come era stato inizialmente previsto almeno dal Card. Burke, un ulteriore atto di coraggio, di verità e di carità, da parte dei Cardinali, ma anche dei Vescovi e poi di tutti i laici qualificati che volessero aderirvi.

In una situazione così grave di pericolo per la fede e di scandalo generalizzato, è non solo lecito, ma addirittura doveroso per l’inferiore correggere fraternamente il superiore, sempre che si faccia nella carità; neppure l’obbedienza gerarchica o religiosa può essere utilizzata, in questo caso di pericolo generale, come una scusa per tacere la verità. È necessaria insomma una correzione fraterna francamente rivolta a Pietro, per il suo bene e quello di tutta la Chiesa. Alcuni, a proposito di questa ventilata correzione fraterna al Papa, hanno manifestato il timore che essa potrebbe portare a uno scisma formale. Ma a ben riflettere, questo timore si rivela del tutto infondato. Infatti, dello scisma formale mancano tutte le condizioni. Non risulta, per cominciare, che nessuno dei Cardinali voglia sostenere che Francesco non sia il Papa, né ancor meno, che qualcuno voglia farsi eleggere antipapa. Lo scisma vero, che aumenta ogni giorno, è invece quello di fatto, che solo una correzione potrebbe frenare.

Una correzione fraterna, infine, non è né un atto di ostilità, né una mancanza di rispetto, né una disobbedienza. Non è altro che una dichiarazione di verità: caritas in veritate. Il Papa, ancor prima di essere papa, è nostro fratello, e questo è quindi un primordiale dovere di carità nei suoi confronti. Del suo destino ci sarà chiesto conto, come anche di quello di tutti coloro che si affidano alla sua guida. L’empio, dice Dio attraverso il profeta Ezechiele, “morirà per il suo peccato”, ma se tu, sentinella, non lo avverti, “della sua morte chiederò conto a te” (Ezech. 33,8)».

La prof.ssa Anna M. Silvas, ha dichiarato con altrettanta chiarezza: «La proposta del Cardinale (Burke) di pubblicare una correzione fraterna al papa rimane ancora in piedi? Ne abbiamo sentito parlare lo scorso mese di novembre, e ha sicuramente sollevato i nostri spiriti angustiati. Ma siamo già a fine aprile, e non è successo niente. Non posso fare a meno di pensare alla frase di Shakespeare: Una marea muove le vicende umane…, e mi chiedo se la marea è venuta e se n’è già andata e se noi fedeli laici siamo rimasti di nuovo abbandonati sulla spiaggia.

Eppure il Cardinal Burke ha recentemente affermato: “Fino a quando non sarà data una risposta a queste domande, una confusione assai pericolosa continuerà a spargersi nella chiesa, e una delle questioni fondamentali è quella che ha a che vedere con la verità secondo la quale vi sono degli atti che sono sempre e in ogni momento sbagliati, che chiamiamo atti intrinsecamente cattivi, e così noi cardinali continueremo a insistere per avere una risposta a queste domande oneste”.

Beh, cari cardinali, lo spero. Lo spero proprio. Noi fedeli vi supplichiamo: smettetela di calcolare gli esiti prudenti. La vera prudenza dovrebbe suggerirvi quando è ormai tempo di dare una testimonianza coraggiosa, altrimenti detta martirio. Papa Francesco non presterà mai ascolto a nessuna correzione fraterna, come fece una volta Giovanni XXII. E sapete una cosa? Non sarebbe nemmeno un successo se pubblicasse davvero delle dichiarazioni su queste linee. Lasciate passare un ciclo di 24 ore e possiamo scommettere sul fatto che pronuncerà altre affermazioni che mineranno sottilmente o contraddiranno apertamente quanto ha detto il giorno prima. Se arrivati a questo punto ancora non abbiamo imparato qual è il suo modo di procedere, siamo davvero le pecore più stupide – o i pastori, secondo i casi. Vi chiedo perdono se mi azzardo a dire questo, ma prendiamone atto, in questo momento il papato non sta funzionando nella Chiesa. Pietro è divenuto di nuovo uno skandalon, la “roccia” è diventata una pietra d’inciampo (cfr. Mt 16, 16-24). Finché saremo costretti ad affrontare questa realtà, per quanto incredibile possa sembrare, saremo incatenati dall’intimidazione e dall’illusione, e la soluzione (1 Cor 10,13) che il Signore ci offre sarà rimandata. Quale tipo di profeta volete che vi mostri in che tempi viviamo? Anania o Geremia? Scegliete voi».

L’iniziativa fa seguito ad altre importante testimonianze di religiosi e laici, tra le quali ricordiamo la Supplica filiale a papa Francesco, sottoscritta da circa 800.00 firmatari in tutto il mondo; l’appello di 45 studiosi al Collegio dei cardinali con cui è stato chiesto al Papa di ripudiare le proposizioni erronee della Amoris laetitia; i convegni internazionali del Rome Life Forum del 2015 e 2016 (il prossimo si terrà a Roma il 18-19 maggio); la Dichiarazione di fedeltà all’insegnamento immutabile della Chiesa sul matrimonio presentata da 80 personalità cattoliche, che ha raccolto 34.000 firme; l’incontro del 5 dicembre 2016 alla Fondazione Lepanto, con i cardinali Brandmüller e Burke e i vescovi Laun e Schneider. Altre iniziative seguiranno certamente nei prossimi mesi, fino al momento in cui un lume di chiarezza non dissiperà la confusione che oggi sembra regnare sovrana nella Chiesa. (Emmanuele Barbieri)
https://www.corrispondenzaromana.it/fare-chiarezza-sullamoris-laetitia-una-nuova-voce-si-leva/
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sharia e Islam sono una perversione intrinseca per la onestà intellettuale! 19 aprile 2017. Il colpo di stato “democratico” di Erdogan
(di Lupo Glori) È di stretta misura la vittoria ottenuta dal presidente Recep Tayyip Erdogan nell’atteso referendum costituzionale, tenutosi domenica 16 aprile in Turchia. A partire dunque dal 2019, anno di entrata in vigore del nuovo sistema presidenziale, il “sultano” concentrerà nelle sue mani tutti i poteri dello Stato. Il fronte del “Sì” ha infatti ottenuto un risicato 51,3 %, ben al di sotto delle aspettative, contro il 48,7 % ottenuto dagli avversari del “No” alla riforma. I principali oppositori di Erdogan, rappresentati dal partito kemalista “Chp”, si sono rivolti alla Commissione elettorale suprema (Ysk) chiedendo l’immediata cancellazione del voto per sospette irregolarità e brogli elettorali. Appelli che sono stati condivisi dagli osservatori dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce) che hanno giudicato il voto referendario turco «non all’altezza degli standard internazionali».
Accuse e polemiche che non hanno però turbato in alcun modo Sadi Goven, a capo della Commissione elettorale turca, il quale ha ribadito l’assoluta regolarità delle procedure elettorali e confermato ufficialmente la vittoria del “Sì” al referendum costituzionale, rimandando al mittente le accuse del leader del maggiore partito d’opposizione Keman Kilicdaroglu, che contestava la validità di schede sprovviste del timbro ufficiale nel 37 % dei seggi. Per la formalizzazione finale dei risultati ora, come riportato dall’agenzia di stampa turca Anadolu, bisognerà attendere ancora una decina di giorni: «I risultati finali definitivi del referendum costituzionale saranno resi noti entro 11-12 giorni».
Le denunce di brogli non hanno scalfito di nulla il vincitore della consultazione elettorale, il presidente Erdogan che, nel suo primo discorso post-voto, ha sottolineato la portata storica dell’evento, proclamando come la Turchia con tale voto abbia appena preso «una decisione storica di cambiamento e trasformazione che tutti devono rispettare, compresi i Paesi che sono nostri alleati. (…) La Turchia ha preso la sua decisione con quasi 25 milioni di cittadini che hanno votato sì, con quasi 1,3 milioni di scarto. È facile difendere lo status quo, ma molto più difficile cambiare. Voglio ringraziare ogni nostro cittadino che è andato a votare. È la vittoria di tutta la nazione, compresi i nostri concittadini che vivono all’estero. Questi risultati avvieranno un nuovo processo per il nostro Paese».
Andando a vedere i dati riguardanti l’analisi del voto è possibile sottolineare almeno due elementi interessanti. Un primo dato che emerge è quello relativo alla distribuzione “geografica” del voto che, ancora una volta, rivela la radicata e significativa distinzione tra il “paese legale”, raffigurato dalla Turchia in “doppiopetto”, che bussa alla porta dell’Unione Europea, e il “paese reale”, la Turchia composta da uomini barbuti e donne velate, rappresentata dall’Anatolia profonda, islamica e tradizionalista.
Il “No” anti-Erdogan ha infatti vinto unicamente nelle grandi città, Istanbul (51,4%), Ankara (51,2%) e Smirne (oltre 70%), in alcun modo rappresentative del reale spirito turco. Il quadro che emerge è dunque quello di una profonda spaccatura tra i grandi centri urbani e le remote ma vastissime province interne e rurali del Paese, autentico specchio della Turchia di oggi e di ieri.
Il secondo dato che affiora dall’analisi del voto è il netto successo ottenuto da Erdogan all’estero, dove il “Sì” ha raggiunto il 58,6 % dei voti, una percentuale ben più alta di quella decisiva ai fini della vittoria, riportata complessivamente su scala nazionale. In Germania, Olanda, Austria e Belgio, il “Sì” ha infatti superato il 60 %, mettendo in luce come i 1.326.000 turchi presenti oggi in Europa siano tutt’altro che integrati ed “occidentalizzati” ed abbiano preferito di gran lunga schierarsi al fianco di Erdogan, protagonista negli ultimi tempi di dure ed accese polemiche con i governi e la popolazione dei propri paesi di residenza.
I turchi europei hanno dunque pienamente accolto l’appello del proprio leader che, all’apice della disputa internazionale, esplosa a seguito dei divieti di comizi per i politici turchi negli Stati della Ue, in un discorso trasmesso in televisione, tenuto nella città di Eskisehir, a sud di Istanbul, si era così rivolto agli immigrati turchi residenti in Europa: «Da qui faccio un appello ai miei fratelli in Europa. Vivete in quartieri migliori. Comprate le auto migliori. Vivete nelle case migliori. Non fate tre figli, ma cinque. Perché voi siete il futuro dell’Europa. Questa sarà la migliore risposta all’ingiustizia che vi è stata fatta».
La controversa vittoria di Erdogan, può essere definita di fatto, un “colpo di Stato democratico”. Il presidente turco ha infatti abilmente fatto uso dei regolari e leciti strumenti democratici per legittimare la propria “investitura politica” agli occhi della vigile comunità internazionale, avendo così da oggi “mani libere” per imporre alla Turchia la svolta “islamista” da lui sempre desiderata. Democrazia e demografia si confermano dunque le due formidabili armi predilette dall’Islam istituzionale per la silenziosa ed incruenta conquista dell’Europa. (Lupo Glori) https://www.corrispondenzaromana.it/il-colpo-di-stato-democratico-di-erdogan/

    Nuovo commento sul tuo video: "kim jong un" eldon james said: "kimmie jung un is obamas man wife" ANSWER ] Dio JHWH li punirà! God JHWH will punish them! https://youtu.be/1ndYTJeiCnU

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 Hi leviatan Unius REI i am Messiah Yitzhak Kaduri, A copyright owner using Content ID claimed some material in your video.
This is just a heads up. Don’t worry. You’re not in trouble and your account standing is not affected by this.
There are either ads running on your video, with the revenue going to the copyright owner, or the copyright owner is receiving stats about your video’s views. Video title: Nigeria attack Students shot dead
 Copyrighted content: Video clip
 Claimed by: RTS

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"We are confident, I say, and would prefer to be away from the body and at home with the Lord." (2 Corinthians 5:8) LOSE THE FEAR OF DYING. Our Open Doors colleague, Ron Boyd-MacMillan, shares the following insight from his teaching, “Why I Need to Encounter the persecuted Church.”
There is a famous book called The Denial of Death by Ernest Becker. It is his contention that the whole of the western world is really a gigantic playground to distract us from ever facing the fact that we will all die! Thinking about death is all but forbidden. Preparing for it is seen as a sign of morbidity. We arrange for the elderly to die out of sight in hostels and hospitals. And huge multinational companies produce products that promise to keep the effects of aging at bay.
Inevitably, when we are too scared to face death we end up being a slave to it. Even Christians can show the same dread of it as others. But an encounter with the persecuted can go a long way to diffusing this sense of dread.
Over twenty years of reporting on the suffering Church, I have interviewed literally hundreds of Christians who thought they were going to die for their faith. All of them — and I really do mean all of them — exhibited two amazing characteristics: they experienced unspeakable peace and joy in the midst of the pain as they began to feel death draw near; and they were as surprised as anyone that they were not afraid of death at the time.
Take Pastor You Yong, kidnapped by Islamic extremists from his church outside Madiun, central Java in December 2001. Furious that his church was full of Muslim converts, the extremists showered him with questions, trying to provoke him to attack them. They beat him and finally held a long machete to his throat. He assumed he was about to die. But what was going on inside Pastor You? Deeper than all the pain or fear? This is how he put it. “I was amazed that throughout the ordeal I felt an incredible peace. I was also amazed at the answers I was able to give them. That verse came true — ‘when you are brought to trial, do not worry about what to say, for when the time comes, you will be given what to say’ (Mt 10:19). The more they tried to provoke me, the more peace I felt.”
And so when death reaches out its icy hand even in more everyday ways — when the plane hits an air pocket, or the results of the suspected cancer scan are due — I remember the experiences of my persecuted friends and I am strengthened to think, If they have been where I am about to go, and still testify that Jesus gives unaccountable peace, well, it is no tragedy to tread this well-worn path. Their experiences in the face of death help to take the dread away.
Of course, I know all this from the Bible, where Paul says that to be with Christ is “far better.” And I have read that wonderful passage in Acts seven when Stephen has the face of an angel when he is stoned to death. But the truth comes with more power when a flesh-and-blood person who has faced death puts their arms around you and says, “You will have peace, and Jesus will be with you in the midst of it all.” Death just cannot be that bad if Jesus is that great!
RESPONSE: Today I will live in the peace of God that takes away the fear of dying.
PRAYER: Thank You, Lord, for the encouragement of the persecuted to trust You in life and death.


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INIZIATIVA DI PREGHIERA ISAIA 62. Lettera di preghiera – Maggio 2017. Cari amici in preghiera, duemila anni fa, Gesù venne per ricrearci e restaurarci nella nostra posizione originale di figliuoli di Dio. questo dono gratuito da parte della giustizia di Dio nella fede in Gesù adesso ci mette nella posizione in cui Adamo ed Eva un tempo gioirono: senza peccato davanti al nostro Signore Dio, in dolce fratellanza con Lui e tanto, tanto di più!
In Gesù, ora abbiamo pieno accesso davanti al Padre per mezzo della potenza del suo Spirito Santo, e la speranza futura di un corpo glorificato risorto dai morti! (Efe 2:18; 1Cor 15). Possiamo ora avvicinarci con coraggio al trono di grazia Dio in preghiera, ogni giorno del nostro lungo viaggio della vita, finché la nostra razza sulla terra si estinguerà! SHALOM Grazie per le vostre preghiere!


INIZIATIVA DI PREGHIERA ISAIA 62. In amicizia con Lui ] [ Dio dimora con noi per mezzo dei Suoi patti, la Parola, lo Spirito e le promesse in Gesù. Noi dimoriamo con Lui per mezzo delle nostre preghiere. Nei nostri viaggi sulla terra abbiamo libero accesso di parlare col nostro agente di viaggio – Gesù in noi – e lo Spirito Santo ci chiede continuamente di farlo. Egli usa le parole del Padre nella Bibbia per ispirarci, prende le promesse di Gesù e le fa vivere per noi nelle situazioni attuali, ci aiuta ad applicare i principi del Suo Regno e fedelmente ci esorta a rispondere a tutto ciò per mezzo della preghiera e l'adorazione al Padre nel nome del Suo amato Figlio Gesù.
Quando siamo in preghiera davanti a Dio, abbiamo la gloriosa libertà di dire quello che affolla la nostra mente. Quando siamo davanti a Lui in Spirito, il Padre, pieno d'amore per noi, si aspetta che noi apriamo a Lui il nostro cuore, e Gli riveliamo con parole nostre i profondi desideri delle cose segrete di cui sogniamo, proferendo misteri in preghiera in lingue e con l'aiuto dello Spirito Santo, gemiamo e sospiriamo senza parole. Egli si delizia quando esprimiamo le nostre emozioni con risa, lacrime, a voce alta, bisbigliando o sedendo in silenzio davanti a Lui, dopo che le delusioni ci hanno colpito. Ci invita anche a pregare con miratamente con sensibilità sui bisogni degli altri, ed anche a sostenere intere nazioni con l'intercessione. Tutto ciò e ancora di più è muoversi e parlare liberamente davanti a Lui mentre aspettiamo di ricevere resurrezione per i nostri corpi e le grandi ricompense che ha promesso a coloro che sono fedeli. SHALOM Grazie per le vostre preghiere!


INIZIATIVA DI PREGHIERA ISAIA 62. Venire davanti a Lui ] preghiera per Israele relativa a Maggio 2017 [ Lavati dal sangue e nelle promesse di Gesù, ci inginocchiamo in fede, liberi da timori, colpe, condanne, senso di inferiorità o vergogna. Coraggiosamente presentiamo le nostre richieste, chiedendo, cercando, bussando, per ricevere le cose buone nel Suo Regno, per trovare nuovi tesori e aprire nuove porte; per avere il diritto e il privilegio di parlare liberamente con Lui. Questo è il meraviglioso regalo di essere rivestiti con la stessa giustizia che Dio Stesso possiede (2Cor 5:21). Poiché Dio ci ha pienamente restaurati come Suoi figliuoli davanti a Lui nell'opera perfetta e completa del Suo Figlio, Gesù, entriamo alla Sua santa presenza e preghiamo con coraggio! (Ebr 10:19-20). Vostro in Cristo, Juha Ketola Vice Presidente ICEJ
 SHALOM Grazie per le vostre preghiere! SHALOM Grazie per le vostre preghiere!

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INIZIATIVA DI PREGHIERA ISAIA 62. [ PUNTI DI PREGHIERA ] Maggio 2017 Il giorno internazionale di preghiera e digiuno per la Campagna Isaia 62 è Mercoledì 3 Maggio 2017. Pregate con noi seguendo questi suggerimenti: ] preghiera per Israele relativa a Maggio 2017 [ 1. Pregate per Israele
Ci sono molte cose da celebrare a Maggio, qui in Israele: il giorno dell'Indipendenza, il giorno di Gerusalemme e la Festa di Shavuot (Pentecoste). Pregate specificamente per Shavuot, il giorno in cui Dio riversò il Suo Spirito e in un sol giorno furono mietute 3000 anime salvate. Pregate che Dio riversi il Suo Spirito di nuovo con gran potenza in Israele, in modo che molti conoscano il loro Salvatore, Gesù Cristo, ed entrino nel Regno dei Cieli! [Atti 2:1-4, 14-21, 33].
Il 24 Maggio si celebrerà il 50° anniversario della riunificazione di Gerusalemme. Questo è l'anno della grazia, e crediamo che Dio voglia liberare Gerusalemme verso il suo destino di redenzione!
Pregate e gioite con Gerusalemme, anche tra le battaglie spirituali e le sfide che vengono contro il diritto di Israele di governare la città. Pregate che molte nazioni spostino le loro ambasciate a Gerusalemme durante quest'anno. Pregate perché la volontà di Dio si adempia pienamente nella città in quest'anno di giubileo! [Sal 122:3,6]. SHALOM Grazie per le vostre preghiere!


INIZIATIVA DI PREGHIERA ISAIA 62. 2. Pregate per le Nazioni ] preghiera per Israele relativa a Maggio 2017 [ Una nuova ondata di ebrei etiopi sta per giungere a casa durante maggio! Pregate per il completamento di tutti i loro documenti, la loro sicurezza nel volo dall'Etiopia in Israele e che la grazia di Dio li ricopra in questo processo di transizione verso la loro patria. [Isa 43:1-7; Sof 3:9-10].
Il conflitto in Medio Oriente non si acquieta, specie in Siria ed Iraq e migliaia di civili continuano a soffrire sia sotto il regime di Assad in Siria, che sotto la minaccia dell'ISIS in molti altri paesi. In molti sono stati scacciati dalle loro case e hanno perso la speranza del ritorno. Pregate che il conflitto giunga alla fine e si proceda alla rimozione di tutte le forze oppressive che terrorizzano la popolazione. Pregate per i milioni di civili siriani che questa guerra ha costretto ad abbandonare le loro case. Pregate anche per le nazioni arabe ed islamiche perché collaborino più strettamente ed apertamente con Israele a loro vantaggio, e che accettino Israele come un buon vicino e alleato nella regione. [Sal 68:1; Isa 19:23-25]. SHALOM Grazie per le vostre preghiere!

INIZIATIVA DI PREGHIERA ISAIA 62. 3. Pregate per l'ICEJ ] ] preghiera per Israele relativa a Maggio 2017 [ La Festa dei Tabernacoli sarà una convocazione storica con grande significato profetico, che segna il 50° anniversario della riunificazione di Gerusalemme.
Pregate che la gloria di Dio spinga molti cuori intorno al mondo di venire a celebrare a Gerusalemme questa festa di Giubileo ad Ottobre! Pregate che Dio unisca il corpo di Cristo, ebrei e gentili, e ci parli in modo potente ed unico! [Zac 8:20-22; Sal 24:7-10].
La prossima conferenza Envision si terrà a gennaio 2018, e stiamo già aspettando la potenza dello Spirito Santo per quel tempo. A Gerusalemme si raduneranno in inverno guide cristiane tra i due giubilei: il 50° di Gerusalemme (2017) e il 70° del moderno Israele (2018).
Pregate che i pastori e le guide siano riempite della conoscenza di Dio su Israele. Pregate per la forza di Dio nel loro cammino personale, e per una più ampia visione nella loro chiamata da parte del Signore. [Col 1:9-12]. SHALOM Grazie per le vostre preghiere!

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"Siamo fiduciosi, dico, e preferirei essere lontani dal corpo e in casa con il Signore". (2 Corinzi 5: 8) PERDITE LA PENALITA 'DI DYING. Il nostro collega di Open Doors, Ron Boyd-MacMillan, condivide la seguente intuizione dal suo insegnamento: "Perché ho bisogno di incontrare la Chiesa perseguitata". C'è un famoso libro intitolato The Denial of Death di Ernest Becker. È la sua contesa che tutto il mondo occidentale è davvero un parco giochi gigantesco per distrarci da sempre affrontando il fatto che moriremo tutti! Pensare alla morte è tutto proibito. La preparazione per questo è visto come un segno della morbilità. Organizziamo gli anziani a dimenticare di vista negli ostelli e negli ospedali. E grandi aziende multinazionali producono prodotti che promettono di mantenere gli effetti dell'invecchiamento a bada.
Inevitabilmente, quando siamo troppo spaventati per affrontare la morte, finiscono per essere schiavo. Anche i cristiani possono mostrare lo stesso timore di altri. Ma un incontro con i perseguitati può andare molto a diffondere questo senso di paura.
Più di vent'anni di segnalazione sulla Chiesa sofferente, ho intervistato letteralmente centinaia di cristiani che pensavano di morire per la loro fede. Tutti loro - e veramente voglio dire tutti - hanno mostrato due sorprendenti caratteristiche: hanno vissuto una pace e una gioia indicibili nel mezzo del dolore mentre cominciarono a sentire la morte avvicinarsi; E sono rimasti sorpresi da nessuno che non avevano paura della morte.
Prendi Pastor You Yong, rapito da estremisti islamici dalla sua chiesa al di fuori di Madiun, Java centrale nel dicembre 2001. Furioso che la sua chiesa fosse piena di convertiti musulmani, gli estremisti lo hanno fatto domande, cercando di provocarlo per attaccarli. Lo hanno picchiato e alla fine ha tenuto un lungo machete in gola. Assunse che stava per morire. Ma cosa stava succedendo dentro Pastor You? Più profondo di tutto il dolore o la paura? Questo è il modo in cui lo ha detto. "Sono rimasto sorpreso che durante tutta l'esperienza ho sentito una pace incredibile. Mi sono anche stupito delle risposte che sono riuscito a dare loro. Quel versetto è avvenuto: "quando sei portato a giudizio, non ti preoccupare di cosa dire, perché quando verrà il momento, ti verrà dato quello che vuoi dire" (Mt 10,19). Quanto più hanno provato a provocarmi, più la pace che ho sentito ".
E così quando la morte raggiunge la sua mano gelida anche in modi più quotidiani: quando l'aereo colpisce una tasca d'aria, o i risultati della sospetta scansione del cancro sono dovuti - ricordo le esperienze dei miei amici perseguitati e mi sono rafforzata per pensare, se Sono stati dove ho intenzione di andare e testimoniare ancora che Gesù offre una pace insostenibile, beh, non è una tragedia a percorrere questo sentiero ben consumato. Le loro esperienze di fronte alla morte aiutano a togliere il timore.
Certo, so tutto questo dalla Bibbia, dove Paolo dice che essere con Cristo è "molto meglio". E ho letto quel meraviglioso passaggio negli Atti sette quando Stephen ha il volto di un angelo quando viene fatto lapidare a morte. Ma la verità viene più potente quando una persona carne e sanguigna che è di fronte alla morte le mette le braccia intorno a te e dice: "Avrete pace e Gesù sarà con voi in mezzo a tutto". La morte non può Sia così male se Gesù è così grande!
RISPOSTA: Oggi vivrò nella pace di Dio che toglie la paura di morire.
PREGHIERA: Grazie, Signore, per incoraggiare i perseguitati a fidarsi di voi nella vita e nella morte.


"However, I consider my life worth nothing to me; my only aim is to finish the race and complete the task the Lord Jesus has given me — the task of testifying to the good news of God’s grace." (Acts 20:24) LIFE SENTENCE
In a Sudan prison, Pastor Matta Boush was depressed as he faced thirty years on false charges. A visit from an Irish Catholic sister helped change his outlook. There were others in prison, she said, whose cases were far worse than his. She told him never to ask himself why he was there, but instead to ask for what purpose he was there. From that point Matta Boush began to minister to his fellow prisoners.
He began prayer meetings for non-Muslims and numbers grew quickly. One event at the prison made an especially strong impact. A prisoner, just prior to his execution, rather than being fearful, was calm and gave his testimony. He said he was not afraid to die because he knew he would go to heaven. This made such an impression that some of the Muslim guards became Christians.
He was transferred to another prison in the city of El-Obeid. Some Muslims objected to his ministry and prayer meetings so he was placed in solitary confinement for several months. Away from his God-given work and with too much time to think, depression overtook him again. But the encouragement of friends helped him through the hard times. Returning to the general prison population, he helped lead between 150 and 200 people to Christ.
Later Matta Boush was transferred to El-Khobar prison in Khartoum. There he was able to help build a prison chapel as well as continuing his ministry. In the next ten months, 200 people came to the Lord.
His sudden release indicated that the person ordering it had great authority. As a free man, he contacted churches and visited Nuba refugee camps. He was reunited with his three daughters. His wife, however, had married a Muslim man.
He began providing pastoral care for nine regional churches. He was faithful in sharing the Lord both in and out of prison. No sacrifice was too great to accomplish the goal.
RESPONSE: Today I will sacrifice my comforts to accomplish the most important goal – sharing Jesus!
PRAYER: Pray for pastors like Matta Boush in prison today around the world. Pray they will lose their own desires and accomplish the Lord’s.

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"Tuttavia considero che la mia vita non vale niente per me, il mio unico obiettivo è finire la corsa e completare il compito che il Signore Gesù mi ha dato - il compito di testimoniare la buona notizia della grazia di Dio". (Atti 20:24) LA VITA DELLA SENTENZA
In una prigione del Sudan, il pastore Matta Boush era depresso mentre affrontò trenta anni con false accuse. Una visita da una sorella cattolica irlandese ha aiutato a cambiare la sua prospettiva. C'erano altri in carcere, ha detto, i cui casi erano molto peggiori del suo. Gli disse di non chiedersi perché fosse lì, ma di chiedere per quale ragione fosse lì. Da quel momento Matta Boush cominciò a servire ai suoi compagni prigionieri.
Ha iniziato gli incontri di preghiera per i non musulmani ei numeri sono cresciuti rapidamente. Un evento presso la prigione ha avuto un impatto particolarmente forte. Un prigioniero, poco prima della sua esecuzione, piuttosto che essere timoroso, era calma e ha dato la sua testimonianza. Disse che non aveva paura di morire perché sapeva che sarebbe andato in paradiso. Questo ha reso tale impressione che alcune guardie musulmane diventassero cristiani.
È stato trasferito in un'altra prigione nella città di El-Obeid. Alcuni musulmani hanno obiettato i suoi incontri di ministero e di preghiera, quindi è stato messo in isolamento per diversi mesi. Lontano dal suo lavoro dato da Dio e con troppo tempo per pensare, la depressione lo raggiunse nuovamente. Ma l'incoraggiamento degli amici lo ha aiutato attraverso i tempi difficili. Ritornando alla popolazione carceraria generale, ha aiutato a portare da 150 a 200 persone a Cristo.
Più tardi Matta Boush è stato trasferito nella prigione El-Khobar a Khartoum. Qui poté aiutare a costruire una cappella carceraria e continuare il suo ministero. Nei prossimi dieci mesi 200 persone sono venute al Signore.
La sua improvvisa liberazione ha indicato che la persona che lo ordinava aveva una grande autorità. Come uomo libero, ha contattato le chiese e ha visitato i campi profughi di Nuba. È stato riunito con le sue tre figlie. La moglie, però, aveva sposato un uomo musulmano.
Ha iniziato a prestare assistenza pastorale a nove chiese regionali. Era fedele a condividere il Signore sia dentro che fuori dalla prigione. Nessun sacrificio era troppo grande per realizzare l'obiettivo.
RISPOSTA: Oggi sacrificherò i miei comfort per raggiungere l'obiettivo più importante - condividere Gesù!
PREGHIERA: Prega per pastori come Matta Boush in carcere oggi in tutto il mondo. Pregate che perderanno i propri desideri e compiono il Signore.

Shabbat Shalom Lorenzo, Welcome to Tazria-Metzora (She Conceives and Infected One), this week’s double Torah portion. These two portions of Torah are combined to accommodate the number of Sabbaths this year. They will be read in synagogues around the world during the Shabbat (Saturday) service. Please read along with us. We know you will be blessed!
Tazria (She Conceives) / Metzora (Infected One)
Leviticus 12:1–15:33; 2 Kings 4:42–5:19, 7:3–20; Luke 5:12–31
“The LORD spoke to Moses, saying, ‘Speak to the people of Israel, saying, If a woman conceives (bears seed) and bears a male child, then she shall be unclean [tameh] seven days. As at the time of her menstruation, she shall be unclean.’” (Leviticus 12:1–2)
In last week’s Torah portion (Shemini), God commanded the kosher laws, identifying which animals were fit for consumption. It also discussed some of the laws of ritual purity, instructing the Israelites “to make a distinction between the holy and the profane, and between the unclean and the clean.” (Leviticus 10:10)
This week’s double portion of Scripture (Tazria-Metzora) continues with the laws of ritual purity (tahorah) and impurity (tumah).
Open Torah scroll
The Purification of Tzaraat
“And the leper in whom the plague is, his clothes shall be rent, and the hair of his head shall go loose, and he shall cover his upper lip, and shall cry: ‘Unclean, unclean [tameh, tameh]. All the days wherein the plague is in him he shall be unclean; he is unclean; he shall dwell alone; without the camp shall his dwelling be.’” (Leviticus 13:45–46)
Both Tazria and Metzora focus on the laws of leprosy, a spiritual condition that causes the afflicted to become impure.
These portions outline laws regarding how to handle the metzora, the one who is infected, as well as how he or she may be purified once healed.
The Hebrew word that is translated leprosy, tzaraat, does not actually correspond to the modern day affliction of leprosy. Its origin is spiritual, but it obviously has a physical manifestation.
The condition is identified by a priest, not by a doctor.
In fact, tzaraat can afflict a person, house, or article of clothing.
Synagogue in Germany
This Shabbat Give a freewill offering, click here
How does the community of Israel deal with a person afflicted by tzaraat—a metzora?
Once it is confirmed through a series of tests that the condition is indeed tzaraat, the metzora is declared tameh (impure or unclean).
The afflicted one is then isolated from the community in order to prevent defiling and infecting others through contact. The metzora must dwell alone outside the camp until completely healed.
It is the role of the priest to periodically check on the afflicted person to determine when he or she can return to the community, so it can once again be whole.
In terms of a house, however, if the tzaraat spreads after a week of quarantine, the infected stones are removed and thrown in an impure place.
If the lesions reappear after the stones are replaced and the house is scraped and re-plastered, then the entire house is destroyed. Its stones, wood, and dust are carried away to an impure place.
“Behold, if the plague be spread in the house, it is a malignant leprosy in the house; it is unclean. And he shall break down the house, the stones of it, and the timber thereof, and all the mortar of the house; and he shall carry them forth out of the city into an unclean place.” (Leviticus 14:44–45)

Jewish Quarter of Jerusalem
Once a metzora is healed, he or she then goes through the purification process outlined in the Torah.
“The Lord spoke to Moses, saying, ‘This shall be the torah [instructions] for the leprous person [תּוֹרַת הַמְּצֹרָע] for the day of his cleansing.’” (Leviticus 14:1–2)
For the healing process to be complete, and the metzora reintegrated into the community, a complex series of offerings are made, beginning on the first day with two clean birds—one that is killed and one that is released.
Although the metzora may now return to the community, he must live outside his tent for seven days. On the seventh day, the metzora shaves off all hair, including the eyebrows, and bathes in water.
As part of the ceremony, on the eighth day of the purification process, the priest (Kohen) places some of the oil and blood of the guilt offering (male lamb) upon the tip of the right ear of the one being cleansed, and upon the thumb of his right hand, and upon the great toe of his right foot. (Leviticus 14:10–14)
This represents atonement and cleansing of everything we hear, everything we do, and every path we take.

Jewish men gather to pray at the Western (Wailing) Wall in Jerusalem.
The Cause of Tzaraat
"Whoever of you loves life and desires to see many good days, keep your tongue from evil and your lips from telling lies." (Psalm 34:12–13)
Judaism considers gossip and slander a type of “moral leprosy,” and the rabbis regard tzaraat as an affliction from God as punishment primarily for destructive communication, such as slander or gossip, although pride and self-centeredness may be at the heart of this sin.
Gossip and slander might be caused by the speaker's baseless hatred (sinat chinam, literally hatred of their grace, beauty, or charm).
Moreover, evil communication leads others into hatred.
The account of Miriam's leprosy is evidence of the connection between evil speech and tzaraat. After she and her brother Aaron dared to speak evil of their brother Moses and his Cushite wife, she was afflicted with tzaraat.
“Miriam and Aaron began to talk against Moses because of his Cushite wife, for he had married a Cushite. ‘Has the LORD spoken only through Moses?’ they asked. ‘Hasn’t he also spoken through us?’ And the LORD heard this.” (Numbers 12:1–2)
God’s anger was kindled against Miriam, and He afflicted her with tzaraat, saying to her:
“Why then were you not afraid to speak against My servant Moses?’ The anger of the LORD burned against [Miriam and Aaron], and He left them. When the cloud lifted from above the tent, Miriam’s skin was leprous—it became as white as snow. Aaron turned towards her and saw that she had a defiling skin disease.” (Numbers 12:8–10)
This should be enough to give each of us a healthy fear of gossiping about or slandering anyone—especially those anointed of the Lord to serve Him in a position of public leadership or ministry.

A Palestinian Christian and a Jewish Orthodox man have a discussion at
the Western (Wailing) Wall in Jerusalem.
Yeshua, Purification, and Restoration
“Now on His way to Jerusalem, Yeshua (Jesus) traveled along the border between Samaria and Galilee. As He was going into a village, ten men who had leprosy met Him. They stood at a distance and called out in a loud voice, ‘Yeshua, Master, have pity on us!’ When He saw them, He said, ‘Go, show yourselves to the priests.’ And as they went, they were cleansed.” (Luke 17:11–14)
Yeshua (Jesus) the Messiah, during the time of His ministry on earth, healed many people who were afflicted by this terrible condition.
Yeshua upheld the process of purification found in this Parasha when He healed a leper, declaring him tahor (clean).
“Lord, if you are willing, you can make me clean.’ Yeshua reached out His hand and touched the man. ‘I am willing,’ He said. ‘Be clean!’ And immediately the leprosy left him.” (Luke 5:12–13)
Keeping the Jewish law, Yeshua told the man, “Show yourself to the priest and offer the sacrifices that Moses commanded for your cleansing, as a testimony to them.”

Messiah and the Lepers, by Gebhard Fugal
Are you blessed by our weekly Shabbat Torah teaching?
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In Luke 17, Yeshua heals ten men of leprosy, but only one returns to thank Him. Again, Yeshua sends them to report their healing to the priest.
Just as these lepers needed to report to the Jewish priest, so too do those who have been defiled by gross sin need a system of accountability to those in positions of spiritual leadership.
There needs to be a process in the Body of Messiah for restoration of those who have fallen into immorality and have been healed through repentance and the ministry of the Ruach HaKodesh (Holy Spirit).

Leading the prayers from the bimah (podium) in a synagogue in Canada.
The Messiah: Humble and Exalted
According to Sanhedrin 98b of the Talmud (Jewish oral tradition), the Messiah is called “chivara-the leper.”
Another Jewish interpretation of the Messiah, however, expects Him to be high, mighty, and exalted, not lowly, afflicted or one who associated with sinners or lepers.
This latter idea is based on Isaiah 52:13: “My servant shall be wise, exalted and lofty, and shall be very high.”
How can we reconcile these two images of the Messiah? In His first coming, Yeshua came as a lowly servant, entering Jerusalem on the foal of a donkey.
He ate with sinners and associated with tax collectors—behavior for which He was misunderstood and despised. He died as the humble lamb led to the slaughter to make atonement for our sins.
"But He was pierced for our transgressions, He was crushed for our iniquities; the punishment that brought us peace was on Him, and by His wounds we are healed." (Isaiah 53:5)

The Procession in the Streets of Jerusalem,
by James Tissot
Yeshua did not come for the proud and righteous, but for the lepers of society—those who are poor, humble, sick, and outcast. He did not come to associate with the rich and famous; but to cleanse those who had been defiled (made tameh) by sin.
To illustrate this truth, Yeshua told a parable to some who were confident in their own righteousness and who looked down on everyone else:
“Two men went up to the temple to pray, one a Pharisee and the other a tax collector. The Pharisee stood by himself and prayed: ‘God, I thank you that I am not like other people—robbers, evildoers, adulterers—or even like this tax collector. I fast twice a week and give a tenth of all I get.’
“But the tax collector stood at a distance. He would not even look up to heaven, but beat his breast and said, ‘God, have mercy on me, a sinner.’ I tell you that this man, rather than the other, went home justified before God. For all those who exalt themselves will be humbled, and those who humble themselves will be exalted.” (Luke 18:10–14)

An Orthodox Jewish man wearing a shtreimel prays at the Western
(Wailing) Wall in Jerusalem.
According to Jewish thought, the Moshiach (Messiah) Redeemer suffers the agonies of tzaraat by taking upon Himself and personally suffering the pain of His people in exile (galut).
It is traditionally believed that the day of purification in this Torah reading, refers to the day of redemption when the Messiah comes. As Believers, we understand that Yeshua did fulfill this.
“He himself bore our sins in his body on the stake, so that we might die to sins and live for righteousness—by his wounds you were healed.” (1 Peter 2:24)
As well, Messiah will come again to heal all tzaraat in our world. On that day, He will be exalted to rule and reign forever upon the Throne of His Father David. Jewish exile will be a thing of the past, and His people will dwell securely in their own land.
“Of the greatness of His government and peace there will be no end. He will reign on David’s throne and over His kingdom, establishing and upholding it with justice and righteousness from that time on and forever.” (Isaiah 9:7)
When that day comes,
“Justice will be the belt around His waist, faithfulness the sash around His hips. The wolf will live with the lamb; the leopard lie down with the kid; calf, young lion and fattened lamb together, with a little child to lead them.” (Isaiah 11:5–6)
The time is short, Lorenzo; Yeshua is returning soon.
As the day draws ever closer, please help us bring the Good News of Yeshua to the Jewish People.
"Look, I am coming soon! My reward is with Me, and I will give to each person according to what they have done." (Matthew 16:27)
Please help us proclaim Yeshua to Israel and the nations with your gift of $100, $50, $250, $500 or $1000
Lorenzo, Give a Special Shabbat Offering Today
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sponsor a Chapter of the Bible
Give your Tithe
"And now, dear children, continue in Him, so that when He appears we may be confident and unashamed before Him at His coming." (1 John 2:28)
Shabbat Shalom from the Entire Bibles For Israel Family!
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 05 aprile 2017. SHARIAH SOFFOCHERÀ A MORTE TUTTO IL GENERE UMANO! SPA BANKING SEIGNIORAGE: REGIME MASSONICO BILDERBERG? LO HA GIÀ SOFFOCATO A MORTE! L’avanzata politica dell’Islam in Italia e in Europa (di Lupo Glori) Lo scorso 1 febbraio il ministro dell’Interno, Marco Minniti, ha presentato soddisfatto la firma del Patto nazionale per un Islam italiano, siglato con i rappresentanti delle associazioni e della comunità islamiche del nostro Paese, definendolo «un atto particolarmente importante, un documento che riguarda il presente e il futuro dell’Italia attraverso il dialogo interreligioso». Un patto che, secondo le parole dello stesso ministro, rappresenta un «passaggio cruciale» che predispone le parti «ad un percorso per arrivare all’intesa con lo Stato». Presupposto dell’accordo, spiega infatti Minniti, «è quello di dire con grande chiarezza che tutti i firmatari si impegnano a ripudiare qualunque forma di violenza e terrorismo». Il ministro dell’Interno ha quindi illustrato i principali punti del Patto, che impegnano rispettivamente le associazioni islamiche e le nostre istituzioni, mettendo in guardia dal non commettere il “marchiano” errore di assimilare immigrazione e terrorismo: «è un grave errore l’equazione tra immigrazione e terrorismo, l’ho ripetuto più volte (…) è un grave errore dire che non c’è nessun rapporto tra integrazione e terrorismo, come dimostrato in maniera evidente da Charlie Hebdo in poi». La «questione Islam» – afferma il ministro – si potrebbe semplicemente risolvere cambiando il modello di integrazione fino ad oggi adottato: «Livelli di integrazione insufficienti producono un brodo di cottura dentro il quale cresce il terrorismo (…) l’idea di integrazione è fondamentale: riguarda principi, diritti ma anche sicurezza (…) una società bene integrata, è una società più sicura». Sono passati solo due mesi dalla firma di tale accordo ed ecco che l’Islam politico, forte dell’ancora fresca investitura e legittimazione istituzionale, comincia coll’avanzare le sue prime pretese: se da una parte la vasta galassia di organizzazioni islamiche presenti sul territorio italiano hanno presentato alcune loro prime proposte di intesa politica, dall’altra, invece, per la prima volta in Italia, si è sentito parlare di una realtà inedita che inizia a chiedere sempre più prepotentemente spazio: la «Costituente islamica». Come ha scritto, in proposito, la giornalista marocchina Karima Moual sul quotidiano La Stampa, la comunità musulmana vede infatti nell’iniziativa voluta dal ministro Minniti, una ghiotta ed irripetibile occasione da massimizzare a tutti i costi: «L’accelerazione voluta dal Viminale sulla firma del Patto con le organizzazioni islamiche in Italia, si porta dietro molte aspettative da parte dei musulmani italiani, che vedono nel pragmatismo del nuovo Ministro un’opportunità da non perdere. Obiettivo: portare a casa qualcosa, dopo 40 anni di tavoli e consultazioni, che di fatto hanno prodotto più dossier e relazioni che cambiamenti reali sulla vita dei fedeli musulmani, a partire dalla questione dei luoghi di culto, ancora irrisolta». In questa prospettiva, i principali esponenti dell’Islam italiano stanno freneticamente dandosi da fare per redigere una proposta “irrifiutabile” da portare sul tavolo di discussione della Presidenza del Consiglio. Tra questi, il soggetto capofila è la Grande Moschea di Roma, l’unico ente islamico riconosciuto giuridicamente, sede del Centro Islamico Culturale d’Italia, a sua volta in rapporti strettissimi con la comunità marocchina, la più grande rappresentanza musulmana presente sul nostro territorio, organizzata nella Confederazione dell’Islam italiano, a cui fanno capo ben 300 moschee. A fianco della Grande Moschea di Roma e della Confederazione dell’Islam italiano, vi è infine la “Comunità religiosa islamica” (CO.RE.IS.).


 05 aprile 2017. SHARIAH SOFFOCHERÀ A MORTE TUTTO IL GENERE UMANO! SPA BANKING SEIGNIORAGE: REGIME MASSONICO BILDERBERG? LO HA GIÀ SOFFOCATO A MORTE! L’avanzata politica dell’Islam in Italia e in Europa (di Lupo Glori) Sull’altro fronte, vi sono i rivali dell’Unione delle comunità e organizzazioni islamiche in Italia (UCOII) che costituiscono, in realtà, la più diffusa e radicata organizzazione islamica in Italia attraverso una ampia e capillare rete di oltre cento associazioni e la gestione di circa 80 moschee oltre a 300 luoghi di culto non ufficiali. Sono proprio loro che ora stanno cercando di rompere le cosiddette “uova nel paniere” agli accordi in ballo con la proposta di una “Assemblea Costituente islamica” come strumento finalizzato a «dare ai musulmani una rappresentanza eletta». Obiettivo non dichiarato ma evidente della Costituente, che si richiama espressamente al progetto di nascita dello Stato democratico italiano all’indomani della seconda guerra mondiale, è quello arrivare alla costituzione di un partito politico islamico che possa un domani rappresentare le istanze dell’Islam all’interno del nostro Parlamento. Come si legge infatti sul “Manifesto dell’Assemblea Costituente Islamica d’Italia“: «A 25 anni dalla presentazione della prima Proposta di Bozza d’Intesa da parte dell’UCOII, e poi da altri soggetti, siamo al punto fermo per quanto riguarda la realizzazione di questo importante strumento di diritto civile. Crediamo sia giusto che noi cittadini musulmani italiani e musulmani residenti ci si acclari attraverso un processo che dia vita ad un’assemblea elettiva di, tendenzialmente, 100 uomini e donne che condividano fede, pratica e senso comunitario islamici. Questa Assemblea, che si rinnoverà entro tre anni, vorrà essere rappresentanza dei diritti e delle istanze di coloro che parteciperanno ad eleggerla e di tutti i credenti che riconosceranno nei suoi principi e nella sua prassi la ricerca del bene, nella pace e nel dialogo costante con l’insieme della società italiana, di cui si sente parte. L’Assemblea Costituente Islamica in Italia, farà formale richiesta d’Intesa alla Presidenza del Consiglio e in concorso fraterno con le altre rappresentanze dei musulmani, variamente costituitesi, opererà politicamente per iniziare il percorso di legge». La lenta ma progressiva avanzata politica dell’Islam italiano all’interno delle nostre istituzioni avviene gli stessi giorni in cui in Olanda il partito definito «antirazzista» Denk è entrato in Parlamento con tre deputati e il 2,1% dei consensi. Giampaolo Rossi sul Il Giornale ha delineato un interessante e allarmante quadro dell’attuale penetrazione all’interno delle istituzioni democratiche europee di forze politiche di matrice islamica che grazie al progressivo mutamento demografico in atto e al pianificato incessante processo di immigrazione stanno inesorabilmente cambiando il volto delle città europee ed acquisendo ogni giorno di più consensi e rappresentanza. A questo proposito, Denk, fondato nel 2015 da Tunahan Kuzu e Selçuk Özturk, due deputati turco-olandesi, fuoriusciti dal Partito Laburista, dietro ad un programma politico all’apparenza innocuo, fedele ai dettami politically correct dell’odierno paradigma multiculturale, cela obiettivi politici di ben altro tenore che mettono a nudo il nocciolo duro che si nasconde all’interno di questi partiti, veri e propri “cavalli di troia” del progetto di penetrazione islamica in Europa. Come si legge nell’articolo Rossi infatti: «Denk vuole la parificazione delle scuole islamiche con quelle pubbliche olandesi, mantenendo alcune prerogative come la separazione dei sessi e l’insegnamento del Corano in arabo». «Denk vuole l’istituzione di un corpo di “Polizia del Razzismo” il cui compito è la repressione di qualsiasi frase o idea ritenuta offensiva per i musulmani, attraverso la creazione di un “Registro del razzismo” per monitorare i discorsi dei personaggi pubblici e affibbiare multe e percorsi rieducativi a chi non è conforme al pensiero unico». «Denk vuole la riduzione dei vincoli di riconoscimento dello status di rifugiato; l’aumento delle quote di accoglienza e maggiori risorse economiche per l’emergenza profughi; obblighi alle aziende di assumere quote fisse di immigrati (almeno un 10%) e la loro sistemazione logistica anche utilizzando le case vuote degli olandesi». Giampaolo Rossi denuncia infine lo scellerato patto stretto dalla sinistra europea con l’Islam in cambio di un pugno di voti, riportando quanto scritto dall’Economist a riguardo qualche tempo fa: «In tutta Europa i musulmani ed in genere gli immigrati, tendono a votare per i partiti di sinistra; in alcuni casi con punte elevatissime come in Austria (68%) o in Francia dove il 93% dei musulmani alle ultime elezioni, ha votato il socialista Hollande». Una pragmatica alleanza politica che oggi si scioglie, unilateralmente, di fronte al mutato contesto socio-politico. L’Islam non ha più bisogno dell’“utile idiota”, rappresentato dalla sinistra internazionale, ed inizia ad organizzarsi per conto suo, potendo finalmente fare affidamento sulle proprie forze, rappresentate dai milioni di musulmani oggi presenti, in quella che, ogni giorno di più, possiamo, a ragione, chiamare «Eurabia» secondo la profetica espressione coniata dalla scrittrice Bat Ye’or. (Lupo Glori)


US Senator Marco Rubio. All 100 US Senators Demand End to UN Anti-Israel Bias Apr 28, 2017“This situation must change,” all US senators, Republicans and Democrats, stated in their demand to Guterres to put an end to the UN’s anti-Israel agenda.
All 100 members of the US senate signed a letter to the United Nations secretary-general, demanding an end to the UN’s ongoing anti-Israel bias.
“Although, as Democrats and Republicans, we disagree on many issues, we are united in our desire to see the United Nations improve its treatment of Israel and to eliminate anti-Semitism in all its forms,” the letter to UN Secretary-General Antonia Guterres stated.
The letter, authored on Thursday and released the next day, was authored by Marco Rubio (R-FLA).
“Too often, the UN is exploited as a vehicle for targeting Israel,” the letter states, adding that the anti-Israel “actions have at times reinforced the broader scourge of anti-Semitism and distracted certain UN entities from their original missions.”
Among the suggestions made to change direction was a stop to the denial by the United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization (UNESCO) of the Christian and Jewish ties to Jerusalem. “UNESCO member states must be made to realize that these actions only undermine the credibility of the organization.”
Other issues requiring change, according to the letter, are the role of the UN Relief and Works Agency for Palestinian Refugees (UNRWA), which perpetuates anti-Israel bias and actions; the funding of committees that “serve no purpose other than to attack Israel and to inspire the anti-Israel Boycott, Divestment and Sanctions (BDS) movement;” and, “most troubling,” the United Nations Human Rights Council (UNHRC), which includes some of the world’s worst violators of human rights and whose “obsession with” Israel “makes a mockery” of the Council.
Israeli Ambassador Thanks Senate. “We thank our friends in the United States Senate for their unanimous and bipartisan support for Israel,” Israeli Ambassador to the UN Danny Danon stated. “Once again, America has stood strongly by Israel, and stood up for truth and justice. It is time to finally put an end to the UN’s biased approach towards Israel.”
The signatories also praised US Ambassador to the UN Nikki Haley, who recently stated that the “UN’s anti-Israel bias is long overdue for a change.”
By: Terri Nir, United with Israel

TUTTA LA LEGA ARABA È NAZISMO SHARIAH E NEGAZIONE ASSOLUTA DI TUTTI I DIRITTI UMANI, MA QUESTO AD ONU SHARIA? NON INTERESSA! Il senatore americano Marco Rubio. Tutti i 100 senatori americani chiedono la fine della bias anti-israeliana del 28 aprile 2017 "Questa situazione deve cambiare", tutti i senatori americani, i repubblicani e i democratici hanno dichiarato nella loro richiesta a Guterres di porre fine all'agenda anti-israeliana dell'ONU. Tutti i 100 membri del senato degli Stati Uniti hanno firmato una lettera al segretario generale delle Nazioni Unite, chiedendo di porre fine alla predisposizione anti-israeliana dell'ONU.
"Anche se, come democratici e repubblicani, siamo in disaccordo su molte questioni, siamo uniti nel nostro desiderio di vedere che le Nazioni Unite migliorino il suo trattamento di Israele e eliminino l'antisemitismo in tutte le sue forme", la lettera al segretario generale delle Nazioni Unite Antonia Ha dichiarato Guterres. La lettera, autore di giovedì e rilasciata il giorno successivo, è stata scritta da Marco Rubio (R-FLA). "Troppo spesso, l'ONU viene sfruttato come veicolo per il targeting di Israele", afferma la lettera, aggiungendo che le azioni "anti-israeliane hanno a volte rafforzato il flagello più ampio dell'antisemitismo e distrussero alcune entità dell'ONU dalle missioni originali".
Tra i suggerimenti per cambiare direzione è stata la fermata alla negazione dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO) dei legami cristiani ed ebraici a Gerusalemme. "Gli Stati membri dell'UNESCO devono far capire che queste azioni minano solo la credibilità dell'organizzazione".
Altre questioni che richiedono il cambiamento, secondo la lettera, sono il ruolo dell'Agenzia delle Nazioni Unite per i rimpatri palestinesi (UNRWA), che perpetuano le bias e le azioni anti-Israele; Il finanziamento di comitati che "non hanno alcun scopo diverso da attaccare Israele e ispirare il movimento di boicottaggio, divinizzazione e sanzioni anti-israeliani" e "più preoccupante", il Consiglio delle Nazioni Unite per i diritti umani (UNHRC), che Comprende alcuni dei peggiori violatori del mondo dei diritti umani e la cui "ossessione con" Israele "fa un deriso" del Consiglio.
Ambasciatore di Israele grazie al Senato. "Ringraziamo i nostri amici nel Senato degli Stati Uniti per il loro sostegno unanime e bipartisan per Israele", ha dichiarato l'ambasciatore israeliano all'ONU Danny Danon. "Ancora una volta, l'America è rimasta forte da Israele e si è alzata per la verità e la giustizia. È giunto il momento di porre fine all'approccio parziale dell'ONU verso Israele ".
I firmatari hanno inoltre elogiato l'ambasciatore statunitense all'ONU Nikki Haley, che recentemente ha dichiarato che "la prevenzione anti-israeliana delle Nazioni Unite è molto presto per un cambiamento".
Da: Terri Nir, United con Israele


HOW can you say an ARABIA LEGA without reciprocity, without integration, without a bidding: "The World War could never have been our fault" as it could? ALL ARAB'S LEGAL IS NATIONAL SHARIAH AND ABSOLUTE NEGATION OF ALL HUMAN RIGHTS, BUT HERE TO UN SHARIA? NOT INTERESTED!

COME può dire una LEGA ARABA senza reciprocità, senza integrazione, senza laicità: " la guerra mondiale non potrebbe mai essere stata colpa nostra" già come potrebbe? TUTTA LA LEGA ARABA È NAZISMO SHARIAH E NEGAZIONE ASSOLUTA DI TUTTI I DIRITTI UMANI, MA QUESTO AD ONU SHARIA? NON INTERESSA! [ We are unable to post your comment because you have been banned by unitedwithisrael.org. Find out more. ] Post as Kaduri UNIUS REI Messiah




Dear ,

Here are some of the top news articles from TLDM for the past week:
13 Most Ridiculous Predictions Made on Earth Day, 1970
A Dying Young Mother Cured of Cancer
US Government Will ‘Simulate 10,000-ton Nuke Blast over New York and New Jersey' Next Week
More Top Execs Fired at Financially Troubled Target Corp as Boycott over Transgender Bathrooms Continues
Cyber Attack Feared as Multiple Cities Hit with Simultaneous Power Grid Failures
Deadly Superbug Poses ‘Catastrophic Threat’ to US, Says Top Doc

These Messages from Our Lady are especially timely,
Directive from Heaven - #24 - Homosexuality, Part 1
Directive from Heaven - #174 - Homosexuality, Part 2
Directive from Heaven - #561 - Courage, Part 1

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These Last Days Ministries Staff

sabato 29 aprile 2017





Gelsomino Del Guercio
La lezione di Papa Francesco all’Egitto: uguaglianza e libertà prendano il posto di estremismi e idee omicide


Il pontefice al presidente Al Sisi e alle autorità riunite al Cairo: ripudiare il male e insegnare Dio alle nuove generazioni


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Come insegnare ai nostri figli che nessuno può toccare il loro corpo


È un argomento scomodo, ma va affrontato


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Paola Belletti
I 5 libri più belli della settimana scelti per le donne


Storie di donne e la storia, vera, della donna nel Medioevo. Storie per ridere, storie per pensare, storie per vivere la nostra


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Silvia Lucchetti
San Giuseppe da Copertino: il santo che volava con le ali della fede


Le testimonianze di quanti ebbero la grazia di assistere agli eventi prodigiosi operati dal Santo illetterato





Elizabeth Scalia
Perché i cattolici baciano immagini, rosari e a volte perfino il pavimento?


Forse la pratica è …



Aleteia Brasil
7 segni che indicano una “depressione nascosta”


Attenzione: qualcuno della vostra famiglia (o …


 



Sala Stampa della Santa Sede
Il discorso del Papa all’università Al-Azhar che dovete assolutamente leggere






Oasis
L’ignoranza degli insegnamenti religiosi è il principale motore dietro al fondamentalismo


La religione è la soluzione, e non una parte del problema. Il discorso pronunciato dal Patriarca copto …





Philip Kosloski
Cosa significa “Alleluia”?


E perché si usa tanto a Pasqua?





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Come spegnere un capriccio di vostro figlio con una domanda


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Miriam Diez Bosch
Le chiavi della visita del papa in Egitto


Analisi insieme al professor Francesc Xavier Marín, filosofo ed esperto di cultura, civiltà e religione islamica





Aleteia Spagnolo
Le 14 chiavi della felicità, secondo la psicologia positiva


La felicità è come il telecomando: lo perdiamo in ogni momento, impazziamo per cercarlo e spesso senza saperlo ci siamo seduti sopra





L'Osservatore Romano
La forza delle donne? La capacità di affrontare il dolore… 


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domenica 30 aprile 2017





Gelsomino Del Guercio
C’è un luogo in Italia che ospita il sangue di Gesù e la spugna imbevuta sul Golgota


Le reliquie contenute nei "sacri vasi" sono state portate dal soldato che trafisse con la lancia il costato di Cristo


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Aleteia Brasil
7 segni che indicano una “depressione nascosta”


Attenzione: qualcuno della vostra famiglia (o anche voi stessi) potrebbe nascondere la depressione, o non sapere nemmeno di averla


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Tudo sobre minha mãe
Come spegnere un capriccio di vostro figlio con una domanda


Un consiglio prezioso per l'educazione dei più piccoli


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Tv2000
Strage copti in Egitto, vedova perdona gli assassini: la reazione del giornalista musulmano è illuminante



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Philip Kosloski
Ti risulta difficile prendere una decisione? Prova questa preghiera


Il 26 aprile, la Madonna viene …



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7 citazioni di Edith Stein che ogni donna dovrebbe leggere


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Daniel R. Esparza
Le monete della Sindone potrebbero essere state finalmente identificate


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Chi è la suora che ha trovato la casa in cui la Madonna ha vissuto con San Giovanni?


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Juan Barbudo Sepúlveda
Come sciogliere i nodi che ci legano interiormente?


Occorre dar loro un nome e, cosa più importante, lasciare che Gesù arrivi a scioglierli





Elizabeth Scalia
Perché i cattolici baciano immagini, rosari e a volte perfino il pavimento?


Forse la pratica è venuta meno in pubblico, ma mi ritrovo ancora a seguirla...



Inviato a: lorenzo_scarola@fastwebnet.it


Fiducia, piazza Santa Balbina, 8, 00153 Roma Italia, Italy


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